Arsenale a casa della madre di affiliato al clan Partenio: assolta

Avellino, concorsi truccati per insegnare: nuova inchiesta
1' di lettura

I carabinieri avevano trovato un piccolo arsenale nella casa di un’84enne, lei aveva messo subito le cose in chiaro: “Non è roba mia, quelle armi non le ho mai viste”. Gli investigatori, di fronte a quei fucili, non avevano dubbi. C’è stato bisogno di un processo per chiarire la verità. Ora la donna è stata assolta, determinante il fatto che di quell’armadietto, con le armi all’interno, non avesse le chiavi. Quei fucili erano del marito deceduto quindici anni prima e in possesso di un regolare porto d’armi. Così come sostenuto dal suo avvocato, il penalista del foro di Avellino Michele Scibelli.

“Quelle armi non sono mie”

Protagonista della vicenda è un 84enne dell’hinterland avellinese, madre di un uomo ritenuto vicino al clan Partenio, cosca criminale che a cavallo fra gli anni ’90 e il 2000 gestiva numerosi traffici criminali fra il capoluogo irpino e dintorni. All’inizio i carabinieri pensavano che le armi potessero essere ricondotte, in qualche modo, proprio al figlio della signora o a qualche sua vecchia conoscenza. Si sono sbagliati di grosso. L’avvocato della signora, attraverso alcuni testimoni ascoltati in aula, è riuscito a dimostrare l’estraneità dell’anziana donna alle accuse.

I carabinieri – nell’armadietto – avevano trovato una rivoltella, un fucile monocanna, due sovrapposti marca beretta oltre 70 munizioni. Ma la difesa ha dimostrato come la donna ignorasse l’esistenza di quelle armi. Tanto da non avere neppure le chiavi del mobile. Quei fucili, come detto, erano del marito deceduto, che era autorizzato a tenerli. Il collegio giudicante presso il tribunale di Avellino, presieduto dal giudice Roberto Melone con a latere i magistrati Francesca Spella e Antonio Feleppa ha assolto l’84enne.

Gruppo WhatsApp offerte di lavoro, bonus, concorsi e news

Ricevi ogni giorno gratis i migliori articoli su offerte di lavoro, bandi, bonus, agevolazioni e attualità. Scegli il gruppo che ti interessa:

  1. Telegram - Gruppo esclusivo

  2. WhatsApp - Gruppo base

Seguici anche su Google | Facebook | Instagram



Come funzionano i gruppi?
  1. Due volte al giorno (dopo pranzo e dopo cena) ricevi i link con le news più importanti

  2. Niente spam o pubblicità

  3. Puoi uscire in qualsiasi momento: la procedura verrà inviata ogni giorno sul gruppo

  4. Non è possibile inviare messaggi sul gruppo o agli amministratori

  5. Il tuo numero di cellulare sarà utilizzato solo per inviarti notizie