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Anticipo Pensioni agosto 2023, importi già visibili: guida

Pensioni di agosto 2023: importi già visibili sul sito dell'INPS, ecco come visualizzarli e controllare di aver ricevuto tutti gli aumenti.

di Carmine Roca

Luglio 2023

Gli importi delle pensioni di agosto 2023 sono già visibili sul sito dell’INPS: ecco come controllarli (scopri le ultime notizie e poi leggi su Telegram tutte le news sulle pensioni e sulla previdenza. Ricevi ogni giorno sul cellulare gli ultimi aggiornamenti su bonus, lavoro e finanza personale: entra nel gruppo WhatsApp, nel gruppo Telegram e nel gruppo Facebook. Scrivi su Instagram tutte le tue domande. Guarda le video guide gratuite sui bonus sul canale Youtube. Per continuare a leggere l’articolo da telefonino tocca su «Continua a leggere» dopo l’immagine di seguito).

Pensioni di agosto 2023: importi già visibili

L’INPS ha iniziato ad aggiornare gli importi delle pensioni di agosto 2023, i cui cedolini saranno visibili intorno al 22 o 23 luglio.

Come visualizzare gli importi delle pensioni di agosto 2023?

La procedura per verificare l’importo del vostro assegno è la seguente:

A questo punto, in basso sulla destra, potrete visualizzare l’importo della vostra pensione di agosto 2023 e verificare, se ne avete diritto, l’avvenuta erogazione del Bonus sulla pensione minima (+1,5% per gli under 75 e +6,4% per gli over 75), del Bonus quattordicesima e gli eventuali conguagli IRPEF.

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Pensioni di agosto 2023 e aumenti: pensione minima

Le pensioni di agosto 2023, infatti, potrebbero essere particolarmente corpose per i pensionati che hanno diritto alla quattordicesima mensilità, ancor di più se sono titolari di pensione minima.

A luglio sono partiti gli accrediti degli aumenti legati alla perequazione straordinaria sulle pensioni minime: chi non li ha ricevuti questo mese, quasi certamente li riceverà ad agosto, con gli arretrati non corrisposti da gennaio a luglio 2023.

Aumenti pensione minima 2023: di quanto?

Parliamo di un aumento dell’1,5% per i pensionati al minimo che non hanno compiuto ancora 75 anni e del 6,4% per i pensionati al minimo di età pari o superiore a 75 anni.

Come si calcola la perequazione straordinaria? Sull’importo mensile della pensione minima rivalutata a gennaio – 563,74 euro – va applicato il mini-bonus in relazione all’età del pensionato.

Dunque, l’1,5% di 563,74 euro è 8,46 euro (l’aumento mensile), mentre il 6,4% di 563,74 euro è 36,07 euro (l’aumento mensile).

Ad agosto, oltre a ricevere 8,46 euro o 36,07 euro in più, i pensionati al minimo che non hanno ricevuto l’aumento a luglio, riceveranno pure gli arretrati non corrisposti da gennaio a luglio 2023: 59,22 euro per chi ha meno di 75 anni di età e 252,49 euro per chi ha 75 o più anni di età.

Ricordiamo che la perequazione straordinaria sulle pensioni minime spetta anche ai pensionati con assegni al di sotto della soglia minima prevista dalla legge (vale anche per i contributivi puri).

Pensioni di agosto 2023: quattordicesima

Ma luglio è stato pure il mese della quattordicesima mensilità. Questa prestazione viene erogata dall’INPS soltanto ai pensionati di età pari o superiore a 64 anni, in possesso di un reddito medio-basso.

Chi non ha ricevuto la quattordicesima a luglio deve aspettarsela ad agosto, con questi importi.

Con un reddito inferiore a 10.992,93 euro lordi annui, spettano:

Con un reddito annuo lordo non superiore a 14.657,24 euro, spettano:

Pensioni di agosto 2023 e conguagli IRPEF

Ad agosto sono attesi anche aumenti legati ai conguagli IRPEF. Anche se, più che di un aumento sarebbe giusto parlare di una restituzione dei crediti di imposta in dichiarazione dei redditi, per quei pensionati che ne hanno versati di più.

Il rimborso IRPEF inizia ad agosto e proseguirà a settembre e fino a novembre: le tempistiche dipendono dai periodi in cui il pensionato ha consegnato il modello 730.

Con un conguaglio a credito, il pensionato riceverà un aumento sulla pensione, a partire da agosto, derivante dalle detrazioni fiscali conseguite durante l’anno precedente e dichiarate nel modello 730.

Ovviamente, dal conguaglio IRPEF può risultare anche un debito da saldare. In questo caso il pensionato subirà una trattenuta nel primo cedolino utile (ad agosto 2023).

Pensioni di agosto 2023 date e calendario

Le pensioni di agosto 2023 verranno erogate a partire da martedì 1° agosto, ai pensionati che preferiscono l’accredito sui conti correnti postali o bancari, sui libretti postali, sui conti Banco Posta e sulle Poste Pay Evolution.

Per quanto riguarda il pagamento in contanti, si seguirà il classico calendario ordinato in base alle iniziali dei cognomi dei pensionati, a partire da martedì 1° agosto.

Ecco il possibile calendario del pagamento delle pensioni di agosto 2023, ricordandovi sempre che sarebbe consigliato prendere informazioni presso gli uffici postali del vostro Comune di residenza, poiché il calendario potrebbe subire variazioni soprattutto nei Comuni meno popolosi:

Pensioni di agosto 2023
Pensioni di agosto 2023: in foto un anziano e una giovane donna davanti a un computer.

Faq sulle pensioni di agosto 2023

Chi sono gli esclusi dalla quattordicesima nel 2023?

Non tutti i pensionati hanno diritto alla quattordicesima mensilità. Su alcune prestazioni, infatti, non spetta la mensilità aggiuntiva, a prescindere dall’età anagrafica. I pensionati esclusi sono coloro che percepiscono la pensione di invalidità civile, l’Assegno o la Pensione Sociale, la rendita INAIL o una pensione di guerra.

Come viene calcolato il reddito per la quattordicesima mensilità della pensione nel 2023?

Per calcolare il diritto alla quattordicesima e il reddito si considerano il reddito dell’anno in corso (2023) per chi la percepisce per la prima volta, e il reddito dell’anno precedente (2022) e quello dell’anno in corso (2023), sulla base delle comunicazioni pervenute dall’INPS e delle prestazioni conseguite nell’anno corrente.

Ci sono alcuni redditi che non vengono considerati nel calcolo per la quattordicesima mensilità della pensione nel 2023?

Sì, alcuni redditi non vengono considerati nel calcolo per la quattordicesima, come stabilito dalla Circolare Inps numero 130 del 2 luglio 2015. Tra questi si annoverano i trattamenti di famiglia (Anf), il reddito dei trattamenti di fine rapporto di lavoro (TFR), i compensi arretrati sottoposti a tassazione separata, le pensioni di guerra, il reddito della casa di abitazione, le indennità di accompagnamento, l’indennizzo previsto della legge numero 210 del 25 febbraio 1992, l’importo del Bonus tredicesima (154,94 euro) e i sussidi economici dei Comuni ed altri Enti.

Come si calcola l’incremento delle pensioni minime per agosto 2023?

L’incremento viene calcolato a partire dall’importo mensile complessivo lordo delle pensioni di cui la persona è titolare. Questo calcolo si basa sulle regole stabilite dalla legge n. 197 del 2022. L’incremento viene attribuito sia alle pensioni integrate al trattamento minimo, anche parzialmente o “cristallizzate”, sia alle pensioni non integrate il cui importo è pari o inferiore al trattamento minimo INPS.

Come funziona l’incremento se l’importo mensile è inferiore al trattamento minimo?

Nel caso in cui l’importo mensile complessivo sia inferiore al trattamento minimo, l’incremento viene calcolato utilizzando l’importo effettivamente percepito, entro il limite massimo stabilito dalla legge. Se nel corso dell’anno 2023 il beneficiario compie 75 anni, l’incremento sarà adeguato dal mese successivo al raggiungimento dell’età.

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