Viaggi in Europa e all’estero: data riapertura frontiere, guida completa

C'è la data per riaprire i confini fuori dall'Italia



3' di lettura

Quando potremo tornare a viaggiare fuori dall’Europa?

Per Josep Borrell, Alto Rappresentante dell’Unione, dal “1 luglio potrebbero esserci le prime riaperture”.

Una revoca graduale dei controlli alle frontiere che dovrà tener conto dei contagi da Coronavirus negli altri Stati del mondo. E continuare a monitorare la situazione in Italia, dove resta ancora l’incognita Lombardia a destare più di qualche perplessità.

L’Austria riapre i confini all’Italia

I ministri Ue, la scorsa settimana, avevano prorogato la chiusura delle frontiere dal 15 al 30 giugno.

Il 16 giugno, intanto, l’Austria riaprirà i suoi confini all’Italia, con la prescrizione di “un invito alla cautela” per chi è diretto in Lombardia. Vienna, come spiegato dal ministro degli Esteri Alexander Schallenberg, “da martedì 16 riaprirà i confini verso 31 paesi europei”. Sono esclusi Portogallo, Gran Bretagna, Spagna e Svezia.

Anche la Germania, il 16 giugno, toglierà i controlli alle frontiere ai cittadini che potranno tornare a viaggiare. Eccetto che per i viaggi aerei per la Spagna che saranno sospesi fino al 21 giugno.


Viaggi in Europa dall’Italia: dove?

Dal 3 giugno è possibile viaggiare per e da i seguenti Stati:

In Europa: Italia, Austria, Belgio, Bulgaria, Cipro, Croazia, Danimarca, Estonia, Finlandia, Francia, Germania, Grecia, Irlanda, Lettonia, Lituania, Lussemburgo, Malta, Paesi Bassi, Polonia, Portogallo, Repubblica Ceca, Romania, Slovacchia, Slovenia, Spagna, Svezia e Ungheria);
Stati dell’accordo di Schengen: gli Stati non UE parte dell’accordo di Schengen sono: Islanda, Liechtenstein, Norvegia, Svizzera;
Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del nord;
Andorra, Principato di Monaco;
Repubblica di San Marino e Stato della Città del Vaticano.

Ci sono però delle restrizioni da rispettare e che sono aggiornate al 9 giugno 2020.

Austria: Per entrare a Vienna dall’Italia era necessario un certificato, non più vecchio di quattro giorni, che attestasse la negatività al Covid-19

Belgio, Bulgaria, Irlanda, Islanda, Regno Unito e Slovenia: Per chi arriva in questi Paesi è necessario osservare una quarantena di quattordici giorni. Dal 15 giugno in Islanda, in alternativa, si potrà sottoporsi a un test virologico. Fino al 1 luglio a carico dello Stato, poi del viaggiatori. Sono esclusi i ragazzi nati dopo il 2005
Cipro: vietato l’ingresso agli italiani
Croazia: Obbligo di prenotazione alberghiera da mostrare alla frontiera.
Danimarca: Riapertura delle frontiere prevista per il 31 agosto
Estonia: Obbligo di isolamento domiciliare per coloro che vengono da un Paese con un tasso relativo di contagio superiore a 15 su 100.000 abitanti. I dati saranno aggiornati ogni venerdì e pubblicati sul sito internet del Ministero degli Affari Esteri. 
Finlandia: Per gli Stati dell’Area Schengen, restano sconsigliati i viaggi per turismo.
Francia: Per attraversare lo Stato è necessaria una autocertificazione che attesti anche la mancanza di sintomi riconducibili al Coronavirus.
Germania: Resta vietato l’ingresso nel paese per motivi turistici. L’ingresso nel Paese è anche consentito ai cittadini UE che siano in transito verso il proprio Paese di origine o di residenza, ma devono avere la documentazione che lo attesti, a partire dai titoli di viaggio.
Grecia: Non è stata ancora resta nota la lista dei Paesi dai quali non sono consentiti arrivi.
Lettonia: Niente più restrizioni dal 3 giugno.
Lituania: Dall’Italia si può entrare senza obblighi di isolamento
Malta: Fino al 15 giugno, sospensione dei trasporti passeggeri a scopo turistico. Quarantena obbligatoria di 14 giorni per chi arriva dall’estero.
Norvegia: Frontiere chiuse a tutti tranne per chi lavora o risiede in Norvegia e vi fa ritorno
Paesi Bassi: A partire dal 15 giugno, non ci sarà più l’isolamento domiciliare per chi viene dall’Italia
Polonia: Vietato l’ingresso nel Paese fino al 12 giugno
Portogallo: Il divieto di traffico aereo da e per Paesi extra UE rimane in vigore fino al 15 giugno.
Repubblica Ceca: Bisogna avere un certificato che attesti la negatività al Covid-10
Romania: Possibilità di entrare liberamente per gli italiani
Slovacchia: Dal 13 marzo l’ingresso in Slovacchia è consentito solo ai cittadini slovacchi e ai residenti stranieri. 
Spagna: Ingresso vietato ai turisti italiani almeno fino al 21 giugno.
Svezia: Si invitano i viaggiatori a valutare l’effettiva necessità del viaggio in Svezia
Svizzera: A partire dal 15 giugno le restrizioni all’ingresso dei cittadini italiani saranno revocate.
Ungheria – Non è possibile entrare per turismo.

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