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Affitto con riscatto: come funziona e quando è possibile

Affitto con riscatto: come funziona? Un contratto di locazione che permette di acquistare una casa pagando un affitto maggiorato. Pro e i contro.

di Elvira Pompili

Marzo 2021

Affitto con riscatto. Un particolare contratto di locazione che permette di acquistare una casa pagando un affitto maggiorato. Vediamo i pro e i contro di questa misura contenuta nel Decreto Sblocca Italia. Scopri, poi, le novità per il bonus affitto 2021.

Affitto con riscatto: come funziona

Pagare l’affitto per comprarsi casa? Si può fare!

Si chiama “affitto con riscatto“. Una tipologia di contratto di locazione che permette al conduttore di acquistare l’immobile dove è in affitto, pagando un canone d’affitto maggiorato.

Una formula d’acquisto chiamata Rent to buy, regolamentata dal decreto Sblocca Italia (DL 133/2014).

In questa tipologia di contratto di affitto le parti coinvolte sono due: locatore, che è anche venditore, e il conduttore, che è anche acquirente.

In parole povere, il contratto consente al conduttore/acquirente “di godere dell’immobile in affitto sul quale potrà poi eventualmente esercitare un’opzione di acquisto“.(Quifinanza.it)

Se l’intenzione del conduttore è acquistare il bene “la quota mensile da pagare al proprietario dell’immobile è di solito superiore rispetto ad un normale affitto in quanto include un acconto sul prezzo finale di vendita”. (Quifinanza.it)

Affitto con riscatto: come funziona e quando è possibile

Affitto con riscatto: i costi. Pro e contro

Questa tipologia di contratto ha diversi pro e contro sia per il conduttore che per il locatore.

Pro e contro per il conduttore/acquirente

Nel caso del conduttore/possibile acquirente dell’immobile, il contratto offre il vantaggio di godere del bene fin da subito e, soprattutto, l’esenzione dal pagamento di IMU e TASI sulla casa che sta acquistando, essendo entrambi oneri a carico del locatore.

Ma ci sono dei rischi annessi. Primo tra tutti, come sottolineato su UBImag, pagare la casa più del valore di mercato al momento dell’acquisto:

“Con tale tipologia di contratto infatti il prezzo di vendita finale è deciso al momento della firma del contratto e non tiene dunque conto di eventuali svalutazioni dell’immobile.”(Quifinanza.it)

Pro e contro per il locatore/venditore

Per il locatore/venditore questo tipo di contratto conviene principalmente per due ragioni:


Viceversa, ci sono anche delle criticità da esplorare. Questa formula contrattuale prevedere che per tutta la durata del contratto, fino alla vendita, sia il proprietario a pagare TASI e IMU e non il locatore.

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