Privacy
×
The wam
×
icona-ricerca
Home / Bonus e Incentivi / Agevolazioni per startup 2023: guida facile (+ esempi)

Agevolazioni per startup 2023: guida facile (+ esempi)

Le agevolazioni per startup 2023: guida completa con esempi e approfondimenti.

di Alda Moleti

Febbraio 2023

Agevolazioni per startup 2023: ecco la guida definitiva (scopri le ultime notizie su mutui e prestiti. Leggi su Telegram tutte le news sulla finanza personale. Ricevi ogni giorno sul cellulare gli ultimi aggiornamenti su bonus, lavoro e finanza personale: entra nel gruppo WhatsApp, nel gruppo Telegram e nel gruppo Facebook. Scrivi su Instagram tutte le tue domande. Guarda le video guide gratuite sui bonus sul canale Youtube. Per continuare a leggere l’articolo da telefonino tocca su «Continua a leggere» dopo l’immagine di seguito).

Indice

Agevolazioni per startup nel 2023: Nuove imprese a tasso zero

Nuove imprese a tasso zero è un incentivo rivolto a piccole e medie imprese composte totalmente o in prevalenza (51%) da donne o da giovani tra i 18 e i 35 anni.

Si tratta di un finanziamento a tasso zero della durata massima di 10 anni per il 90% delle spese ammissibili, con possibilità di convertirne una parte in contributo a fondo perduto.

Nuove imprese a tasso zero può essere richiesto per avviare attività di:

La parte del finanziamento, che può essere convertita in contributo a fondo perduto, consiste nel 20% dei costi relativi a macchinari, impianti ed attrezzature, programmi informatici e servizi per le tecnologie dell’informazione e della comunicazione, brevetti e licenze d’uso.

Per averne diritto, l’impresa non deve essere stata costituita da più di 60 mesi, per il resto è aperto anche alle persone fisiche. La modalità di inoltro delle domande e la documentazione necessaria sono specificate nel sito ufficiale dell’incentivo.

Agevolazioni per startup nel 2023. Esempio

Facendo un esempio pratico, per averne diritto è necessario che in una startup con 3 soci almeno 2 di questi siano donne, di qualsiasi età, o giovani con meno di 36 anni.

Poi, immaginiamo che le spese ammissibili per avviare l’attività siano di 100.000 euro di cui 10.000 euro per comprare macchinari e attrezzature, ecc.

Si otterrà un finanziamento a tasso zero di 90.000 euro, mentre 2.000 euro saranno di contributo a fondo perduto, cioè il 20% dei 10.000 euro spesi per i macchinari.

Aggiungiti al gruppo Telegram sulla finanza personale, la gestione del credito e dei debiti. Entra nella community di TheWam e ricevi tutte le news su WhatsApp, Telegram e Facebook. Scopri le ultime offerte di lavoro sempre aggiornate nella tua zona.

Agevolazioni per startup nel 2023: Smart & Start Italia

Smart & Start Italia è un finanziamento rivolto esclusivamente alle startup innovative e impegnate nello sviluppo di prodotti, servizi o soluzioni nel campo dell’economia digitale, dell’intelligenza artificiale, della blockchain e dell’internet of things.

L’incentivo è accessibile a tutte le società di capitali, sia quelle già costituite che quelle in fase di costituzione.

Rappresenta un finanziamento agevolato e senza interessi, per l’80% delle spese ammissibili, entro il massimo di 3.000.000 euro, e della durata massima di 10 anni. La somma massima si abbassa a 1.500.000 euro se la startup è stata costituita da meno di 36 mesi.

Mentre la percentuale del finanziamento si alza al 90% se la società è composta in prevalenza da donne o giovani con meno di 36 anni.

Inoltre, c’è la possibilità di richiedere la conversione di una quota del finanziamento in contributo a fondo perduto. Nello specifico il 20% delle spese per materie prime, servizi necessari allo svolgimento delle attività dell’impresa (ivi compresi quelli di hosting e di housing) e godimento di beni di terzi.

Attualmente è possibile presentare domanda e questa sarà esaminata nell’arco di 60 giorni, per la normativa e la modalità della presentazione della richiesta si può far riferimento alla pagina del Ministero delle Imprese.

Agevolazioni per startup nel 2023. Esempio

Una startup di 3 soli uomini sopra i 35 anni, che chiede un finanziamento per 100.000 euro di spese ammissibili, otterrà 80.000 euro.

Di questi, ammettiamo, giusto a titolo di esempio, che 10.000 euro siano di spese per materie prime, il 20% dei 10.000 euro, cioè 2.000 euro, diventano un contributo a fondo perduto.

Agevolazioni per startup nel 2023: Resto al SUD

Finanziamento

Resto al SUD è un incentivo che sostiene la nascita di imprese e l’avvio di attività da libero professionista in alcune regioni d’Italia ed è aperto alle persone tra i 18 ed i 55 anni.

In dettaglio, è possibile richiederlo in Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna, Sicilia, Lazio, Marche Umbria, nelle isole minori marine, lagunari e lacustri del Centro-Nord.

Consiste in un finanziamento del 100% delle spese per l’avvio di:

Non ha scadenze e altri requisiti, ma il finanziamento che si può ottenere è di 50.000 euro a persona entro il massimo di 200.000 euro. Solo le imprese individuali hanno diritto ad un massismo di 60.000 euro.

Agevolazioni per startup nel 2023. Esempio

Per fare un esempio, immaginiamo una startup di 3 persone che avvia un’attività a Napoli, con una spesa ammissibile per il finanziamento di 200.000 euro.

La startup avrà un finanziamento a tasso zero solo di 150.000 euro. Diversamente, se la società fosse composta da 4 soci il finanziamento sarebbe del 100% ovvero di 200.000 euro.

Se poi la startup di 3 soci avesse delle spese ammissibili inferiori a uguali a 150.000 euro allora il finanziamento sarebbe del 100% anche per loro.

Contributo a fondo perduto

Oltre al finanziamento, Resto al SUD offre ai beneficiari un contributo a fondo perduto di 5.000 euro, per le ditte individuali e le attività professionali svolte in forma individuale, e fino a un massimo di 40.000 euro per le società.

Il contributo a fondo perduto spetta per le spese di:

L’incentivo è gestito da Invitalia e sul sito della società c’è una pagina dedicata a Resto al SUD dove consultare la normativa e verificare le modalità di invio della domanda di richiesta.

Agevolazioni-per-startup-nel-2023-sito-del-ministero
Agevolazioni per startup nel 2023. In foto la pagina del sito del Ministero delle Imprese.

Agevolazioni per startup nel 2023: Crea Cultura 2.0

Crea cultura 2.0 è un insieme di incentivi composto da un finanziamento agevolato più un contributo a fondo perduto per le micro, piccole e medie imprese dell’industria culturale e creativa.

L’incentivo per le startup si chiama Crea la tua impresa ed è aperto alle società costituite da meno di 36 mesi o non ancora costituite, ma solo in Basilicata, Campania, Puglia, Calabria e Sicilia.

Il finanziamento massimo è di 400.000 euro e consiste nel 40% delle spese ammesse o nel 45% se a richiederlo sono donne o giovani con meno di 36 anni.

Oltre a questo è possibile convertire una quota in contributo a fondo perduto e cioè il 40% di alcune spese, oltre ad avere un’attività di tutoring con un valore massimo di 10.000 euro.

Anche questo incentivo è gestito da Invitalia e per conoscere i dettagli sulla domanda e la normativa basta collegarsi alla pagina di Crea cultura 2.0 – Crea la tua impresa.

Esempio

Immaginiamo un’impresa di 3 uomini con più di 35 anni e una spesa ammessa di 100.000 euro: il finanziamento sarà di 40.000 euro.

Se invece nella società ci sono almeno 2 donne o 2 persone con meno di 36 anni allora si possono ottenere 45.000 euro.

Ricordiamo, che gli importi massimi cambiano se il contributo viene richiesto non da una startup, ma da imprese già avviate.

Scopri la pagina dedicata all’imprenditoria femminile.

Altre agevolazioni per startup nel 2023

Ecco quali sono le altre agevolazioni per startup nel 2023, con i link alla pagina ufficiale di ciascun incentivo. Ad ogni modo, il panorama completo degli incentivi e delle agevolazioni fiscali per le società iscritte al registro delle società innovative è contenuto nella guida del Ministero delle Imprese.

Ecco gli articoli preferiti dagli utenti su mutui, prestiti e risparmio personale:

Entra nel gruppo WhatsApp e Telegram

Canale Telegram

Gruppo WhatsApp