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Indagine sul paranormale nel palazzo Lembo di Baselice (Benevento)

Dylan Dog di provincia fra case infestate dagli spiriti e apparizioni misteriose. Una squadra specializzata in indagini sul paranormale, ma eseguite in modo scientifico. The Wam ha ascoltato il presidente del C.i.s.p (Centro Indagini e Studio sul Paranormale). L’associazione è stata fondata da Egidio Del Grosso a Benevento nel novembre del 2010. In otto anni sono state decine le segnalazioni ricevute. La squadra investigativa si reca ovunque si registrino energie e presenze particolari.

Strane presenze e inquietanti misteri

Uno degli ultimi sopralluoghi è stato a  Ginestra degli Schiavoni (Benevento). Sulle tracce del “Mazzamauriello”, della Malombra e di una misteriosa bara vuota all’interno di una casa abbandonata. Intorno i membri del C.i.s.p hanno rilevato strane incisioni. Non un episodio isolato. Mesi fa hanno avuto anche un «colloquio» con un’entità paranormale. Lo spirito di una ragazza morta suicida per amore. A diciotto anni si è lanciata in un pozzo che si trova nel cortile di palazzo Lembo. A Baselice, provincia di Benevento.

Il presidente Egidio Del Grosso ci racconta: «Mi sono sempre  interessato di occulto e paranormale. Ho avuto esperienze con altre associazioni di settore»

L’indagine sul paranormale segue un protocollo specifico.

«Dopo una segnalazione, arriviamo sul posto. E facciamo una serie di domande. Dobbiamo capire se chi ci ha chiamato non cerchi solo pubblicità. Poi comincia l’indagine vera e propria. Utilizziamo alcuni strumenti indicati per questi accertamenti: misuratore di temperatura, gli infrarossi, la macchina fotografica, il K2  (usato per rilevare campi elettromagnetici a bassa frequenza), l’app Echovox che ci permette di parlare con le entità».

A Palazzo Lembo è stata registrata una conversazione.

«All’inizio degli anni ’30 una ragazza è morta suicida in un pozzo del giardino. Lo ha fatto per amore. La famiglia non approvava la sua relazione con un ragazzo non nobile».

La squadra ha eseguito una serie di rilievi con una telecamera full spectrum.

«Abbiamo rivelato delle anomalie di luci. Degli orbs (sfere di luce volanti) in cantina e nei pressi di un balcone». Dove è stato visto il fantasma. Poi hanno acceso una candela nel pozzo dove è avvenuto il suicidio. E la presenza si è manifestata.

«Con l’app Echovox abbiamo potuto raccogliere dei fonemi. La presenza ci ha detto di avere diciotto anni. E di essere davvero morta nel pozzo. Il suo amore si chiamava Antonio. La presenza ha spiegato anche di essersi  ricongiunta con il suo amato».

L’indagine non si esaurisce con il sopralluogo.

«Tornati alla base realizziamo una analisi dei dati raccolti. Li confrontiamo e cataloghiamo. E così ampliamo il nostro archivio».

Non solo Campania.

Anche Puglia, Lazio e Nord Italia. Il C.i.s.p si reca ovunque ci sia del paranormale. «Anche se –spiega Egidio – credo che una delle città più magiche sia proprio Benevento. Forse perché è molto antica. Ma ogni angolo della città sembra nascondere una energia particolare».

Ecco il numero per spedire le tue segnalazioni al C.i.s.p. 
3297085855 o contattali attraverso questa pagina facebook

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