Sorrisi & Sapori. Tradizione genuina: “Il frantoio” di Alfonso Leo

3' di lettura

Immersa nel verde di Chiusano di San Domenico, in Contrada Bosco, c’è la Country house “Il frantoio”, un luogo dall’atmosfera calda ed accogliente arredato con uno stile rustico e nel contempo sobrio. In una delle sale ed ancora intatte, vi sono una macina in pietra ed un pozzo con tanto di acqua all’interno che rendono ancora più suggestivo il sedersi a tavola. E’ qui che incontro lo chef Alfonso Leo, che insieme a sua moglie Maria gestisce la struttura. La sua storia inizia da molto lontano.

Avevo ventuno anni quando sono diventato dipendente di mio zio Titino, storico ristoratore di Mercogliano. Da allora non ho fatto altro che seguire le sue orme concentrandomi unicamente sulla cucina tradizionale. Nulla da eccepire sulle pietanze in stile gourmet ci mancherebbe, ma i miei piatti restano quelli legati al passato e la mia ricerca in tal senso è rivolta ovviamente ai cibi sani e di provenienza accertata.

Cucina a chilometro zero dunque?

E come non potrebbe? Grazie a Dio viviamo in una zona che ci permette ancora di avere prodotti eccezionali quali salumi, formaggi, verdure, olio ed ottimi vini a portata di mano. Prodotti che suscitano l’invidia di tanti, a partire dai nostri cugini partenopei che quando vengono nelle nostre zone desiderano deliziarsi a dovere la mente prima ed il palato poi.

Veniamo alla pasta. Tu solitamente quale proponi?

Uso esclusivamente quella fatta a mano e con uova che non provengono da allevamenti. Sono io stesso a farla, salvo rare occasioni in cui mi servo di un laboratorio di fiducia dal quale si riforniva anche mio zio. Naturalmente se mi viene richiesta dal cliente ho anche quella secca preconfezionata.

Gli ortaggi invece?

Propongo solo quelli freschi: il mio è un menù stagionale per cui è naturale che zucchine e melanzane disponibili in questo periodo saranno sostituite da patate, rape e verza in quello invernale. Ho un orto in campagna a Mercogliano che mi dà belle soddisfazioni e che porto avanti grazie all’ausilio di mia moglie. Sono tutti prodotti non trattati.

La tua carne da dove proviene?

Se non trovo quella di allevatori locali mi rivolgo a mio cugino Pino Valente che è un punto saldo di riferimento in tal senso e non solo per me. Per quanto invece riguarda gli insaccati come le salsicce o i cotechini, sono io che dopo aver scelto la carne migliore li produco. Inoltre, mi piace insaporirli talvolta col vino ed altre con l’alloro o il finocchietto.

Quanto può spendere una coppia per un pranzo o una cena completa con un buon vino locale o nazionale?

Siamo su una media tra i venti ed i venticinque euro a persona.

E se uno decidesse anche di restare a dormire?

-Per la mezza pensione 45 euro e per la pensione completa 60 euro a persona. In ogni caso, sia per le camere che per il ristorante è gradita la prenotazione al 320.341.9238

Sei totalmente immerso nel verde, una condizione ottimale anche per i bambini.

Qui le famiglie possono stare tranquille ed i bambini giocare senza problemi direi. La cornice è davvero incantevole ma probabilmente noi non ci facciamo nemmeno più caso a differenza invece di qualche turista inglese che è venuto qui di passaggio ed ha speso più tempo a scattare foto che a mangiare.

Il turismo, una nota ancora dolente per l’Irpinia…

Purtroppo si! Sono anni che predico di fare rete. Senza non si va da nessuna parte. Bisogna agire sulla mentalità, a partire da quella dei produttori che invece di criticarsi a vicenda dovrebbero unire le loro forze. I nostri prodotti sono ancora eccezionali e vanno valorizzati al massimo cominciando dalle fiere del nord fino ai tour operator. Le nostre radici sono sacre, ma se le abbandoniamo siamo destinati a morire. Ho lavorato in alta Italia e non solo. Perfino nel Molise, una regione quasi anonima, stanno dando lustro al territorio attraverso percorsi enogastronomici fatti come si deve. Il Molise, tra l’altro, vanta il maggior numero di cercatori di tartufi. Da quella regione nemmeno a farlo apposta arrivano finanche i più grandi quantitativi tartufi bianchi, spesso spacciati per piemontesi. Ma non dimentichiamo nello stesso tempo che il nostro tartufo nero non ha nulla da invidiare, anzi.

Entra nei gruppi offerte di lavoro, bonus, concorsi e news

Ricevi ogni giorno gratis i migliori articoli su offerte di lavoro, bandi, bonus, agevolazioni e attualità. Scegli il gruppo che ti interessa:

  1. Telegram - Gruppo esclusivo

  2. WhatsApp - Gruppo base

Seguici anche su YouTube | Google | Gruppo Facebook | Instagram



Come funzionano i gruppi?
  1. Due volte al giorno (dopo pranzo e dopo cena) ricevi i link con le news più importanti

  2. Niente spam o pubblicità

  3. Puoi uscire in qualsiasi momento: la procedura verrà inviata ogni giorno sul gruppo

  4. Non è possibile inviare messaggi sul gruppo o agli amministratori

  5. Il tuo numero di cellulare sarà utilizzato solo per inviarti notizie