Asilo di Solofra, due condanne: esclusa la violenza sessuale

Asilo di Solofra, docenti condannati con pena sospesa (niente carcere) per maltrattamenti. Assoluzione per l'ipotesi di violenza sessuale.

2' di lettura

Due condanne per maltrattamenti, assoluzione per violenza sessuale. Si è concluso così il rito abbreviato per due dei quattro docenti finiti nell’indagine sull’asilo di Solofra di via Fratte. Il Pm, Luigi Iglio, nonostante il parere di Riesame e Cassazione, che aveva ritenuto inammissibile il suo ricorso, aveva deciso di confermare l’accusa di violenza sessuale per uno dei docenti indagati.

Il giudice per le udienze preliminari, Francesca Spella, ha condannato a due anni con pena sospesa (niente carcere) Maria Laura Lieto e Gerardo De Piano e ha assolto De Piano da cinque accuse per violenza sessuale. Soddisfatti gli avvocati Gaetano Aufiero e Stefano Vozella, per l’esito relativo all’accusa penalmente più grave. I legali impugneranno in Appello la sentenza per maltrattamenti. Per gli altri due docenti indagati, per soli maltrattamenti, ci sarà il processo ordinario.

Asilo di solofra. I Pm chiedono il processo
Asilo di Solofra. I Pm chiedono il processo

Asilo di Solofra: udienza preliminare

Davanti al gup (giudice per le udienze preliminari) si sono costituiti parti civili sedici bambini (le famiglie si sono affidate agli avvocati Danilo Iacobacci, Raffaele Tecce, Marino Capone, Maria Concetta Mari e Michela Pelosi). A giugno del 2019 i carabinieri di Solofra avevano eseguito delle misure cautelari nei confronti di alcuni docenti (tre maestre e un maestro). De Piano, in carcere, prima di essere scarcerato dal Riesame, era stato anche picchiato da altri detenuti.

L’indagine poggia sulle immagini raccolte dai militari e sulle dichiarazioni dei bambini rese durante l’incidente probatorio. Un momento dell’indagine che permette alle prove di essere cristallizzate, evitando poi momenti delicati come l’escussione dei bambini, per essere utilizzate durante il processo.

I minori, come da prassi, durante l’indagine sono stati ascoltati alla presenza di una psicologa. Le conclusioni della professionista sono racchiuse in una perizia di oltre quattrocento pagine.

I Pm: “Violenza sessuale”. Il giudice: il fatto non sussiste

La Procura contestava una serie di episodi: spintoni, insulti ai bambini, tirate d’orecchie, nel caso del docente anche dei palpeggiamenti. Gli insegnanti si sono sempre difesi.

La posizione più delicata era proprio quella legata al docente. Al Riesame il suo avvocato, Gaetano Aufiero, aveva ottenuto la scarcerazione dell’indagato. Per i giudici di Napoli non si tenevano in piedi le accuse di violenza sessuale, la Cassazione aveva poi ritenuto inammissibili i ricorsi della Procura di Avellino. Adesso anche il gup non ha avuto dubbi: nessuna violenza sessuale. Assoluzione per l’accusa più grave.

Gruppo WhatsApp offerte di lavoro, bonus, concorsi e news

Ricevi ogni giorno gratis i migliori articoli su offerte di lavoro, bandi, bonus, agevolazioni e attualità. Scegli il gruppo che ti interessa:

  1. Telegram - Gruppo esclusivo

  2. WhatsApp - Gruppo base

Seguici anche su Google | Facebook | Instagram



Come funzionano i gruppi?
  1. Due volte al giorno (dopo pranzo e dopo cena) ricevi i link con le news più importanti

  2. Niente spam o pubblicità

  3. Puoi uscire in qualsiasi momento: la procedura verrà inviata ogni giorno sul gruppo

  4. Non è possibile inviare messaggi sul gruppo o agli amministratori

  5. Il tuo numero di cellulare sarà utilizzato solo per inviarti notizie