Maltrattamenti e violenza sessuale all’asilo di Solofra: accuse in quei video

Maltrattamenti e violenza sessuale all'asilo di Solofra: accuse in quei video
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Insulti, schiaffi e strattoni a bambini che avevano cinque anni, uno di loro sarebbe anche stato toccato fra le gambe da uno degli insegnanti. E’ quanto emerge dall’ordinanza firmata dal gip presso il tribunale di Avellino, Fabrizio Ciccone, che ripercorre tre mesi di “maltrattamenti” su alcuni bambini che frequentavano l’asilo nido di via Fratta, a Solofra.

Maltrattamenti a scuola: i dettagli

Nell’inchiesta sono finiti quattro docenti (tre donne e un uomo accusato anche di violenza sessuale per quelle carezze indesiderate, due abitano nel salernitano e due in provincia di Avellino). Tre di loro sono ristretti ai domiciliari, per la quarta insegnante è stata eseguita una misura interdittiva all’insegnamento poiché la sua posizione sarebbe meno compromessa.

Nell’ordinanza, che ripercorre le indagini dei carabinieri di Solofra coordinati dalla compagnia di Avellino, si fa rimento a un periodo che va da febbraio a maggio di quest’anno. Elementi che hanno spinto gli inquirenti della Procura di piazzale de Marsico, diretti da Rosario Cantelmo, a chiedere le misure cautelari per porre fine ai comportamenti degli insegnanti.

I bambini “contro” i docenti

Erano stati proprio i bambini a lamentarsi coi genitori dei maltrattamenti subiti. Accuse che hanno trovato conferma nei video raccolti dalle telecamere nascoste piazzate dai carabinieri. Quelle stesse telecamere di cui la preside, Antonella Ambrosone, ha detto di non sapere nulla. Proprio la dirigente questa mattina ha avuto il difficile compito di provare a dare spiegazioni ai genitori. L’indagine è stata un fulmine a ciel sereno che ha catapultato l’istituto solofrano sulle prime pagine dei media nazionali. La dirigente ha chiarito di non aver mai sospetti su quegli insegnanti. E di aver scoperto questa mattina dell’indagine quando ha acceso il televisore e ha ascoltato la notizia.

I frame – estratte dalle telecamere – ripercorrono i maltrattamenti contestati: forti strattoni per costringere i bambini a stare seduti, ma anche ripetuti insulti. E poi c’è quell’episodio, quella mano fra le gambe, che rende l’indagine ulteriormente delicata.

Nei prossimi giorni i docenti arrestati, rappresentati fra gli altri dall’avvocato Gaetano Aufiero, saranno interrogati dal gip. E proveranno a chiarire la loro posizione. A spiegare quei metodi correttivi che – per il magistrato – sono da etichettare come maltrattamenti. E per i quali – questa mattina – sono scattati gli arresti.

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