Violenza asilo, maestro in cella: parlava con mamma di una vittima

Violenza asilo, maestro in cella: parlava con mamma di una vittima
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Ha violato le prescrizioni degli arresti domiciliari ed è finito in carcere, il maestro accusato di violenza sessuale e maltrattamenti a carico di alcuni bambini di un asilo di Solofra (Av). Secondo quanto emerso dagli accertamenti dei carabinieri l’indagato era in compagnia di una delle mamme che ha denunciato i docenti e di un prete. Il maestro – stando alle prescrizioni – non avrebbe potuto incontrare persone diverse dai suoi familiari.

Violenze all’asilo: dai domiciliari al carcere

Un’indagine che ha portato anche all’arresto di altre due docenti (per una maestra, difesa dall’avvocato Gaetano Aufiero, questa mattina è stata sostituita la misura dei domiciliari con l’obbligo di dimora) e alla sospensione di una terza insegnante del salernitano.

La violazione degli arresti domiciliari è emersa dall’informativa redatta dai carabinieri della stazione di Solofra, diretta dal comandante Giuseppe Friscuolo. Così per il maestro si sono aperte le porte del carcere.

Le accuse di violenza sessuale, a carico del 56enne, si riferiscono a due episodi in cui l’uomo avrebbe toccato dei bambini nelle parti intime. Questa mattina il suo legale, l’avvocato Gaetano Aufiero, ha spiegato di aver visionato alcune delle riprese raccolte dai carabinieri. Video dai quali – secondo la difesa – non emergono le gravi contestazioni finite nell’ordinanza. Ora ci sarà il ricorso al Riesame e così tutti gli atti verranno scoperti.

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