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Home / Fisco e tasse » Invalidità Civile » Pensioni / Disabili, agevolazioni per l’acquisto di un’auto

Disabili, agevolazioni per l’acquisto di un’auto

Tutte le agevolazioni previste per i disabili che devono acquistare un'automobile, nuova o usata: detrazioni Irpef, Iva, azzerati bollo e passaggio di proprietà.

di The Wam

Aprile 2021

Per le persone con disabilità sono previste in Italia molte agevolazioni fiscali per l’acquisto di una automobile. Sono state elencate dall’Agenzia delle Entrate.

Queste agevolazioni prevedono:

A chi spetta

Ora vediamo nel dettaglio quali sono le categorie di disabili che hanno diritto alle agevolazioni:

Per verificare a quale agevolazione si ha diritto (e quindi con o senza l’adattamento dell’automobile), è necessario che nei verbali di invalidità o di handicap ci sia il chiaro riferimento alla fattispecie che è stata prevista dall’estensore della legge.

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Queste sono le tre diverse definizioni che hanno reso omogenei verbali delle commissioni:

Le agevolazioni ai disabili per l’acquisto di una automobile sono riconosciute solo se i veicoli sono utilizzati in via esclusiva o prevalente dalla persone affetta da disabilità.

Queste agevolazioni sono utilizzabili dal disabile che ha un suo reddito personale o da un familiare che abbia il disabile fiscalmente a carico.

Si considera a carico del familiare il disabile che ha un reddito annuo compreso tra 2.850.51 euro e 4mila euro e per i figli che non hanno più di 24 anni.

Nel conteggio dei redditi vengono esclusi i redditi esenti, come le pensioni sociali e le indennità (compresa quella di accompagnamento), le pensioni e gli assegni erogati ai cichi civili, ai sordi e agli invalidi civili.

I tipi di automobile

La Guida dell’Agenzia delle Entrate ha definito nella tabella sotto anche le categorie di automobili ai quali è possibile applicare le detrazioni.

Minicar

Non è prevista l’agevolazione per le minicar, quelle automobili che possono essere guidate anche senza patente.

Auto elettriche

Per l’acquisto delle auto elettriche è prevista la detrazione dell’Irpef, ma non l’aliquota ridotta dell’Iva.

Veicoli ibridi

La detrazione è invece prevista per l’acquisto di auto ibride (con un motore termico e uno elettrico). Per l’acquisto di queste automobili è possibile beneficiare dell’aliquota ridotta dell’Iva, ma solo a condizione che la cilindrata del motore termico non sia superiore a 2.000 centimetri cubici se alimentato a benzina e a 2.800 centimetri cubici se alimentato a diesel.

Detrazione Irpef 19%

Per l’acquisto o la riparazione (si esclude però la manutenzione ordinaria) delle automobili (senza limiti di cilindrata, e le altre automobili elencate sopra, sia nuove sia usate) il disabile ha diritto a una detrazione Irpef del 19% del costo sostenuto. La spesa massima è di 18.075,99 euro. Si può godere della detrazione anche se l’automobile è stata acquistata all’estero.

Quando ai fini della detrazione non è necessario l’adattamento dell’automobile, la soglia del 18.975,99 euro vale solo per l’acquisto della vettura, restano escluse le ulteriori spese per interventi di adattamento (come ad esempio la pedana sollevatrice). Per queste spese è comunque possibile utilizzare un altro tipo di detrazione, sempre al 19%.

Quattro anni dopo l’acquisto dell’auto con le agevolazioni fiscali è possibile usufruire di nuovo delle agevolazioni per nuovi acquisti senza che sia necessario vendere la vecchia vettura.

Si può acquistare un altro veicolo entro i quattro anni solo se l’automobile (presa con le agevolazioni) sia stata cancellata dal Pubblico Registro Automobilistico (PRA) perché da demolire.

Lo stesso beneficio non spetta se l’automobile risulta cancellata dal PRA perché venduta all’estero.

In caso di furto la detrazione per l’acquisto di una nuova automobile spetta anche se c’è un rimborso dell’assicurazione (per il furto), e deve comunque essere calcolata su una spesa massima di 18.075,99 euro.

Iva agevolata al 4%

Auto disabili. Le agevolazioni per l’acquisto di una automobile prevedono come detto anche l’applicazione di un’Iva al 4% su vetture nuove o usate con una cilindrata fino a 2.000 centimetri cubici se a benzina e fino a 2.800 se diesel.

Questa agevolazione si applica anche:

L’aliquota agevolata del 4% si applica anche alla riparazione degli adattamenti realizzati sulle autovetture delle persone con disabilità e alle cessioni dei ricambi relativi agli stessi adattamenti.

Sono esclusi da questa agevolazione le automobili intestate ad altre persone, società commerciali, cooperative e così via, anche se sono destinate al trasporto dei disabili.

L’agevolazione dell’Iva ridotta al 4% è stata prevista anche per l’acquisto in leasing. Ma a una condizione: il contratto in leasing deve essere di tipi traslativo. Ovvero: è necessario che dalle clausole contrattuali sia chiara la volontà delle parti di trasferire la proprietà a chi utilizza l’auto mediante il riscatto, che potrà essere esercitato al termine della durata della locazione finanziaria.

L’Iva agevolata per l’acquisto di automobili per disabili spetta una sola volta ogni quattro anni.

Anche in questo caso è possibile ottenere di nuovo il beneficio se la prima auto è stata cancellata dal PRA per la demolizione. Non spetta se la cancellazione è stata effettuata dopo la vendita del veicolo all’estero.

Proprio come per la detrazione Irpef è possibile acquistare con l’Iva agevolata una nuova automobile entro i quattro anni se l’altra vettura è stata rubata e non ritrovata. In questo caso il disabile deve fornire al rivenditore la denuncia di furto del veicolo e la registrazione della perdita di possesso rilasciata dal PRA.

Obblighi per il venditore

La concessionaria che vende l’auto con aliquota agevolata deve:

emettere fattura con l’indicazione, a seconda dei casi, che si tratta di un’operazione effettuata ai sensi della legge 97/86 e della legge 449/97, ovvero della legge 342/2000 o della legge 388/2000. Per le importazioni gli estremi della legge 97/86 devono essere annotati sulla bolletta doganale;

comunicare all’Agenzia delle Entrate la data dell’operazione, la targa del veicolo, i dati anagrafici e la residenza dell’acquirente. La comunicazione va trasmessa all’ufficio dell’Agenzia territorialmente competente, rispetto alla residenza dell’acquirente, entro 30 giorni dalla data della vendita o dell’importazione.

Esenzione bollo

Le persone disabili sono esenti anche dal pagamento del bollo (per ottenere l’esenzione è necessario rivolgersi all’Ufficio Tributi della propria Regione) e dell’imposta di trascrizione al PRA in occasione di passaggi di proprietà.

L’esenzione dal pagamento del bollo viene concessa sia quando l’auto è intestata al disabile sia quando l’intestatario è il familiare che lo ha in carico fiscalmente.

Se il disabile possiede più automobili, l’esenzione spetta solo per uno: al momento della presentazione della documentazione, si dovrà indicare la targa dell’auto che dovrà avere diritto all’esenzione.

Restano esclusi dall’esenzione le automobili che sono intestate ad altri soggetti, pubblici o privati (enti locali, cooperative, società di trasporto, taxi polifunzionali, eccetera).

Le Regioni, però, possono estendere l’agevolazione anche ad altre categorie di persone disabili, rispetto a quelle indicate all’inizio di questa guida. È necessario dunque informarsi presso gli Uffici competenti per verificare se esiste il diritto all’esenzione.

Per accedere all’esenzione dal pagamento del bollo, il disabile deve, e questo vale solo per il primo anno, presentare all’ufficio competente (o spedire per raccomandata A/R) la documentazione prevista.

I documenti vanno presentati entro 90 giorni dalla scadenza del termine entro cui andrebbe effettuato il pagamento. L’esenzione è valida anche per gli anni successivi. Non bisogna presentare altre istanze. Non è necessario esporre sull’auto alcun avviso o contrassegno.

Esenzione imposta passaggio di proprietà

Le automobili destinate al trasporto o alla guida di persone disabili, sono esentate anche dal pagamento dell’imposta prevista per la registrazione dei passaggi di proprietà.

La stessa esenzione non è invece prevista per le auto dei non vedenti e dei sordi.

Questo beneficio viene riconosciuto per l’iscrizione al PRA di un’auto nuova o usata.

Semplificazione certificazioni

Sono previste le consuete (previste dal 2012) semplificazioni per la certificazione delle auto di persone disabili.

È previsto che i verbali di accertamento dell’invalidità delle commissioni mediche integrate devono riportare anche la presenza dei necessari requisiti sanitari per richiedere le agevolazioni fiscali relative alle auto (oltre al rilascio del contrassegno invalidi).

I nuovi certificati rilasciati dalle commissioni mediche integrate, oltre ad accertare lo stato di invalidità civile, cecità, sordità, handicap e disabilità del soggetto, devono stabilire anche se sono soddisfatte queste condizioni:

Negli stessi certificati, a seconda del tipo di disabilità riscontrata, dovranno riportare che la persone è:

Le commissioni mediche rilasciano il certificato al disabile in due versioni:

Per il dettaglio completo di tutte le agevolazioni e le procedure da osservare per l’acquisto di un’automobile con le detrazioni per disabili trovi qui la guida completa dell’Agenzia delle Entrate.

Riepilogo nello schema di tutte le agevolazioni previste

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