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Assegno di inclusione maggio: primo pagamento in arrivo

Quando arriva l'Assegno di inclusione di maggio 2024? Scopriamolo insieme.

di Alda Moleti

Maggio 2024

In questo articolo vedremo quando arriva l’Assegno di inclusione di maggio 2024 (scopri le ultime notizie sul Rdc e sui bonus attivi in italia. Leggile gratis su WhatsApp, Telegram e Facebook).

Assegno di inclusione di maggio 2024

Il pagamento dell’Assegno di inclusione (Adi) di questo mese è programmato per il 15 maggio 2024. Tuttavia l’accredito in questa data è riservato agli aventi diritto che hanno inoltrato la richiesta dal 15 al 30 aprile 2024.

Nello specifico, tra il 13 e 14 maggio 2024 ci saranno le lavorazioni per chi deve ricevere il sussidio dal 15 maggio 2024 e aspetta il primo pagamento in assoluto.

Invece, per coloro che hanno ricevuto l’assegno già ad aprile 2024 o che lo richiedono tra l’1 e il 15 maggio 2024, l’accredito dell’Adi avverrà il 28 maggio 2024.

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Ancora, per le domande effettuate dal 16 al 31 maggio e con un Patto di attivazione digitale attivato nello stesso periodo, i fondi saranno disponibili a partire dal 15 giugno 2024.

Entra nella community, informati e fai le tue domande su Youtube e Instagram.

Calendario dei pagamenti dell’Assegno di inclusione (rate successive alla prima)

Sul sito dell’INPS è indicato il calendario dei pagamenti dell’Assegno di inclusione da maggio a luglio 2024 (per le rate successive alla prima), che è quello che trovate qui sotto:

Tabella dei pagamenti dell’Assegno di inclusione (prima rata)

Il primo pagamento dell’Assegno di inclusione è determinato dalla data di invio della domanda e dalla firma del Patto di attivazione digitale (PAD).

La seguente tabella mostra proprio le date di erogazione dell’Assegno di inclusione, in base al momento della presentazione della domanda e alla sottoscrizione del PAD.

Domande presentate entroSottoscrizione Patto di attivazione digitale ed esito positivo dell’IstruttoriaDisponibilità carte inclusione
Aprile 2024Aprile 2024Mercoledì 15 maggio 2024
Maggio 2024Maggio 2024Sabato 15 giugno 2024
Giugno 2024Giugno 2024Martedì 16 luglio 2024
Tabella dei pagamenti dell’Assegno di inclusione da maggio a luglio 2024.

Come viene pagato l’Assegno di inclusione

Gli importi dell’Assegno di inclusione sono versati mensilmente sulla Carta di inclusione, una carta prepagata emessa da Poste Italiane.

L’Assegno di inclusione è suddiviso infatti in due quote, entrambe accreditate sulla Carta di inclusione. La Quota A, che spetta a tutti i beneficiari, viene calcolata considerando il numero dei membri e il reddito familiare. Mentre la Quota B, specifica per le famiglie che affittano un’abitazione, contribuisce al pagamento del canone di locazione.

La Carta di inclusione è rilasciata ai beneficiari entro 7 giorni dalla sottoscrizione del Patto di Attivazione Digitale. Per maggiori dettagli su come si calcolano gli importi spettanti, si consiglia di leggere l’articolo sugli importi dell’Adi.

Assegno di inclusione di maggio 2024
In foto, la pagina ufficiale dell’Assegno di inclusione sul sito dell’INPS.

Come controllare il saldo della Carta di inclusione

Per conoscere il saldo e la lista movimenti della Carta di inclusione dovete scegliere una di queste opzioni, come indicato sul sito di Poste Italiane:

Quali sono le spese vietate con la Carta di inclusione?

Per quanto riguarda l’uso della Carta di inclusione, esiste una lista di spese vietate, cioè di beni e servizi che non possono essere pagati con i fondi dell’Assegno di inclusione. Le limitazioni includono:

Entro quando va speso l’Assegno di inclusione di maggio?

Il regolamento dell’Assegno di inclusione non stabilisce una scadenza per l’impiego delle rate mensili e non prevede penalizzazioni per i fondi non utilizzati entro un determinato periodo.

Contrariamente al Reddito di Cittadinanza, che imponeva l’utilizzo degli importi entro la fine del mese successivo all’accredito, i fondi mensili dell’Assegno di inclusione possono essere accumulati senza timore di tagli.

Per fare un esempio, gli importi versati a maggio non devono di essere spesi entro il 30 giugno 2024, come accadeva invece con il Rdc.

FAQ: Domande frequenti sull’Assegno di inclusione

Cosa è cambiato per l’Assegno di inclusione a giugno 2023?

A giugno 2023 sono state introdotte alcune modifiche all’Assegno di inclusione. È importante tenere presente che, a partire dal 1° gennaio 2024, l’Assegno di inclusione prenderà il posto del Reddito di cittadinanza. Le modifiche riguardano l’obbligo per il percettore attivabile al lavoro di accettare la prima offerta congrua di lavoro.

Chi può beneficiare dell’Assegno di inclusione se ha più di 60 anni?

Le persone che hanno superato i 60 anni di età, hanno un ISEE di massimo 9.360 euro e rispettano i requisiti di reddito e patrimoni, possono beneficiare dell’Assegno di inclusione.

Ci sono differenze tra la Pensione di Cittadinanza e l’Assegno di inclusione?

Le differenze sostanziali tra la Pensione di Cittadinanza e l’Assegno di inclusione riguardano il calcolo degli importi spettanti. Per il resto i requisiti di età e le condizioni economiche restano pressoché invariati.

Ecco gli articoli preferiti dagli utenti sull’Assegno di inclusione:

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