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Agevolazioni economiche per persone sposate: cosa esiste

Quali sono le agevolazioni economiche per persone sposate? Scopriamolo insieme.

di Alda Moleti

Giugno 2024

In questo articolo vedremo quali sono le agevolazioni economiche per persone sposate e cosa cambia rispetto alla convivenza (scopri le ultime notizie su bonus, Rdc e assegno unico, su Invalidità e Legge 104, sui mutui, sul fisco, sulle offerte di lavoro e i concorsi attivi. Leggile gratis su WhatsApp, Telegram e Facebook).

Quali sono le agevolazioni economiche per persone sposate?

Scegliere tra matrimonio e convivenza è una decisione importante che implica non solo aspetti emotivi ma anche economici e legali. Sebbene il numero di matrimoni sia in calo, molti preferiscono ancora le garanzie legali che esso offre, soprattutto in termini di diritti e agevolazioni.

Il matrimonio, infatti, oltre ad essere un impegno affettivo, offre una varietà di vantaggi legali e fiscali. Considerando la complessità delle normative fiscali e dei benefici economici associati, esaminiamo in dettaglio le diverse agevolazioni per i coniugi.

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I vantaggi fiscali del matrimonio

Comunione dei beni e gestione del patrimonio

Il regime di comunione dei beni, automatico in assenza di diversi accordi, permette una gestione congiunta del patrimonio che può semplificare le operazioni immobiliari e finanziarie, oltre a fornire vantaggi in caso di eredità.

Tuttavia, in caso di divorzio può rivelarsi una lama a doppio taglio, poiché il coniuge diventa comproprietario di tutti i beni posseduti.

Detrazioni fiscali per il coniuge a carico

Se uno dei coniugi non lavora o percepisce un reddito minore può essere considerato a carico fiscale, offrendo al nucleo familiare una detrazione che può raggiungere gli 800 euro annuali, contribuendo così a una riduzione dell’imposta sul reddito complessiva.

Detrazioni per spese mediche

Le spese sanitarie sostenute da uno dei coniugi possono essere detratte anche dall’altro, a condizione che vi sia la necessaria capacità fiscale. Questo aspetto è particolarmente rilevante per le famiglie in cui un coniuge ha maggiori spazi di manovra fiscale.

Detrazioni sul mutuo

I coniugi possono beneficiare della detrazione degli interessi passivi su mutui per l’acquisto di immobili cointestati. Questo è particolarmente utile quando un coniuge ha un reddito superiore e può sfruttare al meglio la capacità fiscale condivisa.

Altri benefici legali e economici del matrimonio

Assegno sociale

Il matrimonio può influenzare positivamente l’accesso a sussidi come l’Assegno sociale, in particolare quando uno dei coniugi non possiede redditi propri o questi sono molto bassi.

L’Assegno sociale è destinato a coloro che hanno raggiunto l’età pensionabile e che non hanno diritto a una pensione o ad altri tipi di previdenza sociale. Nel contesto matrimoniale, l’Assegno sociale viene calcolato in base al reddito complessivo della coppia, non solo in base al reddito individuale.

Questo può essere particolarmente vantaggioso quando uno dei coniugi ha redditi nulli o molto bassi, permettendo alla coppia di raggiungere i requisiti di reddito necessari per ricevere l’assegno.

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In foto la pagina dell’assegno sociale sul sito dell’INPS.

Pensione di reversibilità

Uno dei vantaggi più significativi del matrimonio è l’accesso alla pensione di reversibilità, che rappresenta una forma importante di sicurezza economica per il coniuge superstite. Questo beneficio è particolarmente rilevante poiché non è esteso alle coppie di fatto, delineando una differenza legislativa importante tra matrimonio e convivenza.

La pensione di reversibilità è un sussidio previdenziale che viene erogato dall’INPS al coniuge sopravvissuto dopo la morte del coniuge, a condizione che il defunto fosse titolare di una pensione contributiva. Il coniuge superstite riceve una percentuale della pensione che il coniuge deceduto stava ricevendo o avrebbe ricevuto.

Il diritto alla pensione di reversibilità persiste fino alla morte del coniuge beneficiario, a meno che non si risposi. In tal caso, possono applicarsi specifiche regolazioni che potrebbero modificare l’ammontare o la continuazione del beneficio.

Diritto successorio

In caso di decesso di uno dei coniugi, il sopravvissuto ha diritti successori che possono includere una quota dell’eredità e il diritto di abitazione nella casa coniugale, indipendentemente dall’esistenza di un testamento.

Per legge, infatti, il coniuge superstite ha diritto a ricevere una parte dell’eredità, che varia in base alla presenza di altri eredi, come figli o genitori del defunto. Se ci sono figli, il coniuge riceve una quota pari a 1/2 dell’eredità se la successione è legittima; se non ci sono figli ma sono presenti altri parenti, la quota aumenta. In assenza di altri eredi, il coniuge eredita l’intero patrimonio.

Considerazioni sul Matrimonio vs. Convivenza

Vantaggi legali esclusivi del matrimonio

Al di là delle agevolazioni fiscali, il matrimonio offre protezioni legali in ambiti come l’obbligo di mantenimento, il diritto alla pensione di reversibilità e i diritti successori, che non sono garantiti nella convivenza.

Convenienza economica e scelta personale

Sebbene il matrimonio possa apparire meno conveniente dal punto di vista fiscale rispetto alla convivenza, offre una serie di garanzie e benefici che possono rivelarsi cruciali a lungo termine, soprattutto in contesti di incertezza finanziaria o di salute.

Vantaggi della convivenza

Tuttavia, a onor del vero va detto che anche la convivenza ha dei vantaggi, legati soprattutto ad una eventuale fine della relazione.

In questo caso, non ci sono le ingenti spese legali dovute a divorzio o separazione e nemmeno i rischi di perdere parte del proprio patrimonio, come avviene nel caso di un matrimonio in comunione dei beni.

FAQ: Domande frequenti sui bonus di giugno 2024

Quali documenti o informazioni sono necessari per richiedere i bonus di giugno 2024?

I documenti o le informazioni necessari per richiedere i bonus dipendono dalle specifiche richieste di ciascuna agevolazione. Potrebbe essere richiesto di fornire documenti come attestazione ISEE, dichiarazione dei redditi, documenti di identità, documentazione fiscale o altri requisiti specifici. È importante leggere attentamente le linee guida e le istruzioni fornite per ciascun bonus per conoscere i documenti o le informazioni necessari per la richiesta.

Qual è la scadenza per richiedere i bonus di giugno 2024?

La scadenza per richiedere i bonus di maggio 2024 può variare a seconda del bonus stesso. Alcuni bonus possono avere una data di scadenza specifica, mentre altri potrebbero avere un periodo di richiesta più esteso. È consigliabile verificare le informazioni aggiornate sulle scadenze dei bonus specifici presso le autorità competenti o dalle fonti ufficiali.

Quali sono i bonus di giugno 2024 per la spesa?

Il bonus per la spesa che può essere richiesto a maggio del 2024 è la Carta acquisti.

Ecco gli articoli preferiti dagli utenti sugli ultimi bonus disponibili, a chi spettano e come ottenerli:

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