L’ambulanza sbaglia strada e arriva tardi, il paziente muore in piazza ad Amalfi

La tragedia in piazza Flavo Gioia, muore un 39enne. La procura apre un'inchiesta e dispone l'autopsia

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Potrebbe essere morto perché i soccorsi sono arrivati in ritardo. Si sta indagando sul decesso di Antonio Lucibello, il 39enne di Amalfi, operatore ecologico, stroncato da un infarto nella centralissima piazza Flavio Gioia. Gli inquirenti della procura di Salerno hanno disposto l’autopsia sul corpo dell’uomo. Per accertare sì le cause che hanno provocato la morte, ma anche per verificare se con soccorsi più celeri avrebbe potuto salvarsi.

Indagini sul ritardo dell’ambulanza

L’indagine proprio su questo aspetto, i presunti ritardi, la stanno conducendo i carabinieri della compagnia di Amalfi. L’ambulanza partita dal pronto soccorso di Castiglione ha impiegato circa venti minuti per raggiungere piazza Gioia. Sembra – ma la questione è da accertare – che l’autolettiga prima di raggiungere il luogo dove il 39enne era stato colto da malore si fosse diretta per errore a Ravello. Perdendo del tempo prezioso. L’autopsia dovrà accertare se “quel tempo” sarebbe stato sufficiente per salvare la vita di Lucibello.

L’inutile massaggio cardiaco

L’attesa dei soccorsi in piazza Gioia è stata spasmodica. Un medico, che passeggiava nella zona, è intervenuto praticando anche un massaggio cardiaco al 39enne. Manovre che purtroppo si sono rivelate inutili.

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