150 euro sulla Naspi? Solo a febbraio 2023

150 euro sulla Naspi, purtroppo i percettori dell'indennità di disoccupazione dovranno aspettare fino al prossimo mese di febbraio 2023 prima di ricevere l'indennità.

6' di lettura

150 euro sulla Naspi, quando arrivano? Purtroppo, non ci sono buone notizie per i percettori dell’indennità di disoccupazione che, per ricevere l’indennità una tantum del decreto-legge aiuti ter dovranno attendere l’anno prossimo (scopri le ultime notizie sul bonus 150 euro e poi leggi su Telegram tutte le news sui pagamenti dell’Inps. Ricevi ogni giorno sul cellulare gli ultimi aggiornamenti su bonus, lavoro e finanza personale: entra nel gruppo WhatsApp e nel gruppo Facebook. Seguici anche su su Instagram tutte le tue domande. Guarda le video guide gratuite sui bonus sul canale Youtube. Per continuare a leggere l’articolo da telefonino tocca su «Continua a leggere» dopo l’immagine di seguito).

Indice

150 euro sulla Naspi, ecco quando arriverà l’accredito Inps

Brutte notizie per i titolari di indennità di disoccupazione Naspi, che per ricevere il bonus una tantum contro il caro bollette dovranno attendere almeno fino al mese di febbraio 2023.

La notizia è certa ed è stata confermata dall’istituto nazionale per la previdenza sociale, mediante la circolare n. 127 riguardante le istruzioni di pagamento dell’indennità.

Nello specifico, le date degli accrediti dei 150 euro sulla Naspi si trovano nella Parte IV della suddetta circolare, “Pagamenti e istruzioni contabili”, al punto n. 1 “Calendario dei pagamenti”.

Ecco, infatti, quanto viene riportato dall’Inps: “ai sensi dell’articolo 19, comma 17, del decreto-legge in commento, per i titolari nel mese di novembre 2022 delle prestazioni NASpI, DIS-COLL, […] il pagamento avverrà nel mese di febbraio 2023, successivamente all’invio, da parte dei datori di lavoro, delle denunce UniEmens di cui all’articolo 18, comma 5, del decreto-legge n. 144/2022, relative alle retribuzioni di novembre 2022.”

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Possiamo dire che anche per il bonus 150 euro l’istituto seguirà due fasi distinte di pagamento: la prima, che riguarderà pensioni, lavoratori dipendenti, lavoratori domestici e percettori di reddito e pensione di cittadinanza e la seconda, che riguarderà la platea dei beneficiari rimanenti, tra cui i titolari di Naspi, Dis-Coll e disoccupazione agricola.

Prima di proseguire con la lettura, ti consigliamo questo video che spiega come funziona il Bonus 150 euro.

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150 euro sulla Naspi, ecco perché arrivano a febbraio

Nonostante il Decreto Aiuti ter avesse stabilito che le indennità dovevano essere corrisposte proprio nel mese corrente, quello di novembre, come si legge all’art. 19 comma 9: “Per coloro che hanno percepito per il mese di novembre 2022 le prestazioni previste dagli articoli 1 (Naspi) e 15 (Dis-Coll) del decreto legislativo 4 marzo 2015, n. 22, è riconosciuta dall’INPS una indennità una tantum pari a 150 euro.”

L’Inps provvederà ad elargire le prestazioni con tre mesi di ritardo, proprio come è accaduto con le precedenti indennità una tantum di 200 euro. Come mai? La risposta l’abbiamo letta nel paragrafo precedente: l’istituto attende le denunce dei datori di lavoro riguardanti le indennità corrisposte in questi mesi agli stessi lavoratori dipendenti.

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Questo accade perché l’Inps vuole evitare di erogare ad un solo soggetto due volte la stessa indennità. Cosa accadrebbe se un cittadino ricevesse un doppio bonus 150 euro? La risposta è semplice: sarebbe costretto a restituire la somma percepita in maniera indebita all’Inps, che al termine dei pagamenti provvederà ad eseguire controlli a campione sulle erogazioni delle indennità.

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150 euro sulla Naspi, Inps a chi spettano

A chi spettano i 150 euro sulla Naspi? La misura verrà erogata a tutti i cittadini che risulteranno essere percettori della nuova assicurazione sociale per l’impiego proprio nel mese di novembre 2022.

Per controllare la data di accredito, intorno alla fine del mese di gennaio e all’inizio del mese di febbraio dovrete accedere al vostro fascicolo online del cittadino di Inps.

Potrete eseguire l’accesso unicamente attraverso una delle identità digitali fra:

  • Sistema Pubblico di Identità Digitale – SPID
  • Carta di Identità Elettronica – CIE
  • Carta Nazionale dei Servizi – CNS

Una volta entrati nel portale dovrete muovervi nella sezione “Prestazioni e Servizi” e poi in “Servizi”, per selezionare “Punto d’accesso alle prestazioni non pensionistiche”. Qui, potrete osservare le date di accredito.

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Ricordiamo che, come di consueto, Inps effettua i pagamenti per flussi e mai tutti insieme, pertanto, le date di accredito non saranno le medesime per tutti i cittadini, ma verranno dilazionate per tutto il mese, oltre che nel mese di marzo, proprio come è accaduto con l’indennità una tantum 200 euro.

Andiamo a scoprire insieme cosa è meglio fare se non arrivano i 150 euro sulla Naspi.

150 euro sulla Naspi
150 euro sulla Naspi: quando arriverà? Ci sono brutte notizie…

150 euro sulla Naspi non arrivano, cosa occorre fare

Ricordiamo nuovamente che i pagamenti dei 150 euro sulla Naspi non arriveranno prima del mese di febbraio.

Noi vi consigliamo comunque di aspettare almeno fino al mese di marzo prima di iniziare a domandarvi che fine hanno fatto i 150 euro sulla Naspi, poiché, come potete ben vedere con i pagamenti dei bonus 200 euro, le erogazioni dovevano essere liquidate ad ottobre, ma abbiamo ancora ricariche a novembre e, forse, ce ne sarà qualcuna anche nel mese di dicembre 2022.

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Insomma, chi a marzo 2023 non avrà ricevuto i 150 euro sulla Naspi potrà mettersi in contatto con l’Inps:

  • Mediante PEC o con una mail
  • Telefonando al numero 803 164 da telefono fisso o al numero 06 164 164 da cellulare, a pagamento secondo il proprio piano tariffario (orari dalle 8 alle 20 dal lunedì al venerdì, mentre il sabato dalle 8 alle 14)
  • Scrivendo sui canali social a Inps per la famiglia su Facebook o su Twitter, dove vi risponderà Inps in Ascolto
  • Infine, potrete prendere un appuntamento e recarvi direttamente nella sede territoriale di competenza.

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