Anno Bianco Partite IVA, si cambia ancora: 3 mesi di grazia

Anno Bianco Partite IVA 2021, tutte le novità previste dopo l'approvazione alla Camera di altri emendamenti al Decreto Sostegni bis.

3' di lettura

Il Decreto Sostegni bis sarà approvato, definitivamente, entro il 24 luglio. Con la sua conversione in legge saranno definitive anche le modifiche all’Anno Bianco Partite IVA, l’esonero contributivo previsto per il 2021 e destinato ad autonomi e professionisti.

Il testo della misura continua a cambiare di settimana in settimana, ma quella approvato alla Camera dovrebbe essere l’ultima versione (entra nella community di TheWam e ricevi tutte le news su WhatsApp, Telegram e Facebook).

In questo articolo vedremo quali sono le novità introdotte dai deputati, quanto manca per la conversione in legge del decreto e cosa dovranno fare i richiedenti per mettersi in regola.

Indice

Anno Bianco Partite IVA cos’è e requisiti

L’Anno Bianco Partite IVA è stato introdotto per la prima volta nella Legge di Bilancio 2021 (articolo 1, commi 20-22). Si tratta di un esonero parziale dal versamento dei contributi, per gli autonomi che abbiano avuto un calo del fatturato dovuto alla pandemia da Covid-19.

Nello specifico, il calo del fatturato deve essere stato di almeno il 33% tra il 2020 e il 2019.

Inoltre, il reddito cumulato nel 2019 non deve essere stato superiore a 50.000 euro e i richiedenti non possono ricevere pensioni dirette o essere titolari di lavoro subordinato (eccetto lavoro intermittente).

Anno Bianco Partite IVA nel Decreto Sostegni bis

Il Decreto Sostegni bis (73/2021), approvato a fine maggio, già conteneva delle modifiche al testo della Legge di Bilancio. Nel processo di conversione in legge ne sono state fatte altre, con emendamenti pensati appositamente per accelerare il processo di attuazione della misura.

Mercoledì, 14 luglio, la Camera dei deputati ha approvato il nuovo articolo 47-bis, che introduce una novità per l’Anno Bianco Partite IVA sul fronte contributivo.

Per fare domanda per l’esonero bisogna essere in regola con il versamento dei contributi. Il testo approvato precedentemente al Senato fissava la verifica della regolarità contributiva a posteriori, a partire dal 1° marzo 2021.

Adesso quella scadenza è stata spostata al 1° novembre 2021. Significa che chiunque voglia fare domanda per l’esonero contributivo per l’anno 2021, dovrà essere in regola con il versamento dei contributi entro il 31 ottobre 2021.

Le verifiche saranno fatte d’ufficio dalle Casse Previdenziali di appartenenza. In caso di discrepanze di procederà al recupero dei crediti indebitamente percepiti.

Anno Bianco Partite IVA, si cambia ancora: 3 mesi di grazia
Anno Bianco Partite IVA, si cambia ancora: 3 mesi di grazia

Anno Bianco Partite IVA, quando arriva

Una volta che il testo sarà definitivo la palla passerà al Ministero del Lavoro, che dovrà pubblicare il decreto attuativo con tutte le specifiche per accedere alla misura.

Calcolando che la pubblicazione, definitiva, del Sostegni Bis avverrà entro il 24 luglio, ipotizziamo l’emanazione del decreto non oltre la prima settimana di agosto.

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