Affitto non pagato: dopo quanto tempo scatta lo sfratto

Affitto non pagato: dopo quante mensilità non versate scatta lo sfratto? Scoprilo in questo articolo.

4' di lettura

Affitto non pagato: dopo quanto tempo scatta lo sfratto? (entra nella community di TheWam e ricevi tutte le news su WhatsApp, Telegram e Facebook)

Vi abbiamo già parlato dei rischi che corre l’inquilino che paga in nero l’affitto di casa o della possibilità di pagare la mensilità di locazione con il Reddito di Cittadinanza.

Oggi vi parleremo delle tempistiche che portano alla procedura di sfratto per gli inquilini morosi. Se siete interessati all’argomento, continuate a leggere l’articolo.

Affitto non pagato: quando arriva lo sfratto?

Affitto non pagato. L’inquilino affittuario ha l’obbligo di pagare l’affitto al proprietario di casa, che può avvalersi, in caso contrario, della possibilità di sfrattarlo per morosità. Questo vale sia per le abitazioni ad uso abitativo che quelle a uso commerciale.

La legge prevede che, dopo 20 giorni dalla scadenza prevista per il pagamento del canone d’affitto, il proprietario può richiedere la risoluzione del contratto intimando lo sfratto all’inquilino moroso, con il relativo rilascio dell’immobile e il pagamento dei canoni scaduti e non versati.

Ma lo sfratto può essere intimato soltanto dopo il superamento di una soglia di mensilità non saldate. Di questo vi parleremo nel prossimo paragrafo.

Ricevi ogni giorno sul cellulare gli ultimi aggiornamenti su bonus, lavoro e finanza personale: entra nel gruppo WhatsApp, nel gruppo Telegram e nel gruppo Facebook. Scrivi su Instagram tutte le tue domande. Guarda le video guide gratuite sui bonus sul canale Youtube.

Affitto non pagato: procedura per lo sfratto

Bisogna distinguere tra le locazioni ad uso abitativo e quelle ad uso commerciale. Per le prime, basta il mancato pagamento di una mensilità entro 20 giorni dalla scadenza fissata per risolvere il contratto d’affitto.

Per le seconde, invece, c’è bisogno che l’inadempimento sia importante. Sarà un giudice, in base alle mensilità non versate, ai ritardi accumulati e all’importo del canone di locazione a stabilire le tempistiche della richiesta di sfratto.

Il procedimento di sfratto avviene con l’atto di intimazione e citazione con il quale il locatore intima al locatario di rilasciare l’immobile, citandolo in giudizio per la convalida. Se gli inquilini morosi sono più di uno, il padrone di casa deve intimare lo sfratto per morosità a ognuno di loro. In caso di appartamento in sublocazione, l’inquilino moroso viene sfrattato dal locatore originario.

Tra la notifica e l’udienza devono trascorrere almeno 20 giorni (termine a comparire), ma può anche essere richiesta un’abbreviazione dei termini. Il locatore può costituirsi in giudizio direttamente nel giorno dell’udienza, mentre l’inquilino moroso può non richiedere l’assistenza di un avvocato, necessaria solo nell’eventualità di un’opposizione da parte del soggetto citato in giudizio.

Affitto non pagato

Affitto non pagato: cosa può fare l’inquilino moroso?

L’inquilino può evitare lo sfratto versando al locatore i canoni di locazione non pagati in precedenza, anche se gli è stato già notificato il ricorso per sfratto.

L’affittuario moroso può anche richiedere al giudice la concessione di un termine per pagare, denominato termine di grazia, soprattutto se attraversa un periodo di difficoltà economiche, che vanno comunque comprovate.

Il termine di grazia è incompatibile con l’opposizione di sfratto, modalità che può comportare un mutamento di rito e può essere richiesto anche in ritardo, se l’inquilino dimostra di non essere stato tempestivamente messo a conoscenza dell’intimazione di sfratto o di non essere stato in grado di apparire in udienza per cause di forza maggiore.

Se l’inquilino non si presenta all’udienza e il proprietario di casa conferma che la morosità persiste, il giudice può convalidare lo sfratto.

Durante il periodo di sfratto, l’inquilino è comunque soggetto al pagamento dei canoni dovuti dalla data della sentenza fino al rilascio dell’abitazione. Ma l’inquilino può anche dichiarare di non essere riuscito a pagare l’affitto a causa di gravi e validi motivi indipendenti dalla sua volontà.

A questo punto entra in gioco il Fondo Morosità Incolpevole, un’agevolazione straordinaria concessa dallo Stato e richiesta al proprio comune di residenza, quando sono sopraggiunti imprevisti o difficoltà economiche che hanno reso impossibile il pagamento del canone di affitto.

Affitto non pagato: dopo quanto tempo scatta lo sfratto? Se hai ancora dubbi non esitare a scriverci su Instagram.

Gruppo WhatsApp offerte di lavoro, bonus, concorsi e news

Ricevi ogni giorno gratis i migliori articoli su offerte di lavoro, bandi, bonus, agevolazioni e attualità. Scegli il gruppo che ti interessa:

  1. Telegram - Gruppo esclusivo

  2. WhatsApp - Gruppo base

Seguici anche su YouTube | Google | Gruppo Facebook | Instagram



Come funzionano i gruppi?
  1. Due volte al giorno (dopo pranzo e dopo cena) ricevi i link con le news più importanti

  2. Niente spam o pubblicità

  3. Puoi uscire in qualsiasi momento: la procedura verrà inviata ogni giorno sul gruppo

  4. Non è possibile inviare messaggi sul gruppo o agli amministratori

  5. Il tuo numero di cellulare sarà utilizzato solo per inviarti notizie