Amarcord – 7 febbraio 1988, l'Avellino strappò un buon punto a Roma in 10 uomini. Polemica Voller-Amodio

Il ricordo di un pareggio tutto sofferenza dell'Avellino all'Olimpico di Roma in 10 uomini per gran parte della gara per un rosso ad Amodio.


3' di lettura

Torna la nostra rubrica amarcord. Oggi torniamo indietro nel tempo ad una partita datata 7 febbraio 1988. L’Avellino di Bersellini strappò un ottimo punto all’Olimpico di Roma contro i giallorossi guidati da Liedholm. Fu una gara che fece tornare il sorriso ai tifosi avellinesi che erano un pò scoraggiati per l’andamento della stagione (che alla fine portò alla tragica retrocessione). Quel punto a Roma e poi il successo con la Juve qualche giornata dopo, diedero linfa ai lupi per credere nell’ennesimo miracolo e salvare una stagione sciagurata.

Fu un Avellino tutto cuore, costretto in 10 dalla mezz’ora del primo tempo per l’espulsione di Roberto Amodio, che aveva un conto in sospeso con Voller e questo gli costò carissimo con due entrate killer sul tedesco che gli valsero il rosso. Un Avellino che resistette agli assalti della Roma guidati da Rudi Voller, l’ex juventino Boniek, Manfredonia, il principe Giannini e la bestia nera Pruzzo nella ripresa. Una Roma che però non riuscì a sfondare il muro biancoverde retto da Di Leo. Anzi, nella ripresa, l’Avellino con due bellissime ripartenze sfiorò addirittura il colpaccio, prima con Bertoni, bravo a parare Tancredi, e poi con Schachner, che di testa non trova la porta da pochi metri. Nell’ultimo quarto d’ora Liedholm si gioca anche la carta Pruzzo, che nel 1986 rifilò ben 5 reti all’Avellino all’Olimpico, ma anche il datato bomber non riesce ad incidere.

Nell’ultimo quarto d’ora Avellino sotto assedio salvato dalla traversa colpita da Voller e da Giannini. Al 90′ miracolo di Di Leo su Gerolin che da un metro non riesce a segnare a porta praticamente vuota e con il portiere irpino a terra.

Finisce 0-0, un buon punto per i lupi che alimentano speranze salvezza, per la Roma fischi del pubblico ma sicuramente la fortuna non era con i capitolini quel giorno.

Roma 0 – 0 Avellino, il tabellino

Roma 0-0 Avellino, domenica 7 febbraio 1988 Stadio Olimpico

MARCATORI: x

Roma: Tancredi, Signorini (87′ Gerolin), Oddi, Tempestilli (58′ Pruzzo), Collovati, Giannini, Policano, Manfredonia, Desideri, Boniek, Rudi Voller. All. Liedholm.

Avellino: Di Leo, Amodio, Romano, Murelli, Ferroni, Colantuono, Benedetti, Gazzaneo, Colomba (44′ Di Mauro), Bertoni, Schachner. All. Bersellini.

ESPULSI: 32′ Amodio (A)

Roma – Avellino, le polemiche post gara

La partita ebbe una coda polemica tra Rudi Voller e Roberto Amodio dell’Avellino, che fu espulso al 32′ proprio per una somma di falli sul tedesco. In conferenza stampa Voller dichiarò che Amodio era antisportivo, che in quella mezz’ora gli aveva tirato due gomitate e fatto entrate killer sulle caviglie e poteva seriamente fargli male. Condizionando la sua partita perchè aveva un livido sulla caviglia destra per una entrata del difensore irpino. D’altra parte Amodio rispose che non lo aveva nemmeno toccato, che Voller era un simulatore e che il rosso fu eccessivo. Voller parlava troppo e si lamentava ad ogni minimo contrasto. Nello stralcio de il Corriere dello Sport la polemica tra i due calciatori che già in passato si erano beccati. Insomma, già si iniziava a battibeccare nei post gara, così come poi dagli anni ’90 in poi è diventata una routine in ogni santa partita.

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