[Amarcord] 31 ottobre 1982. Di Somma risponde a Scirea. Avellino 1-1 Juventus

Il 31 ottobre 1982 l'Avellino fermò la Juventus al Partenio sull'1-1. A segnare i due capitani: Scirea e Di Somma. Una partita storica che a 37 anni di distanza riviviamo.

3' di lettura

Il 31 ottobre 1982, esattamente 37 anni fa, l’Avellino fermava al Partenio la Juventus sull’1-1. Un punto perso che sarà fatale poi alla squadra di Trapattoni, che perse poi lo scudetto quell’anno con la Roma, che vinse il suo secondo titolo italiano. L’Avellino veniva da un inizio turbolento. Dopo 5 giornate era saltata la panchina di Marchioro ed era stato sostituito da Fernando Veneranda. I frutti del cambio si videro subito, con una vittoria con la Fiorentina al Partenio e un pareggio nel derby a Napoli.

Era l’ottava giornata e vide arrivare al Partenio la Juve dei campioni del mondo, osannati dal pubblico irpino. La Juventus infatti schierava i vari Zoff, Gentile, Cabrini, Tardelli, Scirea, Paolo Rossi, Brio, oltre a Galderisi, Marocchino, Furino e Bettega, ai quali si aggiungevano fuoriclasse mondiali come Platini e Boniek. Una Juve strepitosa che però vinse quell’anno solo la Coppa Italia, perdendo come detto lo Scudetto con la Roma e la finale della Coppa Campioni 1983, dove aveva concentrato tutte le energie, contro l’Amburgo ad Atene.

L’Avellino però in casa non conosceva avversario che non potesse fermare. Al Partenio anche i più grandi campioni tremavano. Fu una gara maschia e combattuta. La superiorità tecnica della Juve era evidente ma la grinta e la determinazione dei lupi ribattevano le sfuriate dei bianconeri.

Avellino 1-1 Juventus, Barbadillo e Cabrini in azione.

Nella ripresa i due gol: dopo vari assalti alla porta di Tacconi, la Juve passò in vantaggio. Il minuto era il 56′. Calcio d’angolo di Marocchino, palla rinviata al limite dove Boniek tirava in porta. Tacconi non tratteneva e irrompeva Scirea per il vantaggio Juve. Da un capitano all’altro. Minuto 70′, sempre calcio d’angolo, stavolta per l’Avellino. Vignola batteva di sinistro al centro, palla a mezza altezza dove irrompeva capitan Di Somma che anticipava Prandelli e batteva Zoff per l’1-1. Inutili gli assalti finali della Juve, terminò in parità.

Un Avellino che in casa costruì la sua salvezza. In quella stagione, solo una squadra vinse al Partenio e fu l’Inter, in una gara tra l’altro contestata e decisa da un arbitraggio poco equilibrato.

Avellino 1-1 Juventus, il tabellino

Avellino 1-1 Juventus, domenica 31 ottobre 1982, 40.000 spettatori circa

MARCATORI: 56′ Scirea (J), 70′ Di Somma (A)

Avellino: Tacconi, Osti, Ferrari, Schiavi, Favero, Di Somma, Centi (’60 Skov), Tagliaferri (’55 Vailati), Barbadillo, Vignola, Limido.

Juventus: Zoff, Gentile, Cabrini, Furino, Brio (’35 Prandelli), Scirea, Marocchino, Tardelli (’24 Bonini), Bettega, Platini, Boniek.

ARBITRO: Lo Bello di Siracusa

Avellino, Di Somma ricorda Scirea

In una recente intervista rilasciata ai nostri microfoni, in occasione del trentennale della morte di Scirea commemorato lo scorso 3 settembre, l’attuale ds dei lupi, Di Somma, ricordò il campione Scirea, il grande capitano bianconero, una figura indelebile del calcio italiano, e ricordò appunto questa partita, questo 1-1, che vide affiancati i due nomi, il suo, a quello del compianto Scirea, un ricordo che a quasi 40 anni, ha suscitato grande emozione in Di Somma.

Nel link l’intervista datata 3 settembre 2019

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