L’amore è eterno finché dura. Ve ne parlo davanti a delle crepes di ricotta e spinaci

Ricetta delle crepes di spinaci e ricotta. E si parla d'amore



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L’amore eterno esiste? Secondo un film di Carlo Verdone “L’amore è eterno finché dura”!

A dispetto del consueto finale: “E vissero per sempre felici e contenti”, probabilmente l’amore romantico e passionale è destinato a svanire, contrariamente al bene e all’affetto che possono continuare a legare due persone per la vita.

Siamo sinceri: la maggior parte di noi pensa che sia troppo faticoso intraprendere una relazione seria e duratura perché per amare ed essere amati ci vuole intensità, impegno, eccitazione sessuale e non sempre tutto questo risulta essere a portata di mano.

Purtroppo la nostra realtà è ben lontana dallo scenario fiabesco e il matrimonio e la famiglia sono, ormai, istituzioni prossime al fallimento. Infatti, delle coppie che arrivano all’altare solo un terzo (circa) resiste; il restante o divorzia o vive una relazione insoddisfacente nella quale l’unica condivisione è quella dei soldi per la casa e le utenze.

Fino a qualche decennio fa era più facile credere nell’amore eterno perché innanzitutto esisteva una netta complementarietà di ruoli, in cui la donna era madre e casalinga, dedita completamente alla casa ed alla cura dei figli, con limitata autonomia culturale ed economica. Inoltre, il rapporto con i vincoli sociali e morali era ben diverso: si pensi che in Italia fino al 1974 non esisteva il divorzio e fino al 1981 era possibile l’assoluzione per delitto d’onore.

Al contrario, nella società odierna è tornato in auge l’antico fenomeno della “poligamia simultanea”, caratterizzata dal tradimento del partner e quindi dalla presenza di più relazioni, per lo più extraconiugali, portate avanti contemporaneamente. Tale fenomeno riflette un bisogno molto forte: quello della ricerca del piacere sessuale.

Sternberg (“A triangular theory of Love”, 1986) sostiene che la stabilità della coppia è paragonabile ad un triangolo, per cui, affinché l’amore possa essere profondo e duraturo devono coesistere in parti uguali, come i lati di un triangolo equilatero, tre fattori fondamentali:

  • L’intimità (intesa come condivisione e affinità, complicità);
  • La progettualità (decisione di amare qualcuno e l’impegno a portare avanti la relazione);
  • La passione (l’eros e il piacere sessuale).

Secondo Sternberg la passione, l’eros nello specifico, è un fiore che necessita cure molto particolari, prima fra tutte l’arte della seduzione.

La seduzione significa porsi di fronte all’altro come diverso e desiderabile, ed è proprio questo l’aspetto che viene a mancare quando la coppia si consolida e perdura sconfinando nella prevedibilità.

L’eros, può essere visto, dunque, non solo come componente iniziale di una relazione, ma come un cammino della coppia, fatto di una crescente intesa sessuale, di scoperte, di piaceri condivisi e di percorsi all’interno della fantasia di entrambi. È solo in questo modo che il naturale indebolirsi della passione iniziale, sbocciata con l’entusiasmo dell’innamoramento, può essere compensata dal legame del piacere, costruito all’interno di una vita sessuale appagante.

Il piacere condiviso dovrebbe divenire l’antidoto alla crisi, ossia, quel traguardo incantevole, raggiunto centinaia di volte, dove si torna sempre volentieri, e insieme.

Passiamo ora ad un altro tipo di piacere… quello culinario!

Crepes di ricotta e spinaci

Oggi vi propongo un piatto davvero gustoso che sarà in grado di sorprendere i vostri ospiti: crepes ricotta e spinaci.

Ingredienti

  • Per 4 crepes grandi
  • 80 gr di farina
  • 1 uovo
  • 170 gr di latte
  • 40 gr di burro
  • q.b. di sale fino
  • Per il ripieno
  • 500 gr di ricotta vaccina
  • 50 gr di Parmigiano Reggiano da grattugiare
  • 300 gr di spinaci già puliti
  • 70 gr di olio evo
  • 1 spicchio d’aglio
  • q.b. di sale fino
  • q.b. di pepe nero
  • Per la besciamella
  • 500 gr di latte intero
  • 50 gr di burro
  • 50 gr di farina 00
  • q.b. di noce moscata
  • q.b. di sale fino
  • Per condire
  • 1 cucchiaio di Parmigiano Reggiano grattugiato

Preparazione

Per preparare le crepe ricotta e spinaci cominciate dalla preparazione delle crespelle.

Fondete il burro a fuoco molto basso in un pentolino e poi fatelo intiepidire; intanto in una ciotola rompete le uova e stemperatele con il latte.

Prendete la farina e versate in una ciotola la quantità necessaria, quindi con un colino setacciatela direttamente nel recipiente con uova e latte e man a mano amalgamate con la frusta con delicatezza per non formare grumi.

Unite anche il burro fuso lasciato intiepidire, mescolate anche questo e poi coprite con pellicola trasparente lasciando riposare l’impasto in frigorifero per una mezzora.

Scaldate e ungete lievemente una padella per crepes di circa 28 cm di diametro o una padella antiaderente dal fondo spesso: ungete con pochissimo burro e passate con carta da cucina tutta la superficie (questa operazione sarà da ripetere almeno un’altra volta dopo aver cotto le prime due crepe).

Versate un mestolo di composto alla volta e distribuite il composto su tutta la superficie usando l’apposito attrezzo altrimenti vi basterà roteare la padella e far scorrere la crema, così da ottenere un disco che ricopre interamente la superficie.

Non appena i bordi iniziano a sollevarsi potrete aiutarvi con una spatola per staccarla e girare delicatamente la crespella dall’altra parte, così da cuocerla uniformemente.

Ci vorrà circa 1 minuto e mezzo da un lato e 30 secondi dall’altro, per un totale di un paio di minuti.

Continuate così fino a cuocere tutte e 4 le crepes e man mano disponetele su un piatto, copritele con pellicola non appena saranno raffreddate, così non si asciugheranno. Dopodiché occupatevi della besciamella.

Sciogliete 50 g di burro in un pentolino capiente a fuoco bassissimo, poi formate il roux versando la farina a pioggia. Mescolate di continuo con una frusta in modo da ottenere un composto dorato. Dopodichè stemperate con il latte caldo e aggiustate di sale e noce moscata.

Continuate a mescolare per qualche minuto a fuoco moderato fin quando la vostra besciamella non sarà diventata ben densa. A fine cottura trasferite la salsa in un recipiente, coprite con pellicola a contatto e lasciate raffreddare.

Occupatevi infine degli spinaci. Dopo aver eliminato le radici e averli sciacquati accuratamente, scottateli in una padella dove avrete lasciato riscaldare 50 grammi di olio extravergine e uno spicchio d’aglio sbucciato ma intero (così potrete rimuoverlo più facilmente).

Aggiungete un pizzico di sale e pepe, coprite con il coperchio e cuocete a fiamma viva per 7-8 minuti, fin quando gli spinaci non saranno ammorbiditi.

Intanto versate la ricotta in un recipiente, aggiungete 20 grammi di olio extravergine e aggiustate di sale e di pepe, poi lavorate velocemente con una forchetta per amalgamare il tutto. Unite gli spinaci (senza l’aglio) scolati strizzati e intiepiditi, unite anche il formaggio grattugiato e amalgamate il tutto.

Ora potete comporre le vostre crepes ricotta e spinaci: prendete un piatto, posizionate una crepe e versate un pò do ripieno di ricotta e spinaci al centro, per poi distribuirla accuratamente su tutta la superficie. Sollevate una parte della crepe e ripiegate su di sé in modo da ottenere una mezzaluna.

E poi piegate a metà anche la mezzaluna per ottenere così un ventaglietto. Mano a mano che le farcite, sistemate le crepe ricotta e spinaci ripiegate in una pirofila leggermente unta. Cospargete le crepes con besciamella e formaggio grattugiato.

Gratinate in forno per 6 minuti a 240° 25 o fin quando in superficie non saranno leggermente abbrustolite e avranno formato una deliziosa crosticina. Una volta pronte lasciate intiepidire un attimo e servite le crepes ricotta e spinaci ancora calde.

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