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Rdc 2023, come aggiungere una persona in famiglia

Come aggiungere una persona al nucleo familiare? Ecco come fare e quali documenti consegnare all'INPS per continuare a beneficiare del Reddito di cittadinanza.

di Sara Fannino

Dicembre 2022

Come aggiungere una persona al nucleo familiare? Vediamo subito insieme in che modosi può modificare il nucleo familiare per continuare a percepire, regolarmente, il Reddito di cittadinanza 2023 (scopri le ultime notizie e poi leggi su Telegram tutte le news sul Reddito di Cittadinanza. Ricevi ogni giorno sul cellulare gli ultimi aggiornamenti su bonus, lavoro e finanza personale: entra nel gruppo WhatsApp, nel gruppo Telegram e nel gruppo Facebook. Scrivi su Instagram tutte le tue domande. Guarda le video guide gratuite sui bonus sul canale Youtube. Per continuare a leggere l’articolo da telefonino tocca su «Continua a leggere» dopo l’immagine di seguito).

Indice

Come aggiungere una persona al nucleo familiare, la risposta

Come aggiungere una persona al nucleo familiare? La procedura che consente di modificare il nucleo familiare e, di conseguenza, di aggiungere una persona in più in famiglia prevede innanzitutto un cambio di residenza del soggetto. Attenzione, perché questo cambio dovrà essere vero, perché chi dichiara il falso rischia sanzioni che andremo a vedere fra poco.

Nello specifico, per cambiare la residenza occorre inoltrare una richiesta sul sito online del proprio Comune di residenza, oppure sulla pagina del nuovo Comune. Una volta accettata la richiesta il nucleo familiare verrà modificato.

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Attenzione, perché per comunicare la nuova variazione all’INPS ai fini di percezione del Reddito di cittadinanza, occorrerà consegnare all’Istuituto un nuovo ISEE.

È importantissimo precisare che quando parliamo di nucleo familiare intendiamo quel complesso di persone che risultano dallo stato di famiglia e che, tendenzialmente, convivono nella medesima abitazione. Il cambiamento di un nucleo familiare e la sua costituzione ha, in particolare, valenza a fini fiscali, come ad esempio per l’ISEE e, di conseguenza, per ottenere il Reddito di cittadinanza o altre misure previdenziali 2023.

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Come aggiungere una persona al nucleo familiare, ecco la procedura da seguire

Come aggiungere una persona al nucleo familiare? Proviamo a scoprire insieme qual è la procedura da seguire. Innanzitutto, la modifica di un nucleo familiare può avvenire per differenti motivi, come ad esempio un decesso di un parente, una nascita di un figlio, o qualsiasi altra aggiunta che comporta un aumento dei membri della famiglia o la diminuzione.

Facciamo un altro esempio: un figlio che va a vivere da solo o all’estero sarà un membro in meno nel nucleo, mentre un figlio che ritorna a vivere con i genitori per differenti motivi, risulterà come un membro aggiuntivo al nucleo.

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In ogni caso, qualsiasi cambiamento viene effettuato all’interno del nucleo familiare deve essere comunicato, poiché ciascuna variazione è importante, soprattutto (in questo caso specifico) per il calcolo del Reddito di cittadinanza.

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In ogni caso, come abbiamo già detto in precedenza, per la modifica del nucleo familiare è indispensabile dapprima cambiare la residenza e cambiare realmente la propria dimora.

Per esempio: se un cittadino cambia la propria residenza e da Nola passa ad abitare a Napoli, la modifica non potrà essere effettuata solamente sulla carta, ma il cittadino in questione dovrà vivere nell’abitazione che ha dichiarato al momento della presentazione della domanda, a Napoli.

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La domanda per il cambio di residenza può essere presentata al proprio Comune di residenza, oppure direttamente al Comune in cui ci si vuole trasferire, nella sezione dedicata.

Una volta cambiata la residenza, non occorre fare più nulla, perché sarà modificato in automatico il nucleo familiare.

Come aggiungere una persona al nucleo familiare: perché cambia il nucleo familiare

Come aggiungere una persona al nucleo familiare? Il cambio della residenza può essere effettuato per moltissimi motivi, come ad esempio, una separazione di una coppia di coniugi, anche se in questo caso, ai fini della percezione del Reddito di cittadinanza, due ex-coniugi che convivono ugualmente (vivono ancora nella stessa casa) dopo la separazione fanno ugualmente parte dello stesso nucleo familiare ISEE.

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Abbiamo, poi, il figlio maggiorenne che non convive con i genitori. Per la legge, infatti, un figlio fa parte del medesimo nucleo familiare dei genitori fino all’età di 26 anni e non di più. È indubbio, però, che un’aggiunta di un membro all’interno del nucleo familiare, potrebbe avere delle ripercussioni sulla stessa somma erogata per il Reddito di cittadinanza.

In realtà, le ripercussioni potranno essere sia in positivo, che in negativo. Facciamo due esempi:

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Come aggiungere una persona al nucleo familiare
Come aggiungere una persona al nucleo familiare – immagine di una famiglia felice sulal spiaggia con il tramonto

Come aggiungere una persona al nucleo familiare: cosa rischia chi dichiara il falso

Infine, ricordiamo che chi dichiara il falso sul proprio nucleo familiare per percepire di più per il Reddito di cittadinanza rischia grosso. Con la sentenza n. 29469 del 2018 la Corte di Cassazione, sezione penali, infatti, la dichiarazione di falsa residenza costituisce un reato di falso ideologico.

Questo, secondo l’articolo n. 483 del Codice penale, è punito con la reclusione fino a 2 anni. Ma non è tutto, poiché se il cambio di residenza è stato effettuato per percepire in maniera indebita la prestazione pentastellata, se il cittadino ha ricevuto più di 7 ricariche, ci sono gli estremi affinché l’Inps possa pretendere la restituzione le somme erogate.

Infine, ricordiamo che l’articolo 7, comma 1, del decreto 4 del 2019, che disciplina il Reddito di cittadinanza, stabilisce che:

“chiunque, al fine di ottenere indebitamente il beneficio rende o utilizza dichiarazioni o documenti falsi o attestanti cose non vere, ovvero omette informazioni dovute, è punito con la reclusione da 2 a 6 anni”.

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