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5 strumenti online per gestire il tuo business

Ecco i cinque tool online indispensabili per gestire al meglio il tuo business.

di The Wam

Novembre 2022

Vuoi avviare il tuo business online? O magari ne hai già avviato uno e vuoi scoprire come gestirlo al meglio? Insomma, lavorare direttamente dalla propria abitazione è stato un sogno per molto tempo.

Pensa di svegliarti la mattina, con calma all’orario che preferisci, metterti al pc e iniziare il tuo lavoro. Senza nessuno spostamento per la città, senza la fretta o la sveglia che non smette più di squillare.

Ebbene, per molte persone questo sogno è diventato realtà con una semplice azione: hanno lanciato un business online!

Oggi andremo a vedere quali sono i cinque strumenti fondamentali per gestire al meglio il tuo business online.

#1: Statistiche di Google

Questo è il primo strumento di business che sarà indispensabile per la tua attività online. Insomma, devi vederlo come una sorta di GPS della tua azienda online.

Se riuscirai ad effettuare le analisi nel modo corretto, potresti collegare alcuni dati a dei fogli di calcolo per poter controllare di volta in volta a che punto sei arrivato con i tuoi obiettivi di marketing.

#2: Telzio

Si tratta di uno strumento aziendale che spesso non è molto conosciuto, ma che ha delle grandi potenzialità. Infatti, è possibile configurare il sistema telefonico dell’ufficio su internet.

Allo stesso modo, anche il tuo team di lavoro potrà gestire i messaggi e le chiamate più facilmente, da qualsiasi luogo.

#3: Trello o Notion

A pari merito abbiamo due applicazioni che sono ottime per organizzare il tuo lavoro: Trello e Notion.

Entrambe consentono di fare una check-list delle diverse cose da fare, in modo da non dimenticare nulla.

Allo stesso modo, potrai anche affidare delle task a dei colleghi, per suddividere il lavoro ed indicare le principali scadenze.

#4: Zapier

Si tratta di un tool che consente di connettere diversi programmi e servizi in modo fluido. In questo modo, potrai risparmiare molto tempo.

Per iniziare ad utilizzare Zapier, puoi creare un account gratuito con il quale potrai svolgere alcune attività ogni mese. Ovviamente, trattandosi di un account free, non potrai fare tutto.

Nel caso in cui dovessi trovarti a tuo agio con la piattaforma, potrei decidere di acquistare la versione a pagamento, scoprendo tutte le altre funzioni.

#5: Un tool di SEO

Quando decidi di avviare il tuo business online, devi considerare che puoi vendere i prodotti migliori, ma se nessuno li vedrà, questo non sarà abbastanza.

Perciò devi pensare a come implementare delle strategie di digital marketing, come quelle legate ai social media o alla SEO.

In questo caso, con il termine SEO, facciamo riferimento al posizionamento sui motori di ricerca. Insomma, se uscirai in prima pagina, sarà più probabile che qualcuno acquisterà dal tuo sito.

Due esempi di tool di SEO possono essere Ahrefs e SEMRush.

Serve la Partita IVA per avviare un’attività online?

Eccoci arrivati alla domanda delle domande: serve la Partita IVA per avviare un’attività online? Ebbene, la risposta è sì.

Infatti, l’obbligo scatta quando svolgi un’attività abituale e professionale. Il solo fatto di aver creato un sito web per il tuo business online, rende la tua attività abituale e, di conseguenza, ti obbliga ad aprire la Partita IVA.

Se sei in possesso dei requisiti necessari, puoi sfruttare il regime forfettario, che ti consentirà di pagare solo il 15% o il 5% di tasse.

Per maggiori informazioni su questo regime fiscale, su quanti contributi si pagano o qualsiasi altro dubbio, ti consigliamo di parlare con un esperto fiscale, come un consulente Fiscozen.

Con loro avrai diritto a ricevere una consulenza gratuita e senza impegno per rispondere a tutti i tuoi dubbi.

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