Ape sociale compatibile con assegno ordinario?

Ape sociale compatibile con assegno ordinario? Verifichiamo in questo articolo se le due misure si possono ricevere insieme. Se sono cumulabili da parte della stessa persona. Quali sono i limiti, i divieti di cumulo e come è possibile scegliere una misura rispetto a un'altra.

5' di lettura

Ape sociale compatibile con assegno ordinario? Verifichiamo in questo articolo se le due misure si possono ricevere insieme. (scopri le ultime notizie e poi leggi su Telegram tutte le news sulle pensioni e sulla previdenza. Ricevi ogni giorno sul cellulare gli ultimi aggiornamenti su bonus, lavoro e finanza personale: entra nel gruppo WhatsApp, nel gruppo Telegram e nel gruppo Facebook. Scrivi su Instagram tutte le tue domande. Guarda le video guide gratuite sui bonus sul canale Youtube. Per continuare a leggere l’articolo da telefonino tocca su «Continua a leggere» dopo l’immagine di seguito).

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Sono entrambe delle prestazioni previdenziali. L’Ape sociale è una indennità di accompagnamento alla pensione. L’assegno ordinario di invalidità viene concesso invece a chi ha la riduzione di almeno due terzi della capacità lavorativa e ha versato almeno 5 anni di contribuzione (die cui 3 nell’ultimo quinquennio).

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Sono due misure previdenziali, abbiamo accennato. e questo lascia qualche dubbio sulla compatibilità dei due trattamenti che ora verifichiamo nel dettaglio. Vedremo anche come sarà possibile eventualmente scegliere una delle due.

Su questo stesso tema può interessarti come avere l’Ape sociale con contributi figurativi, c’è un focus sulla possibilità di continuare a lavorare con questo trattamento, e verifichiamo anche quali sono le proposte di riforma delle pensioni che inglobano l’Ape sociale.

Ape sociale compatibile con assegno ordinario / Ape sociale

L’Ape sociale è una indennità erogata dall’Inps a chi ha compiuto 63 anni e viene versata fino al raggiungimento dell’età per la pensione di vecchiaia (67 anni). La misura è entrata in vigore il primo maggio del 2017 in via sperimentale. La scadenza è stata prorogata, per ora, al 31 dicembre del 2022(ma dovrebbe essere confermata anche per il 2023).

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Ape sociale compatibile con assegno ordinario / A chi spetta

Vediamo a chi spetta questo trattamento anticipato:

  • ai lavoratori iscritti all’Assicurazione Generale Obbligatoria (AGO) dei lavoratori dipendenti;
  • alle forme sostitutive ed esclusive dell’AGO;
  • alle gestioni speciali dei lavoratori autonomi;
  • alla Gestione Separata.

Ape sociale compatibile con assegno ordinario / Categorie

Queste sono invece le categorie di lavoratori che possono accedere alla misura:

  • si trovano in stato di disoccupazione per licenziamento, dimissioni per giusta causa o risoluzione consensuale del contratto di lavoro (articolo 7 della legge 15 luglio 1966), scadenza del termine per il lavoro a tempo determinato. Devono però aver terminato integralmente la disoccupazione da almeno 3 mesi ed essere in possesso di una anzianità contributiva di almeno 30 anni;
  • che assistono da almeno 6 mesi il coniuge, l’unito civilmente, un parente di primo grado con handicap in situazione di gravità (articolo 3, comma 3 della Legge 104 del 1992), o un parente di secondo grado convivente (se il genitore o il figlio della persona con disabilità grave abbiano compiuto 70 anni o siano affetti da patologie invalidanti o siano deceduti o mancanti). Anche in questo caso l’anzianità contributiva deve essere di 30 anni;
  • hanno una riduzione della capacità lavorativa, riconosciuta dalle commissioni mediche per l’invalidità civile, superiore o uguale al 74% e sono in possesso di una anzianità contributiva di 30 anni;
  • sono lavoratori dipendenti, al momento in cui decorre l’indennità, in possesso di almeno 36 anni di anzianità contributiva e abbiano svolto da almeno 7 anni negli ultimi 10 (o 6 degli ultimi 7) una o più di queste professioni che rientrano nell’elenco di quelle considerate gravose (qui trovi l’elenco completo).

Ape sociale compatibile con assegno ordinario / Assegno ordinario

Vediamo ora come funziona e a chi spetta l’Assegno ordinario di invalidità.

L’assegno ordinario di invalidità viene concesso (su richiesta) alle persone che hanno una capacità lavorativa ridotta a meno di un terzo per una infermità fisica o mentale.

Hanno diritto alla prestazione:

  • dipendenti;
  • autonomi (artigiani, commercianti, coltivatori diretti, coloni e mezzadri);
  • iscritti alla gestione separata.

Sono esclusi i dipendenti pubblici (che hannoaltri trattamenti previdenziali).

L’assegno ordinario di invalidità ha una validità di tre anni.

Dopo tre anni il beneficiario può chiedere il rinnovo. La domanda deve essere inviata prima della scadenza.

Dopo tre rinnovi consecutivi l’assegno ordinario di invalidità viene rinnovato in automatico (anche se l’Inps ha comunque la facoltà di chiedere una visita di revisione).

Questa misura è compatibile con l’attività lavorativa.

Quando il lavoratore raggiunge l’età pensionabile (67 anni), il trattamento si trasforma d’ufficio in pensione di vecchiaia.

Ape sociale compatibile con assegno ordinario / Requisiti

Questi sono i requisiti per l’assegno ordinario di invalidità:

  • requisito sanitario: una capacità lavorativa ridotta a un terzo a causa di una infermità fisica o mentale;
  • requisito contributivo: aver maturato almeno 260 contributi settimanali (5 anni) di cui 156 (3 anni di contribuzione e assicurazione) nel quinquennio che precede la presentazione della domanda.

Per chi avanza la richiesta non è necessaria la cessazione dell’attività lavorativa.

Ape sociale compatibile con assegno ordinario: compatibilità

Ok, siamo al dunque. Come accennato all’inizio sua l’Ape Sociale, sia l’Assegno ordinario di invalidità sono dei trattamenti pensionistici diretti. Proprio per questo motivo sono incompatibili.

Ovvero: chi ha l’assegno ordinario non ha diritto a ricevere l’indennità di accompagnamento alla pensione dell’Ape sociale (e viceversa).

Ape sociale compatibile con assegno ordinario: scelta

In genere una possibile scelta tra le due prestazioni è a favore dell’Ape sociale. Come può fare chi riceve l’assegno ordinario per rinunciare il trattamento e avere diritto all’Ape sociale?

Deve attendere la scadenza del triennio, se non conferma l’assegno la prestazione gli verrà revocata. A questo punto avrà la possibilità, se ha i requisiti i regola, di poter chiedere e ottenere l’Ape sociale.

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