Privacy
×
The wam
×
icona-ricerca
Home / Assegno di inclusione » Bonus e Incentivi / Assegno di inclusione 2024: ISEE

Assegno di inclusione 2024: ISEE

Oggi parleremo di Assegno di inclusione 2024 e ISEE e vedremo quali requisiti sono necessari per ottenere il sussidio.

di Alda Moleti

Settembre 2023

Assegno di inclusione 2024 e ISEE, ecco tutti i requisiti necessari per richiedere la misura che sostituirà il Rdc (scopri le ultime notizie sul Rdc e sui bonus attivi in italia. Leggile gratis su WhatsApp, Telegram e Facebook).

Come funziona l’Assegno di inclusione?

L’Assegno di inclusione è una delle nuove misure che prenderanno il posto del Reddito di cittadinanza a partire dal 1° gennaio 2024. Questa iniziativa è rivolta solo ai nuclei familiari che includono almeno un membro disabile, minorenne o ultrasessantenne.

Durante il processo di conversione in Legge del Decreto Lavoro, è stato ampliato il gruppo di persone che potranno beneficiare di questa misura. Ora, saranno incluse anche le famiglie in cui ci sono individui in condizioni svantaggiate che partecipano a programmi di assistenza e cura erogati dai servizi socio-sanitari locali, certificati dalla Pubblica Amministrazione. Questi individui sono gli stessi che, nel corso del 2023, hanno diritto al Reddito di cittadinanza per un periodo di 12 mesi.

D’altra parte, i nuclei familiari costituiti unicamente da membri adulti di età compresa tra i 18 e i 59 anni, privi di disabilità, avranno diritto al Reddito di cittadinanza per soli 7 mesi, come stabilito dalla legge di bilancio 2023. Tuttavia, anche per queste famiglie, è prevista un’alternativa chiamata Supporto per la formazione e il lavoro.

Acquista la nostra Guida Completa sull’Assegno di Inclusione 2024 con risposte a oltre 100 domande. Leggi gratis l’indice e il primo capitolo.

Il Supporto per la formazione e il lavoro è attivo dal 1° settembre 2023 e sostituisce il Reddito di cittadinanza per i nuclei familiari che avrebbero diritto a quest’ultimo solo per 7 mesi nel corso del 2023.

Entra nella community, informati e fai le tue domande su Youtube e Instagram.

Assegno di inclusione 2024 e ISEE

Qual è l’ISEE massimo per richiedere l’Assegno di inclusione?

I requisiti economici per ottenere l’Assegno di inclusione sono simili a quelli del Reddito di cittadinanza. Nello specifico per averne diritto è richiesto un ISEE del nucleo familiare di massimo 9.360 euro, proprio come il Rdc.

Tuttavia avere un ISEE entro questo limite non basta per ottenere l’Ai, i nuclei richiedenti devo anche rispettare altri requisiti economici e condizioni legate a cittadinanza, residenza e soggiorno.

Gli altri requisiti economici necessari per richiedere l’Ai

Ecco elencati tutti i requisiti economici che un nucleo familiare deve rispettare per ottenere l’Assegno di inclusione (Decreto Lavoro, art. 2, comma 1):

I requisiti di cittadinanza, residenza e soggiorno

Per quanto riguarda i criteri di cittadinanza, residenza e soggiorno necessari per ottenere l’Assegno di inclusione, i richiedenti devono soddisfare allo stesso tempo queste condizioni (art. 2, comma 2):

Assegno-di-inclusione-2024-e-ISEE-rsid
In foto lo screen dell’articolo 2, comma 2 del Decreto Lavoro.

Quali sono gli importi dell’Assegno di inclusione

L’Assegno di inclusione è costituito da due quote distinte. La quota A costituisce un’integrazione al reddito familiare, con l’importo variabile in base alla composizione del nucleo familiare.

La quota B è destinata esclusivamente ai nuclei familiari che vivono in affitto e ha lo scopo di coprire i costi del canone mensile di locazione.

Gli importi della quota A (integrazione del reddito)

La quota A dell’Assegno di inclusione costituisce un contributo mensile con l’obiettivo di integrare il reddito familiare. La sua erogazione mira a portare il reddito familiare massimo a 6.000 euro all’anno, calcolato per un nucleo familiare composto da una sola persona. Questo limite viene elevato a 7.560 euro nel caso di nuclei composti esclusivamente da individui di età superiore ai 67 anni o persone in condizione di grave disabilità o non autosufficienza.

Tuttavia, questi importi massimi possono variare a seconda della situazione familiare, aumentando se ci sono membri fragili nella famiglia e diminuendo se la famiglia ha un qualche tipo di reddito.

Le somme dell’Assegno di inclusione differiscono, infatti, in base alla composizione specifica del nucleo familiare e al reddito complessivo dei beneficiari.

Per una comprensione completa del calcolo degli importi, è possibile consultare dettagliate informazioni e un prospetto completo nel nostro articolo dedicato agli importi dell’Assegno di inclusione. Lì troverete tutte le spiegazioni necessarie sulle modalità di calcolo dell’assegno, tenendo conto delle diverse dinamiche familiari e dei livelli di reddito.

Gli importi della quota B (affitto)

La quota B destinata all’affitto rappresenta una somma fissa identica sia per l’Assegno di inclusione che per il Reddito di cittadinanza. Questo importo copre l’intero costo dell’affitto fino a un massimo di 3.360 euro all’anno.

Tuttavia, nel caso di nuclei familiari composti esclusivamente da individui di età pari o superiore a 67 anni o che sono in condizioni di grave disabilità o non autosufficienza, la soglia massima per la copertura dell’affitto viene ridotta a 1.800 euro.

Come richiedere l’Assegno di inclusione?

L’Assegno di inclusione è destinato ai nuclei familiari che nel corso del 2023 hanno diritto al Reddito di cittadinanza per 12 mesi, ovvero fino a dicembre 2023. Per questo motivo, la sua effettiva attivazione è programmata a partire dal 1° gennaio 2024.

Le istruzioni relative alla modalità di richiesta saranno fornite direttamente dall’INPS in prossimità dell’entrata in vigore della misura. Tuttavia, il Decreto Lavoro ha specificato che la richiesta dovrà essere effettuata online attraverso l’accesso all’area personale sul sito dell’INPS.

FAQ: Domande frequenti sull’Assegno di inclusione

Cosa è cambiato per l’Assegno di inclusione a giugno 2023?

A giugno 2023 sono state introdotte alcune modifiche all’Assegno di inclusione. È importante tenere presente che, a partire dal 1° gennaio 2024, l’Assegno di inclusione prenderà il posto del Reddito di cittadinanza. Le modifiche riguardano l’obbligo per il percettore attivabile al lavoro di accettare la prima offerta congrua di lavoro.

Chi può beneficiare dell’Assegno di inclusione se ha più di 60 anni?

Le persone che hanno superato i 60 anni di età, hanno un ISEE di massimo 9.360 euro e rispettano i requisiti di reddito e patrimoni, possono beneficiare dell’Assegno di inclusione.

Ci sono differenze tra la Pensione di Cittadinanza e l’Assegno di inclusione?

Le differenze sostanziali tra la Pensione di Cittadinanza e l’Assegno di inclusione riguardano il calcolo degli importi spettanti. Per il resto i requisiti di età e le condizioni economiche restano pressoché invariati.

Ecco gli articoli preferiti dagli utenti sull’Assegno di inclusione:

Entra nel gruppo WhatsApp e Telegram

Canale Telegram

Gruppo WhatsApp