Campania, concorsi forze dell’ordine e corruzione: 5 arresti, 118 indagati

Un'associazione a delinquere sgominata dalla Procura di Benevento specializzata nel piazzare aspiranti carabinieri, finanzieri, poliziotti e vigili del fuoco



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Mazzette per assunzioni nelle forze dell’ordine, 118 indagati in tutta la Campania. Un giro di corruzione che questa mattina ha portato a cinque arresti (tre in carcere e due ai domiciliari) eseguiti dalla finanza su disposizione della Procura di Benevento. (Qui leggi i nomi di tutti gli indagati, la lista dei concorsi truccati e i costi)

I militari hanno notificato anche due sospensioni dai pubblici uffici e un obbligo di dimora. Un terremoto giudiziario che coinvolge i concorsi legati ad aspiranti poliziotti, carabinieri, finanzieri e vigili del fuoco.

Campania, concorsi truccati: arresti e indagati

Oltre 250 militari delle fiamme gialle sono impegnati a notificare i sequestri in tutti capoluoghi campani. Fra i destinatari delle misure cautelari c’è un vice prefetto che lavora al Ministero dell’Interno, Dipartimento dei vigili del fuoco, tre funzionari, uno in pensione e due in servizio, del comando provinciale dei Vigili del Fuoco di Benevento e Venezia, un carabiniere, un finanziere e un poliziotto.

Sequestri per 350mila euro

Cinquanta gli episodi di corruzione nel mirino. Sono stati eseguiti sequestri per 370 mila euro circa. Secondo gli accertamenti 220mila euro era collegati all’attività dell’associazione a delinquere e 150mila euro ai vari indagati in concorso fra loro.

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