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Addolcitore d’acqua per risparmiare 500 euro l’anno

Addolcitore d'acqua per risparmiare 500 euro l'anno: cos'è e come funziona questo impianto.

di The Wam

Settembre 2022

Addolcitore d’acqua per risparmiare 500 euro l’anno: vediamo cos’è e se davvero è così conveniente. (scopri le ultime notizie su bonus, Rem, Rdc e assegno unico. Leggi su Telegram tutte le news su Invalidità e Legge 104. Ricevi ogni giorno sul cellulare gli ultimi aggiornamenti su bonus, lavoro e finanza personale: entra nel gruppo WhatsApp, nel gruppo Telegram e nel gruppo Facebook. Scrivi su Instagram tutte le tue domande. Guarda le video guide gratuite sui bonus sul canale Youtube. Per continuare a leggere l’articolo da telefonino tocca su «Continua a leggere» dopo l’immagine di seguito).

INDICE

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Diciamolo subito a scanso di equivoci: l’addolcitore di acqua domestico garantisce un miglioramento della qualità dell’acqua che non è destinata all’uso alimentare, ma alla cura di tutti gli elettrodomestici e dei sanitari e consente di migliorare il rendimento energetico delle abitazioni.

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Addolcitore d’acqua: elimina il calcare

In pratica l’addolcitore d’acqua è in grado di eliminare definitivamente il calcare, ovvero una delle principali cause del dispendio energetico e di far funzionare meglio elettrodomestici e caldaie.

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Vi chiederete cosa c’entri questo con il risparmio energetico. Ve lo spieghiamo in maniera semplice.

L’eccessiva durezza dell’acqua è causata da una elevata concentrazione di calcare e questo pesa in modo deciso sul consumo idrico e di energia.

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Addolcitore d’acqua: meno energia

La conseguenza di questa “durezza” è l’aumento del fabbisogno energetico e quindi dell’incremento delle spese.

Per farcene un’idea: ogni millimetro di calcare che si deposita sulle resistenze e serpentine di caldaie, lavatrici, bollitori e macchine da caffè comporta un incremento del consumo di energia del 18%. Un bel po’.

Il calcare bloccando la canalizzazione diventa un isolante termico, per questo motivo è poi necessario più tempo per riscaldare l’acqua con un inevitabile dispendio di maggiore energia.

Addolcitore d’acqua: tubature, bucato, capelli

Insomma, questo aspetto è pacifico. Bisogna aggiungere anche un altro dato: l’addolcitore d’acqua garantisce anche una durata maggiore delle tubature di casa, liberando l’impianto idraulico, compresi sanitari e rubinetteria, da incrostazioni di calcare.

Si risparmia anche sull’uso di detergenti, a partire dagli anticalcare e dagli ammorbidenti. È ben noto che un’acqua meno dura rende soffice il bucato senza avere bisogno di aggiungere additivi.

Vale lo stesso anche per la pelle e i capelli dopo la doccia.

Addolcitore d’acqua: risparmio

Chiaro che un risparmio energetico si traduce in un sostanziale risparmio economico. Una famiglia composta da tre persone può arrivare a risparmiare fino a 500 euro l’anno:

Addolcitore d’acqua: c’è il Bonus

Non è tutto. L’installazione e l’acquisto di un impianto di addolcimento è anche reso più economico dal Bonus addolcitore, che è stato confermato nella legge di Bilancio 2022 e prorogato fino al 2023. Concede un credito di imposta fino al 50% di tutte le spese sostenute.

Alcune aziende consentono di utilizzare la detrazione fiscale anche in modalità sconto in fattura del 50%, in pratica si applica direttamente sull’ammontare totale dell’acquisto come ulteriore supporto nella spesa.

Addolcitore d’acqua: a sale o magnetico

In commercio ci sono diversi tipi di addolcitori di acqua. I modelli più diffusi sono quelli conosciuti come addolcitore a sale o addolcitore magnetico. Hanno funzioni simili e possono essere usati in maniera più o meno conveniente a seconda della tipologia di acqua.

Un addolcitore a sale consente di eliminare il calcare con una reazione chimica che avviane all’interno dei filtri.

L’addolcitore magnetico opera senza reazioni chimiche ma con la formazione di un campo magnetico. Questo secondo metodo non sembra sempre efficace. O meglio funziona bene solo in presenza di elevati contenuti di calcare con valori medio alti di sale e ferro.

C’è da precisare che gli addolcitori a sale anche se funzionano con una reazione chimica non sono affatto dannosi per l’uomo. È anche vero che l’acqua che ne deriva, che è potabile, ma viene comunque arricchita di sodio: sarebbe quindi opportuno non berne molta, perché potrebbe causare problemi di ipertensione.

Ma quest’acqua è particolarmente indicata per gli elettrodomestici, il lavaggio di piatti e bucato e per le docce.

Addolcitore d’acqua: quanto dura

Un addolcitore di acqua ha una durata media molto elevata, deve però essere sottoposto a una manutenzione piuttosto regolare. La periodicità della manutenzione dipende dal modello che si è scelto.

Anche per l’installazione è utile prestare attenzione: alcuni modelli possono essere installati in autonomia (ma non è consigliato). Per altri è necessaria la presenza di un idraulico o di un tecnico dell’azienda che ha prodotto l’addolcitore (in questo caso verranno forniti all’utente anche i consigli utili per una corretta manutenzione).

Addolcitore d’acqua: quanto costa

Un addolcitore d’acqua può avere un prezzo molto variabile, dipende dal modello, dal marchio, dalle caratteristiche, dalle modalità di funzionamento.

Quelli più moderni sono anche più convenienti, non funzionano a corrente ma grazie alla potenza dell’acqua quando viene aperta. Anche i costi di manutenzione sono variabili.

Comunque il costo può oscillare tra 2.000 e 3.000 euro. Ci sono anche quelli da 300/400 euro, ma non sono così efficaci.

Comunque sia, al netto dei costi, l’acquisto di un addolcitore può rivelarsi un investimento interessante e migliorare e allungare la vita degli elettrodomestici.

Addolcitore d’acqua: conclusione

E dunque, lo avrete capito: un addolcitore d’acqua non è un depuratore, non trasforma l’acqua non potabile in acqua potabile, ma riduce e di molto la durezza dell’acqua. Elimina quindi i sali di calcio e magnesio che sono le principali cause per la formazione del calcare.

Prima di procedere all’acquisto sarebbe opportuno chiamare un tecnico per una valutazione delle caratteristiche dell’acqua che scorre nei vostri rubinetti: se è molto dura sarà quasi necessario installare un impianto.

L’addolcitore va installato subito dopo il contatore dell’acqua, in questo modo si avrà la certezza che di un addolcimento di tutta l’acqua utilizzata nella casa.

Al termine dell’installazione verrà effettuato un collaudo e rilasciata una certificazione. Insieme all’impianto verrà consegnato un manuale d’uso che consentirà di comprendere le modalità di funzionamento e la ricarica dei sali.

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