Amarcord – 18 maggio: le salvezze dell’Avellino in Serie B nel 2017 e nel 2018 firmate Ardemagni e Castaldo

Il ricordo di due salvezze in Serie B dell'Avellino, nel 2017 e nel 2018, targate Castaldo e Ardemagni. due vittorie entrambe in rimonta.

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Torna la nostra rubrica amarcord nel ricordo delle imprese dell’Avellino. Oggi, 18 maggio, ricordiamo due salvezze, arrivate analogamente, all’ultima giornata di campionato. A distanza di un anno, nel 2017 e nel 2018, l’Avellino si salvò all’ultima giornata di Serie B, con due vittorie simili, in rimonta per 2-1, contro due squadre già retrocesse.

Nel 2017, i lupi di Novellino, vinsero al Partenio 2-1 con il Latina già retrocesso e si salvarono. L’anno dopo, analoga situazione, stavolta a Terni, vittoria sempre in rimonta per 2-1 e salvezza. Stavolta sulla panchina c’era però Foscarini che aveva sostituito da poco proprio Novellino. Quella di Terni, a distanza di due anni, è ancora l’ultima gara dell’Avellino in Serie B, la stessa estate accadde la non iscrizione al campionato della società per un difetto di burocrazia nella fideiussione presentata da Walter Taccone, allora presidente del club. Una curiosità, entrambe quelle vittorie salvezza videro la firma di Castaldo e Ardemagni.

Avellino-Latina 2-1, 18 maggio 2017

Procediamo con ordine. 18 maggio 2017. I lupi hanno battuto in rimonta il Latina ed hanno acciuffato la salvezza. Ma quanta sofferenza per i circa diecimila del Partenio-Lombardi che hanno tremato per le sorti della squadra biancoverde fino al gol del vantaggio di Castaldo, segnato a otto minuti dal novantesimo che ha sancito di fatto la salvezza dei campani.

Una partita, l’ultima di quel campionato giocato dai Lupi, che è stata un pò la metafora dell’intera stagione agonistica 2016-17. Una stagione iniziata male con il tecnico Mimmo Toscano e poi proseguita tra alti e bassi con mister Novellino, che pure, da esperto capitano, ha saputo condurre in porto la nave biancoverde che stava andando alla deriva. Il tecnico di Montemarano ha comunque compiuto una vera impresa, considerato che, nelle 26 gare disputate con lui sulla panca, l’Avellino ha ottenuto ben 36 punti, una media da play off. La partita contro il Latina andava vinta a tutti i costi, pena il rischio concreto di dover disputare la lotteria dei play out per evitare la retrocessione in Lega Pro. I Ragazzi di Novellino hanno penato parecchio ad avere ragione dei Pontini, passati in vantaggio con l’ex Roberto Insigne, al 33′. Primo tempo che si chiudeva 1-0 per i nerazzurri.

Il gol del pari arrivava al 70′ grazie ad una spizzata di testa in area pontina di Jidayi che mandava la sfera ad Ardemagni, che sempre di testa riusciva a gonfiare la rete. Il gol fu una vera e propria liberazione per l’Avellino che si sbloccò. Dodici minuti dopo (quando ormai le lancette correvano inesorabili verso un destino che si stava facendo amaro), Gigi Castaldo, riusciva a perforare nuovamente la rete dei laziali con un tiro secco che trafiggeva il portiere ospite. Era il gol della vittoria, era il gol della salvezza dei lupi. Dopo sette regolamentari e altri cinque lunghi minuti di recupero, l’arbitro palermitano Saia poneva fine all’ansia e alle paure dei tifosi avellinesi. Sugli spalti era l’apoteosi, in un tripudio di bandiere biancoverdi. L’Avellino era salvo.

Avellino-Latina   2–1

Avellino: Radunovic, Lasik, Jidayi, Migliorini, Perrotta (dal 46′ Verde), Laverone (dal 68′ Eusepi), Paghera, Moretti (dal 51′ Camarà), D’Angelo, Castaldo, Ardemagni. A disposizione: Lezzerini, Iuliano, Asmah, Soumarè, Omeonga, Solerio. All.: Novellino.

Latina: Grandi, Bruscagin, Garcia Tena, Maciucca, Rolando (dall’83’ Colarieti), De Vitis Al., Bandinelli, Di Matteo, Insigne (dal 56′ Negro), Di Nardo (dal 68′ Megelaitis), Pinato. A disposizionePinsoglio, Celli, De Giorgio, De Vitis An., Nica. All.Vivarini.

Arbitro: Saia di Palermo. Assistenti: Raspollini di Livorno e Sechi di Sassari. Quarto uomo: De Tullio di Bari.

Marcatori: 33′ Insigne (L), 70′ Ardemagni, 82′  Castaldo.

Ammoniti: Insigne (L), Perrotta, Migliorini, Castaldo. Angoli: 6-2. Rec.: 1′ p.t.; 5′ st.

Ternana 1-2 Avellino, 18 maggio 2018

Esattamente un anno dopo, 18 maggio 2018. La stessa data si ripropone nel destino biancoverde e ancora una volta è in ballo la salvezza. Ancora una volta si gioca però contro una squadra già retrocessa, senza motivazioni anche se in casa loro. L’Avellino fu seguito da circa 5000 tifosi che spinsero la compagine di Foscarini verso la salvezza. Il tecnico veneto era subentrato da poche settimane a Novellino, esonerato il giorno di Pasquetta 2018, dopo due sconfitte di fila in casa con Parma e Bari.

Come con il Latina 365 giorni prima, Avellino costretto però a rimontare e in modo simbolico, saranno gli stessi protagonisti dell’anno precedente a siglare la salvezza dei lupi. Castaldo e Ardemagni. Apriva l’incontro per la Tarnana, un gol diSignori al 9′. L’Avellino la ribalta nel primo tempo con Ardemagni al 39′ e Castaldo al 45‘, conquistando la salvezza. I campani infatti chiudono il campionato al quindicesimo posto a quota 48 punti e non dovranno affrontare i play-out. La Ternana invece chiude nel modo peggiore possibile davanti ai propri tifosi un campionato già di per sè molto deludente con una sconfitta che la lascia all’ultimo posto a quota 37 punti. Nella curva riservata alla tifoseria ospite, i supporters biancoverdi facevano festa con cori e fumogeni, e canti a squarciagola. Fu un vero e proprio spettacolo, l’ultima gara, da allora dell’Avellino in Serie B. La stessa estate accadde il patatrack, con la non iscrizione in Serie B dei lupi e la ripartenza dalla Serie D.

Ternana – Avellino   1–2

Ternana: Plizzari, Vitiello (dal 46′ Valjent), Rigione, Signorini, Zanon (dal 61′ Angiulli), Signori, Tremolada (dall’81′ Varone), Statella, Defendi, Finotto, Carretta. A disposizioneBleve, Sala, Bordin, Capitani.All.: De Canio.

Avellino: Radu, Laverone, Migliorini, Kresic, Falasco (dal 76′ Ngawa), Gavazzi, Di Tacchio, Wilmots, Molina (dal 67′ D’Angelo), Ardemagni (dall’84′ Asencio), Castaldo. A disposizione: Casadei, Lezzerini, Moretti, Morero, Morosini, Bidaoui, Rizzato. All.Foscarini.

Arbitro: FrancescoFourneau di Roma. Assistenti: Muto di Torre Annunziata e Sechi di Sassari. Quarto uomo: Guccini di Albano Laziale.

Marcatori: al 9′ Signori (T), al 39′ Ardemagni, al 45′ Castaldo.

Ammoniti: Kresic e Gavazzi. Angoli: 3-4. Rec.: 3′ pt; 4′ st.

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