Alito cattivo e mascherine, rimedi contro l’alitosi

Le mascherine hanno fatto capire a molti di soffrire di alito cattivo, prima ne erano del tutto inconsapevoli: nel 90% dei casi è una questione di igiene orale. In questo articolo tutti i rimedi casalinghi per risolvere il problema e gli alimenti che ti aiutano a sconfiggere l'alitosi e avere un alito gradevole.

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Molti hanno scoperto di avere l’alito cattivo solo da qualche mese, da quando cioè si è costretti a indossare la mascherina. Prima capitava spesso di incontrare persone convinte di avere l’alitosi, ma non era vero. E altri, invece, ne soffrivano ma erano del tutto inconsapevoli. È già difficile annusare il proprio alito, ancora più difficile è giudicarne l’odore. La mascherina ha tolto ogni dubbio. A proposito: se sentite un cattivo odore con la mascherina, non incolpate la protezione…

In questo articolo cercheremo di rispondere a tre domande: quali sono le cause dell’alito cattivo, come combattere l’alitosi e cosa mangiare contro l’alito cattivo.

A dire il vero ci soffermeremo di più sulla terza, anche perché potrebbe rappresentare la soluzione, anche piuttosto semplice, a un problema che rischia di condizionarci la vita. Ora, ma soprattutto dopo, quando le mascherine andranno via, si spera per sempre, e l’alito cattivo potrebbe essere un freno alla nostra vita di relazione.

Le cause dell’alito cattivo (o alitosi)

L’alitosi si origina più spesso dalla bocca, dove i batteri sono sempre presenti. Quando mangiamo dei pezzi di cibo restano tra i denti. I batteri crescono su questi resti di cibo e rilasciano dei composti di zolfo, sono quelli che emanano il cattivo odore.

E dunque, la causa più comune dell’alito cattivo è una scarsa igiene orale. Se non si lava con frequenza i denti (sarebbe opportuno farlo due volte al giorno), e non si usa il filo interdentale, quei batteri continuano a crescere in bocca, accumulando una pellicola sottile, quella che chiamiamo placca.

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Se la placca non viene spazzata via, almeno due volte al giorno, produce inevitabilmente cattivo odore. E non solo: causa un altro processo che può contribuire all’alitosi, la carie.

Tutti i cibi restano tra i denti, ma alcuni come aglio e cipolle causano con maggiore frequenza l’alitosi. Perché? Semplice, la digestione di questi alimenti rilascia zolfo nel flusso sanguigno e quando il sangue raggiunge i polmoni influisce sul nostro respiro. Nel caso di cipolle e aglio non basta quindi lavarsi i denti (ma ci sono altri rimedi, come vedremo).

L’alito cattivo ha quindi origine nella bocca, ma non sempre. Nel 10% dei casi può anche essere causato dal reflusso acido che porta al rigurgito parziale di un liquido dal sapore sgradevole, o possono esserci delle infezioni (gengivite e parodontite), complicazioni del diabete o insufficienza renale. Anche iniziare una nuova dieta, come la cheto, può causare un alito cattivo.

Igiene dentale

Come abbiamo visto una delle cause più frequenti per l’alitosi è una scarsa igiene orale. Per evitare l’alito cattivo è necessario evitare l’accumulo di placca. Bisognerebbe lavarsi i denti con un dentifricio al fluoro per almeno due volte al giorno e per almeno due minuti.

C’è anche chi ritiene sia indispensabile farlo ogni volta che si mangia.

È utile utilizzare un filo interdentale una volta al giorno.

I batteri che causano l’alitosi potrebbero accumularsi anche sulla lingua. In questo caso è possibile rimuoverli usando lo spazzolino da denti sulla lingua, almeno una volta al giorno.

Alimenti contro l’alito cattivo

Prezzemolo

Il prezzemolo è un rimedio molto popolare contro l’alitosi. Ha un profumo fresco e un alto contenuto di clorofilla e può combattere efficacemente i composti di zolfo. Si possono masticare alcune foglie di prezzemolo dopo i pasti.

Succo di ananas

Molti ritengono che il succo d’ananas sia efficace contro l’alitosi. Non ci sono prove scientifiche a supporto di questa pratica, ma in tanti sostengono che funzioni. Si può provare, bevendo un bicchiere di succo di ananas dopo il pasto o masticando per alcuni minuti una fetta di ananas.

Meglio sciacquare la bocca dopo, per evitare che gli zuccheri della frutta facciano altri danni.

Acqua

Spesso è anche la secchezza della fauci a causare l’alito cattivo. La saliva ha un ruolo importante nel mantenere la bocca pulita. Senza saliva i batteri fanno festa. Con le conseguenze che conosciamo.

Proprio per questo la mattina abbiamo un alito peggiore, spesso ci svegliamo con la bocca secca.

In questo caso basta bere molta acqua durante il giorno (evitando liquidi zuccherati), per migliorare la produzione di saliva. Ne bastano 8 bicchieri al girono.

Yogurt

Anche lo yogurt può essere d’aiuto contro l’alito cattivo perché contiene lattobacilli. Sono batteri sani che contrastano quelli cattivi che alloggiano in varie parti del nostro corpo, compreso l’intestino. È stato dimostrato che i probiotici dello yogurt sono efficaci e riducono la gravità dell’alitosi.

È consigliato uno yogurt bianco senza grassi.

Latte

Il latte è un rimedio antico contro l’alitosi. Riesce anche a ridurre l’effetto aglio (o cipolla) se lo bevete dopo pranzo.

Semi di finocchio o anice

I semi di finocchio e anice sono da sempre utilizzati per rinfrescare l’alito. Hanno un sapore dolce e contengono oli essenziali aromatici che donano all’alito un profumo fresco.

Arancia

Anche le arance migliorano la nostra igiene orale. Perché? Il segreto è la vitamina C che aumenta la produzione di saliva e contribuisce a ridurre l’alitosi. Sapete bene che le arance sono ricche di vitamina C.

Tè verde

Anche il tè verde può essere un efficace rimedio casalingo per l’alitosi. Il tè verde ha proprietà disinfettanti e deodoranti che possono rinfrescare temporaneamente l’alito. Anche la menta ha effetti simili, quindi una tazza di tè verde alla menta può essere un rinfrescante molto utile per ottenere l’alito ideale.

Mele

Le mele crude sono molto potenti nel contrastare l’alito da aglio. Alcuni composti naturali delle mele neutralizzano i composti maleodoranti dell’aglio. Neutralizza i composti nel flusso sanguigno, agiscono dunque alla radice del cattivo odore.

Bicarbonato di sodio

Anche il bicarbonato di sodio è in grado di abbattere i batteri che vivono nella nostra bocca riducendo in modo significativo l’alitosi. Per preparare un collutorio, basta immergere due cucchiaini di bicarbonato di sodio in una tazza di acqua tiepida. Tenere il liquido in bocca per trenta secondi e poi sputarlo.

Se l’alitosi non migliora con questi sistemi significa che non dipende (come nel 90% dei casi), dall’igiene orale, potrebbe essere il segnale di una patologia più grave, come una chetoacidosi diabetica, una insufficienza renale o una infezione. In questo caso meglio rivolgersi a un medico.

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