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Home / Invalidità Civile / Agevolazioni invalidi con accompagnamento?

Agevolazioni invalidi con accompagnamento?

Ecco l’elenco di tutte le agevolazioni di persone con invalidità con accompagnamento nel 2024.

di Romina Cardia

Maggio 2024

In questo approfondimento vi parliamo di agevolazioni di persone con invalidità con accompagnamento (scopri le ultime notizie su Invalidità e Legge 104categorie protettediritto del lavorosussidiofferte di lavoro e concorsi attivi. Leggile gratis su WhatsAppTelegram e Facebook).

Tutte le agevolazioni di persone con invalidità con accompagnamento nel 2024: la tabella riassuntiva

Se ti è stata riconosciuta l’indennità di accompagnamento vuol dire che la Commissione medica ASL ha accertato una condizione di totale invalidità e l’impossibilità a deambulare o a compiere da solo i normali atti della vita quotidiana.

Questa condizione dà diritto praticamente a tutte le maggiori tutele e a tutte le agevolazioni a chi ha un’invalidità o una disabilità.

Riassumiamo in tabella tutte le agevolazioni di persone con invalidità con accompagnamento, per poi parlarne nel dettaglio nei prossimi paragrafi:

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Tipologia dell’agevolazioneCaratteristiche principali dell’agevolazione o della prestazione economica
Contribuzione figurativa o maggiorazione contributiva– Accredito di 2 mesi di contributi figurativi per ogni anno lavorato alle dipendenze di un datore di lavoro pubblico o privato, fino a un massimo di 5 anni
– Utile per raggiungere il requisito contributivo o la maggiore anzianità per la pensione di anzianità o pensione anticipata
Ape sociale– Misura di prepensionamento
– Assegno che accompagna il lavoratore dai 63 anni di età fino al perfezionamento del requisito per la pensione di vecchiaia
– Importo calcolato come la futura pensione, ma non superiore a 1.500 euro mensili
– Accessibile con 30 o 36 anni di contributi, a seconda della categoria di appartenenza
Fornitura gratuita di protesi, presidi e ausili– Diritto alla fornitura gratuita di protesi, presidi e ausili
– Garantito dal Servizio Sanitario Nazionale (SSN)
– Dispositivi disponibili specificati nel Nomenclatore dell’assistenza protesica
– Richiesta presentata alla ASL di residenza con piano riabilitativo-assistenziale compilato da un medico specialista
Esenzione totale dal pagamento del ticket sanitario– Esenzione dal pagamento del ticket sanitario per tutte le prestazioni mediche riguardanti la patologia invalidante
– Richiesta presentata alla ASL di appartenenza con la certificazione sullo stato di salute
Agevolazioni per le graduatorie delle case popolari– Agevolazioni nelle graduatorie comunali per l’assegnazione delle case popolari
– Accessibile con un’invalidità civile al 90%
Congedo per cure in relazione all’infermità riconosciuta– Possibilità di richiedere al datore di lavoro un periodo massimo di 30 giorni all’anno per cure relative all’infermità riconosciuta
– Congedo utilizzabile in un’unica soluzione o frazionato
– Retribuzione durante il congedo simile a quella dei giorni di malattia
Iscrizione alle liste per il collocamento mirato– Accesso ai servizi di sostegno e di collocamento dedicati alle categorie protette
– Presentazione del verbale di invalidità e della relazione conclusiva della Commissione dell’ASL presso il Centro per l’Impiego
– Possibilità di inclusione nelle quote di riserva delle aziende
Agevolazioni fiscali (TARSU, ICI)– Possibili agevolazioni sulla Tassa da asporto rifiuti (TARSU) e sull’Imposta Comunale sugli Immobili (ICI)
– Agevolazioni locali fissate dai comuni, senza obblighi specifici
– Richiesta di informazioni presso il proprio comune di residenza
Agevolazioni telefonia fissa e mobile– Riduzione del 50% sul canone mensile di abbonamento alla telefonia fissa per anziani, persone disabili e utenti con esigenze sociali speciali (soggetti a limiti reddituali)
– Esenzione dalla tassa di concessione governativa per invalidi non vedenti, sordi o con perdita anatomica o funzionale di entrambi gli arti inferiori
Contrassegno disabili– Possibilità di ottenere il “contrassegno invalidi” per persone invalide con capacità di deambulazione ridotta o non vedenti
– Per il rilascio, richiesta di visita medica presso il servizio di medicina legale dell’Azienda Asl
Contributi per l’eliminazione delle barriere architettoniche in casa– Possibilità di richiedere un contributo al comune per l’eliminazione delle barriere architettoniche negli edifici già esistenti
– Richiesta presentata prima dell’inizio dei lavori e liquidazione del contributo dopo l’esecuzione dei lavori e la presentazione del rendiconto delle spese sostenute
Agevolazioni Legge 104/1992Accertamento dell’handicap (Legge 104/1992) diverso dall’invalidità civile, valutando lo svantaggio sociale derivante dall’invalidità
– Accesso a ulteriori benefici fiscali e lavorativi
– Richiesta di accertamento e domanda per Legge 104 da presentare
Tabella con tutte le agevolazioni di persone con invalidità con accompagnamento

Agevolazioni di persone con invalidità con accompagnamento e Legge 104

Molte agevolazioni non sono concesse automaticamente con il riconoscimento dell’accompagnamento.

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Insieme all’accompagnamento, infatti, puoi ottenere anche i benefici della Legge 104, ma si tratta due valutazioni differenti, perché diverse sono le condizioni a cui si fa riferimento.

Per ottenere le agevolazioni Legge 104, quindi, la Commissione deve accertare uno svantaggio sociale derivante dalla tua condizione sanitaria: viene chiamata “condizione di handicap”.

Agevolazioni con Legge 104 e invalidità civile: scopri quando le agevolazioni Legge 104 spettano con il riconoscimento dell’invalidità civile e di cosa si può beneficiare.

[youtube https://www.youtube.com/watch?v=SIuOjCc7ul4?si=RVBHkXzaDjbifwRg&w=560&h=315]

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Il riconoscimento dell’handicap

Per essere beneficiario sia della pensione di inabilità che delle agevolazioni Legge 104, è necessario che la Commissione ASL valuti sia la tua capacità lavorativa residua che lo svantaggio sociale derivante proprio da quel tipo di patologia o menomazione che hanno permesso il riconoscimento dell’invalidità civile.

La procedura richiede per prima cosa che il tuo medico di base predisponga un certificato di invalidità nel quale certifica la tua disabilità, elencando le patologie che ti riguardano.

Lo stesso medico curante invierà il certificato all’INPS e potrà inoltrare per te la domanda per la Legge 104, altrimenti puoi farlo tu accedendo al sito INPS con le tue credenziali (SPID, CIE o CNS), oppure puoi farti aiutare da un Caf o da un patronato.

Una volta presentata la domanda, nei successivi 30 giorni – 15 per malattie oncologiche – verrai convocato a visita mediante raccomandata a/r.

La visita si svolgerà davanti alla Commissione Medica dell’ASL, che valuterà tutta la documentazione sanitaria presentata e deciderà se accertare o meno la presenza di handicap. Nel dettaglio, i 4 giudizi che possono essere presenti nel verbale 104 sono i seguenti:

All’interno del verbale, inoltre, verrà specificato se il riconoscimento è:

Ricordiamo che, se il riconoscimento dell’handicap viene negato, è sempre possibile fare ricorso contro il verbale 104.

Se la Commissione non si pronuncia entro i primi 45 giorni dalla presentazione della domanda per 104, al fine di ottenere le agevolazioni, sono previsti gli accertamenti in via provvisoria da parte di un medico specialista nella patologia denunciata.

In base al grado di handicap riconosciuto hai diritto ad agevolazioni sempre più importanti.

Visto che hai ottenuto l’accompagnamento, la tua condizione sarà valutata “grave” dalla Commissione, per cui ti verrà riconosciuto l’art. 3 comma 3 della Legge 104/1992, che ti dà praticamente accesso a tutte le agevolazioni fiscali e sanitarie previste dalla Legge 104.

Ecco nel dettaglio in quali casi è previsto il riconoscimento della Legge 104 art 3 comma e accompagnamento e a cosa si ha diritto.

Agevolazioni di persone con invalidità con accompagnamento e Legge 104 comma 3

Di seguito trovi la tabella con tutte le agevolazioni di persone con invalidità con accompagnamento che hanno ottenuto anche il riconoscimento della Legge 104 art. 3 comma 3 (handicap grave):

Agevolazioni fiscali
AgevolazioneIVA 4%Detrazione 19%Detrazione FissaDeduzione
Acquisto di auto o motoveicolo, nuovo o usato (esenzione bollo)Si (agevolazione acquisto auto)Si (detrazione per acquisto auto)  
Prestazioni di servizio rese da officine per l’adattamento dei veicoli, anche usati, alla minorazione del disabile e acquisto di accessori e strumenti per le relative prestazioni di adattamentoSi (adattamento auto)Si  
Spese per riparazioni eccedenti l’ordinaria manutenzioneNoSi  
Spese per i mezzi necessari per l’accompagnamento, la deambulazione, il sollevamentoSiSi  
Acquisto di sussidi tecnici e informatici (ad esempio: computer, fax, modem o altro sussidio telematico)SiSi  
Spese mediche generiche e di assistenza specifica necessarie nei casi di grave e permanente invalidità o menomazione   Si
Spese mediche generiche e paramediche di assistenza specifica sostenute in caso di ricovero di un disabile in un istituto di assistenza e ricovero.   
Spese mediche a seguito di ricovero di persona anziana in istituti di assistenza e ricovero Per l’importo che eccede 129,11 euro  
Spese sostenute per i servizi di interpretariato dai soggetti riconosciuti sordi, ai sensi della Legge 26 maggio 1970 n. 381                           
Spese sostenute per l’acquisto del cane guida (solo per i non vedenti)   
Spese di mantenimento per il cane guida (solo per i non vedenti)  516,46 euro 
Agevolazioni lavorative
Permessi retribuitiDiritto a 3 giorni di permesso al mese, frazionabili anche a ore. Al lavoratore disabile servono per riposarsi e per recuperare le forze. Spettano anche al lavoratore che assiste un familiare disabile grave titolare di Legge 104.
Congedo biennale retribuitoSpetta al lavoratore che ha bisogno di assistere il familiare disabile grave. Ha diritto a due anni di congedo retribuito dall’INPS, che può essere frazionato in giorni, settimane o mesi (mai in ore).
Scelta della sede di lavoro più vicinaDiritto a scegliere la sede più vicina al luogo di lavoro.
Rifiuto del trasferimento a un’altra sedeDiritto a rifiutare il trasferimento ad altra sede lontana dal proprio domicilio.
Tabella con tutte le agevolazioni di persone con invalidità con accompagnamento e handicap grave

Scopri anche quali sono le esenzioni con Legge 104 art. 3 comma 3.

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Il prepensionamento

Contribuzione figurativa o maggiorazione contributiva

Se sei persona invalida totale con accompagnamento hai diritto al beneficio pensionistico dei contributi figurativi, o maggiorazione contributiva: per ogni anno lavorato alle dipendenze di un datore di lavoro pubblico o privato, sono accreditati 2 mesi di contributi figurativi in più, fino a un massimo di 5 anni.

La maggiorazione è utile anche per raggiungere il requisito contributivo, o la maggiore anzianità in assenza del requisito anagrafico, per la pensione di anzianità o anticipata.

Il beneficio nella misura di 2 mesi per ogni anno di lavoro fino a un massimo di cinque anni è riconosciuto entro l’anzianità contributiva massima di 40 anni per il calcolo della pensione con il sistema di calcolo retributivo.

I 2 mesi di contributi in più non sono però rilevanti nel calcolo della quota di pensione contributiva (per le pensioni a calcolo misto), né nel calcolo della pensione da liquidare integralmente con il sistema contributivo.

In questo approfondimento ti spieghiamo cosa prevede e quali requisiti contributivi devi avere per richiedere la certificazione per contributi figurativi e per poter andare in pensione prima.

Sta per arrivare il Bonus anziani e accompagnamento. Si tratta di una misura sperimentale per il 2025 e il 2026, destinata agli ultraottantenni gravi. Si possono ricevere fino a 1.380 euro mensili. Ecco nel dettaglio cos’è, a chi è rivolto e come richiederlo.

[youtube https://www.youtube.com/watch?v=s4l24DUzCWM?si=ZCpzNpdvXikHTNIV&w=560&h=315]

L’Ape sociale

L’Ape sociale è una misura per il prepensionamento. Si tratta di un assegno che accompagna il lavoratore fino al perfezionamento del requisito della pensione di vecchiaia.

Dal 1° gennaio 2024 è cambiato il requisito anagrafico per avere accesso all’Ape sociale.

Se fino al 31 dicembre 2023, occorrevano 63 anni di età per l’Ape Sociale, a partire dal 1° gennaio 2024, per effetto delle modifiche introdotte con l’ultima Legge di bilancio, per accedere alla misura previdenziale occorreranno 63 anni e 5 mesi di età, ovvero 5 mesi in più rispetto al passato.

L’assegno è calcolato allo stesso modo della futura pensione, ma non può superare i 1.500 euro mensili.

All’Ape sociale si può accedere con 30 o 36 anni di contributi (tra tutte le gestioni INPS), considerando anche eventuali contributi esteri, a seconda della categoria di appartenenza.

Con l’invalidità totale e accompagnamento, puoi raggiungere la prestazione con un minimo di 30 anni di contributi.

Per ottenere l’Ape sociale devi però cessare l’attività lavorativa. Puoi ricominciare a lavorare dopo la conferma del diritto alla prestazione da parte dell’INPS, ma non dovrai superare il reddito annuo di 8mila euro, se sei impiegato come dipendente o parasubordinato, o di 4800 euro, se la nuova attività è di lavoro autonomo.

La prestazione è incompatibile con i sussidi di disoccupazione e con qualsiasi pensione diretta.

Da Ape Sociale a pensione anticipata: ecco cosa succede quando si maturano i requisiti per la pensione anticipata o per la pensione di vecchiaia.

Le agevolazioni lavorative

Collocamento mirato

Si tratta dell’accesso ai servizi di sostegno e di collocamento dedicati alle categorie protette: per usufruirne, devi recarti presso il Centro per l’Impiego, presentando, oltre al verbale di invalidità, la relazione conclusiva rilasciata dalla preposta Commissione dell’ASL.

Potrai, inoltre, essere incluso dall’azienda nelle quote di riserva relative alla legge sul collocamento obbligatorio, cioè nei posti che l’azienda deve per legge mettere a disposizione delle categorie protette.

Quote di riserva e consenso: scopri se il lavoratore deve dare il suo consenso per essere inserito nelle quote di riserva

Congedo per cure

Si tratta della possibilità di richiedere al datore di lavoro un periodo, non superiore a 30 giorni all’anno, per affrontare delle cure relative all’infermità riconosciuta (decreto legislativo numero 119 dell’11 agosto 2011).

Questi 30 giorni di congedo possono essere utilizzati sia tutti insieme, sia frazionati (non in ore). La retribuzione in questi giorni di assenza funziona quasi allo stesso modo dei giorni di malattia.

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Agevolazioni fiscali, prestazioni gratuite e sconti

Fornitura gratuita di protesi, presidi e ausili

Le persone invalide totali e con accompagnamento hanno diritto alla fornitura gratuita di protesi, presidi e ausili.

A garantire l’erogazione di questi dispositivi sanitari è il Servizio Sanitario Nazionale (SSN). I dispositivi disponibili sono specificati nel Nomenclatore dell’assistenza protesica.

Per ottenere un dispositivo dovrai presentare richiesta alla tua ASL di residenza, dopo aver fatto compilare a un medico specialista un piano riabilitativo-assistenziale sulla base delle tue necessità.

Vediamo cosa sono protesi, presidi e ausili e come fare richiesta.

Esenzione dal pagamento del ticket sanitario

Hai anche diritto all’esenzione dal pagamento del ticket sanitario. Per ottenere l’esenzione dovrai rivolgerti alla tua ASL di appartenenza, presentando la certificazione sul tuo stato di salute.

L’ASL ti rilascerà un attestato, che presenterai al tuo medico curante e che lui utilizzerà ogni volta che redigerà per te una ricetta, in cui apporrà il codice esenzione ticket che ti dà diritto all’esenzione.

Ecco la tabella esenzioni ticket per invalidità.

Agevolazioni per la graduatoria nelle case popolari

La tua condizione sanitaria ti dà la possibilità di essere agevolato nelle graduatorie comunali per l’assegnazione delle case popolari.

Scopri tutti i requisiti per fare domanda per una casa popolare per disabili e come ottenerla.

Contributi per l’eliminazione delle barriere architettoniche in casa

La normativa vigente prevede che per l’eliminazione delle barriere architettoniche negli edifici già esistenti, le persone con disabilità possano richiedere un contributo al comune dove è sito l’immobile.

La richiesta di contributi deve essere presentata prima dell’inizio dei lavori. Il contributo viene liquidato dopo l’esecuzione dei lavori e la presentazione del rendiconto delle spese sostenute.

Scopri quali sono le novità a riguardo del Bonus barriere architettoniche 2024: quali sono le modifiche che sono state introdotte?

Agevolazioni Tassa da asporto rifiuti (TARSU) per persone disabili

La TARSU, Tassa asporto rifiuti solidi urbani, è una tassa di stretta competenza locale. I comuni hanno facoltà di fissare, nelle specifiche delibere, agevolazioni per le persone anziane, per le persone disabili o per i cittadini in stato di bisogno, senza tuttavia che vi sia alcun obbligo specifico. Ti suggeriamo di rivolgerti al tuo comune per conoscere le eventuali agevolazioni.

Ecco come funzionano le agevolazioni per tasse e imposte per le persone disabili.

ICI persone con disabilità

L’Imposta Comunale sugli Immobili è un tributo di stretta competenza locale. I comuni hanno facoltà di fissare, nelle specifiche delibere, agevolazioni per le persone anziane, per le persone disabili o per i cittadini in stato di bisogno, senza tuttavia che vi sia alcun obbligo specifico. Anche in questo caso ti suggeriamo di rivolgerti al tuo comune per conoscere le eventuali agevolazioni.

L’informazione riguardo all’accompagnamento sospeso in caso di ricovero del beneficiario è nota a molti. Tanti, però, non sanno che ci sono delle eccezioni che prevedono la continuazione dell’erogazione dell’indennità. Scopri di cosa si tratta.

agevolazioni di persone con invalidità con accompagnamento
Agevolazioni di persone con invalidità con accompagnamento. Nella foto: un uomo crea una lista e appone un segno di validità.

Agevolazioni telefonia fissa e mobile per persone disabili

Telefonia fissa

La normativa vigente prevede che agli anziani, persone disabili e utenti “con esigenze sociali speciali” venga riconosciuta una riduzione del 50% sul canone mensile di abbonamento. Vengono tuttavia previsti dei limiti reddituali per poter accedere a tale beneficio.

Tariffe agevolate telefonia disabili, l’Agcom ha prorogato i benefici fino al 30 giugno del 2024. Sono previsti sconti del 50 per cento, l’agevolazione estesa di nuovo anche alle persone che hanno una grave limitazione della capacità di deambulare. Vediamo come funziona e come presentare la domanda.

Telefonia mobile

La normativa vigente prevede che la tassa di concessione governativa non sia dovuta dagli invalidi “in seguito a perdita anatomica o funzionale di entrambi gli arti inferiori nonché a non vedenti e ai sordomuti.

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Agevolazioni per cure odontoiatriche in Italia: cosa passa il Sistema Sanitario Nazionale? Scopriamolo in questo approfondimento.

Contrassegno disabili

Le “persone invalide con capacità di deambulazione sensibilmente ridotta” e i non vedenti possono ottenere, previa visita medica che attesti questa condizione, il cosiddetto contrassegno invalidi.

Il contrassegno ti permette di sostare negli stalli destinati alle persone disabili e di circolare liberamente in alcune aree solitamente chiuse al traffico o con restrizioni.

Per il rilascio, devi rivolgerti al servizio di medicina legale della tua Azienda Usl e farti rilasciare dall’ufficio medico legale la certificazione medica che attesti che hai una capacità di deambulazione sensibilmente ridotta o sei non vedente.

Scopri cosa permette il contrassegno per persone disabili, come si usa, a chi spetta e come richiederlo.

FAQ sulle agevolazioni di persone con invalidità con accompagnamento

Un anziano può richiedere l’accompagnamento?

Assolutamente sì, un anziano ha il diritto di richiedere l’accompagnamento. Questo può essere molto utile se l’anziano ha bisogno di assistenza costante a causa della sua condizione fisica o di salute.

Quali benefici spettano ai minori con accompagnamento secondo la Legge 104?

La Legge 104 prevede che i minori con accompagnamento abbiano diritto a diversi benefici, tra cui l’assistenza personale, le cure mediche, l’educazione e molto altro. Questi diritti sono garantiti per assicurare il benessere e lo sviluppo del minore.

Se sono un malato oncologico, posso chiedere l’accompagnamento?

Sì, se sei un malato oncologico hai la possibilità di chiedere l’accompagnamento. Questo può essere fondamentale per ricevere l’assistenza e le cure di cui hai bisogno durante il tuo percorso di cura.

Se ho l’accompagnamento, posso firmare documenti?

Sì, avere l’accompagnamento non impedisce di firmare documenti. Tuttavia, in alcune situazioni, potrebbe essere necessario il consenso di un tutore o di un altro rappresentante legale.

È possibile ottenere l’accompagnamento provvisorio?

Certamente, è possibile ottenere l’accompagnamento provvisorio. Questo può essere richiesto in situazioni temporanee o di emergenza, quando una persona ha bisogno di assistenza immediata.

Posso trasferire l’accompagnamento a un mio parente?

No, l’accompagnamento non è trasferibile. Questo perché l’accompagnamento è un diritto personale, che si basa sulle specifiche necessità di assistenza della persona che lo richiede.

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