Napoli, una batmobile per trasportare chili di droga. Preso l’uomo del clan

Pelella è stato fermato a Rione Traiano. Con se un carico ingente di droga nascosto con un elaborato sistema elettronico.



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Gli agenti di polizia di Rione Traiano hanno arrestato Franco Pelella, 42 anni, con un quantitativo di droga pari a 300mila euro. L’uomo è stato fermato dagli agenti durante un controllo nelle strade del quartiere napoletano. Pelella, alla vista delle volanti, ha rallentato, sterzato e tentato di cambiare direzione per evitarli.

Nel momento della perquisizione, in un primo momento, l’uomo e la sua vettura sembravano puliti ma agli agenti non è sfuggito l’ingegnoso congegno utilizzato per nascondere la droga.

Le sostanze non erano nascoste nei luoghi abituali: tra le ruote o sotto il cruscotto. Questa volta la camorra napoletana ha adottato un sistema del tutto nuovo, quasi inedito nel territorio italiano. Il meccanismo veniva azionato con un mezzo giro di chiave, al tempo stesso bisognava poggiare una calamita sul cruscotto che avrebbe attivato un sistema di riconoscimento con un codice personale. Una volta eseguita questa procedura, i sedioli si aprivano all’indietro e spuntava il nascondiglio della droga.

Gli agenti di Polizia hanno rinvenuto nel nascondiglio 1,3 chili di cocaina, 10 panetti di hashish per 992 grammi, 4 confezioni di crack per 396 grammi, un bilancino e una pistola calibro 9 con matricola abrasa e dieci cartucce.

Lo spaccio di droga nella zona tra Pianura, Soccavo e Rione Traiano è gestito dal clan Sorianiello rappresentato da Giuseppe Mazzaccaro, che secondo gli inquirenti tiene le redini del gruppo criminale durante la detenzione del fondatore, Alfredo Sorianiello detto ‘o Biondo.

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