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Ape sociale con contributi volontari: è possibile?

Ape sociale con contributi volontari: vediamo se è possibile raggiungere così i requisiti previsti dalla legge.

di The Wam

Novembre 2022

Ape sociale con contributi volontari: verifichiamo in questo post se è possibile raggiungere i requisiti previsti per l’accesso al trattamento anticipato per la pensione versando una contribuzione volontaria. (scopri le ultime notizie e poi leggi su Telegram tutte le news sulle pensioni e sulla previdenza. Ricevi ogni giorno sul cellulare gli ultimi aggiornamenti su bonus, lavoro e finanza personale: entra nel gruppo WhatsApp, nel gruppo Telegram e nel gruppo Facebook. Scrivi su Instagram tutte le tue domande. Guarda le video guide gratuite sui bonus sul canale Youtube. Per continuare a leggere l’articolo da telefonino tocca su «Continua a leggere» dopo l’immagine di seguito).

INDICE

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Ricordiamo che l’Ape sociale è in scadenza il 31 dicembre del 2022 ma il governo ha già annunciato che sarà rinnovata e diventerà molto probabilmente strutturale. La misura potrà dunque essere utilizzata per uscire dal lavoro anche nel 2023 e nel prossimo futuro.

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Su questo argomento potrebbe interessarti un post che spiega come calcolare l’importo dell’Ape sociale; c’è anche un articolo che approfondisce un altro aspetto: quanto si perde con l’Ape sociale?; e un pezzo che racconta se l’Ape sociale sia compatibile con l’assegno ordinario.

Ape sociale con contributi volontari: è possibile

Diciamolo subito: sì, è possibile raggiungere i requisiti previsti dall’Ape sociale versando una contribuzione volontaria per i periodi che non risultano coperti.

Ricordiamo che per avere diritto all’Ape sociale, sono necessari due requisiti base:

Possono accedere a questa misura:

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Ape sociale con contributi volontari: quando

Nella circolare Inps numero 100 del 16 giugno 2017 (al punto 5) si chiarisce che quali requisiti devono sussistere al momento della domanda e quali in via di previsione, ma solo nel caso che questi ultimi si concretizzino entro la fine dell’anno in cui si è presentata l’istanza per ricevere l’Ape sociale.

Ci spieghiamo: posso presentare la domanda per l’Ape sociale il 31 marzo del 2023 anche se ho 62 anni e 29 di contributi, ma a patto di perfezionare i requisiti anagrafici e contributivi entro la fine dello stesso anno.

Se l’assistito non fosse in possesso del requisito contributivo minimo dei 30 anni, e non ha più un lavoro, può presentare lo stesso la richiesta all’Inps, soprattutto se poi decide di perfezionare la sua posizione con il versamento dei contributi volontari (se ci sono le condizioni).

Ape sociale con contributi volontari: anche dopo

L’Inps spiega anche quali sono i due sistemi che i percettori di Ape sociale possono utilizzare per incrementare il monte contributivo:

Ape sociale con contributi volontari: quando conviene?

Già , quando conviene versare una contribuzione volontaria per accedere al trattamento che accompagna alla pensione di vecchiaia? Senza dubbio è vantaggioso se per accedere alla misura manca un anno o due di contributi. In quel caso la spesa ha un senso. Se gli anni fossero significativamente di più è necessario fare due calcoli. Ma dipende ovviamente non solo dall’aspetto economico, ogni lavoratore può avere delle esigenze diverse rispetto all’urgenza di andare in pensione.

Ape sociale con contributi volontari: chi può farlo?

I contributi volontari possono essere versati dopo aver presentato una domanda all’Inps sia dai dipendenti, sia dagli autonomi.

È indispensabile chiedere l’autorizzazione alla prosecuzione volontaria per invalidità, vecchiaia e superstiti e poi procedere al versamento dei contributi.

Questa possibilità è offerta anche ai lavoratori del settore pubblico.

Sintetizziamo per semplificare, possono versare i contributi volontari:

Ape sociale con contributi volontari: l’autorizzazione

Per ottenere l’autorizzazione il lavoratore deve essere in possesso di almeno 5 anni di contributi. Non ha importanza quando siano stati versati, è fondamentale però che almeno 3 anni siano stati versati nei 5 anni che precedono la presentazione della domanda.

Ape sociale con contributi volontari: come funziona

I contributi volontari per raggiungere i requisiti necessari per l’Ape sociale devono coprire i periodi durante i quali il lavoratore:

L’autorizzazione al versamento dei contributi volontari viene rilasciata dall’Inps solo se è terminato il rapporto di lavoro che ha dato origine all’obbligo assicurativo.

L’autorizzazione non decade mai. I versamenti volontari, anche se interrotti, possono essere ripresi in qualsiasi momento. Non ci sarà bisogno di una nuova domanda.

Ape sociale con contributi volontari: sconti fiscali

I contributi volontari, versati per sé o per i familiari a carico, possono essere inseriti tra gli oneri deducibili nella dichiarazione dei redditi. E questo comporta la riduzione del reddito complessivo sul quale sarà calcolata l’imposta da pagare.

Ape sociale con contributi volontari: è possibile?

Ape sociale con contributi volontari: quanto costano?

L’importo dei contributi volontari cambia a seconda della categoria a cui si appartiene:

Per i dipendenti l’aliquota contributiva da applicare agli importi settimanali è del:

E dunque, se la retribuzione minima settimanale è di 296,23 euro, l’importo dei contributi sarà settimanali sarà:

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