Privacy
×
The wam
×
icona-ricerca
Home / Assegno Unico » Bonus e Incentivi » Contributi per famiglie / Assegni familiari domanda e moduli: ecco come compilarli

Assegni familiari domanda e moduli: ecco come compilarli

Assegni familiari domanda e moduli: fase di rinnovo degli Anf. Quali sono i redditi da considerare e come compilare il modulo di riferimento? Scoprilo qui.

di Guglielmo Sano

Giugno 2021

Assegni familiari domanda e moduli: con il licenziamento di un’apposita circolare, l’Inps ha dato il via alla fase di rinnovo degli Anf.

Il periodo è compreso tra luglio e dicembre 2021 (entra nella community di TheWam e ricevi tutte le news su WhatsApp, Telegram e Facebook).

In questo articolo troverai informazioni utili sulla modulistica e su come presentare la richiesta.

Assegni familiari domanda e moduli: si apre la fase di rinnovo

Assegni familiari domanda e moduli: si apre la fase per le richieste di rinnovo degli Anf per il periodo che va da luglio 2021 a dicembre 2021. Non ci sono novità per quanto riguarda la procedura: si può svolgere attraverso l’apposito servizio online messo a disposizione sul sito dell’Inps.

Acquista la nostra Guida Completa sull’Assegno Unico 2024. Leggi gratis l’indice e il primo capitolo.

Detto questo, rivolgersi a un Caf è di certo il modo più semplice per inoltrare richiesta. Rimane fondamentale per il richiedente indicare precisamente i redditi del nucleo familiare.

Infatti, solo uno dei genitori può richiedere gli assegni – in breve, se lavoratore dipendente o pensionato – ma devono essere indicati i redditi di tutti i componenti del nucleo che si riferiscono all’anno solare precedente a quello in cui si fa domanda. Nel caso specifico, cioè per richiederli in relazione al periodo che va da luglio a dicembre 2021, bisognerà precisare i redditi percepiti nel corso del 2020.

Assegni familiari e moduli: quali redditi bisogna considerare per il rinnovo?

I redditi che vanno indicati al momento di inoltrare la propria richiesta di rinnovo degli Anf possono essere facilmente trovati nella dichiarazione dei redditi (il modello 730 per il 2021) o nella Certificazione Unica (che si riferisce al 2020).

Da sottolineare che concorrono alla determinazione dell’importo: tutti i redditi da lavoro (anche autonomo), da pensione, da rendita (terreni, per esempio, ma non da titoli), da prestazioni (anche occasionali o temporanee, come gli assegni di mantenimento esclusi quelli per i figli). Fanno eccezione chiaramente i redditi esenti Irpef (le pensioni di invalidità civile o l’indennità di accompagnamento) ma solo se non superano quota 1.032,91 euro.

Entra nel gruppo WhatsApp e Telegram

Canale Telegram

Gruppo WhatsApp