Gli assegni familiari ANF per i figli a carico fino a 21 anni sono stati sostituiti dall’Assegno unico, che comunque non cancellerà le detrazioni per gli altri familiari - Scopri le ultime notizie su bonus e agevolazioni Inps. Entra nei nostri gruppi WhatsApp e Telegram.
Inoltre, la sostituzione dei benefici non cancella il diritto di richiedere e ottenere gli arretrati, salvo però che si faccia domanda entro 5 anni.
In questo articolo spiegheremo chi può fare domanda per ottenere gli arretrati degli Assegni familiari ANF e come si fa per i dipendenti e per gli iscritti alla Gestione separata dell’Inps.
- Assegni familiari ANF, 5 anni per richiedere gli arretrati
- Assegni familiari ANF, arretrati per gli iscritti alla Gestione separata
- Assegni familiari ANF, chi può richiederli ancora?
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Assegni familiari ANF, 5 anni per richiedere gli arretrati
L’articolo 23 del testo unico degli Assegni familiari ANF specifica che è possibile fare domanda entro 5 anni.
La richiesta, da inoltrare all’Inps (cliccate su «Accedi al servizio» e poi selezionate la vostra categoria di appartenenza) va quindi inviata entro 5 anni da contare dal primo giorno del mese successivo a quello in cui l’assegno si riferisce.
Se quindi volete recuperare gli Assegni familiari ANF di aprile 2019 dovrete contare i 5 anni a partire dal 1° maggio 2019. Nell’esempio quindi si avrà tempo fino al 1° maggio 2024.
Ricordiamo che proprio dal 1° aprile 2019 i datori di lavoro sono esclusi dall’onere dell’intermediazione. Significa che la domanda è responsabilità del dipendente, che deve interfacciarsi con l’Inps.
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Assegni familiari ANF, arretrati per gli iscritti alla Gestione separata
I lavoratori iscritti alla Gestione separata dell’Inps hanno altre regole da rispettare.
Per loro la domanda per ottenere gli Assegni familiari ANF va inoltrata dal 1° febbraio dell’anno successivo a quello per cui si richiede la prestazione.
Significa che, per esempio, il 1° febbraio del 2022 si è aperta la possibilità di richiedere gli arretrati riferiti al 2021.
Nel 2023, quindi, si potrà fare domanda per il bimestre gennaio/febbraio 2022 (ricordiamo infatti che i primi due mesi di quest’anno non hanno subito variazioni in merito agli Assegni familiari ANF).
Assegni familiari ANF, chi può richiederli ancora?
Nonostante l’introduzione dell’Assegno unico non tutti gli Assegni familiari ANF sono spariti (leggi qui gli altri bonus cancellati).
Il nuovo provvedimento infatti incide soltanto sui figli a carico con meno di 21 anni (ecco tutti i casi compatibili per i figli maggiorenni) e su quelli con disabilità (senza limiti di età).
Rimandandovi a questa guida per approfondimenti, elenchiamo brevemente le categorie di lavoratori a cui potrebbero spettare gli ANF:
- Lavoratori dipendenti privati e di prestazioni da lavoro dipendente;
- Lavoratori domestici e domestici somministrati (in questa guida trovi le ultime direttive sui contratti dei collaboratori domestici);
- Lavoratori iscritti alla Gestione separata;
- Lavoratori di ditte cessate, fallite o inadempienti;
- Lavoratori agricoli a pagamento diretto ANF;
- Percettori di NASpI;
- Percettori di CIGO/CIGS/CIGD/CISOA/ASO/AIS/IMA;
- Beneficiari di prestazioni antitubercolari;
- Lavoratori in aspettativa sindacale;
- Marittimi sbarcati per infortunio o malattia;
- Lavoratori socialmente utili (LSU) e Titolari di assegno ASU a carico del Fondo Sociale Occupazione e Formazione (FSOF);
- Percettori di altre prestazioni previdenziali per le quali è prevista la corresponsione dell’ANF.
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