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Assegno di inclusione 2024: quanto si prende

Scopriamo quanto si prende con l'Assegno di inclusione 2024 e come si calcolano gli importi.

di Alda Moleti

Settembre 2023

Nell’articolo di oggi vedremo quanto si prende con l’Assegno di inclusione 2024 e a chi spetta la prestazione (scopri le ultime notizie sul Rdc e sui bonus attivi in italia. Leggile gratis su WhatsApp, Telegram e Facebook).

A chi spetta l’Assegno di inclusione?

L’Assegno di inclusione rappresenta una delle misure che sostituiranno del Reddito di cittadinanza ed entrerà in vigore a partire dal 1° gennaio 2024.

Questo strumento è destinato solo ai nuclei familiari che contengono almeno un membro minorenne, disabile, con 60 anni compiuti o preso in carico dai servizi sociali per una grave condizione di disagio bio-psico-sociale.

Oltre a ciò, per ottenere l’Assegno di inclusione sono necessari anche alcuni requisiti legati a reddito e patrimoni.

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Quali sono i requisiti richiesti?

In dettaglio per ottenere l’Assegno di inclusione i richiedenti dovranno rispettare tutti questi requisiti:

Quanto si prende con l’Assegno di inclusione 2024

Iniziamo chiarendo che l’Assegno di inclusione rappresenta un’integrazione al reddito familiare. Ovvero un sussidio mensile nato con l’obiettivo di portare il reddito familiare a 6.000 euro, calcolati per un nucleo composto da una singola persona a reddito zero.

Tuttavia, è da notare che la prestazione può sostituire anche la Pensione di cittadinanza se il nucleo familiare è composto esclusivamente da individui con almeno 67 anni d’età o in condizioni di disabilità grave o non autosufficienza.

In questo caso, l’assegno mira ad integrare il reddito fino alla soglia di 7.560 euro all’anno, sempre considerati per un single a reddito zero. È, infatti, fondamentale sottolineare che gli importi massimi sono concessi solo quando il nucleo familiare non possiede alcun reddito.

Come calcolare gli importi dell’Assegno di inclusione

Nel caso di un individuo che vive solo senza alcun reddito, l’importo annuale di Assegno di inclusione è di 6.000 euro (pari a 500 euro al mese). Nel caso in cui egli abbia più di 67 anni o sia affetto da disabilità grave o non-autosufficiente l’importo massimo è di 7.560 euro all’anno.

A partire da queste somme, l’ammontare assegnato al nucleo familiare diminuisce in presenza di qualsiasi forma di reddito, mentre aumenta se vi sono ulteriori membri oltre al primo in condizione di fragilità.

Per calcolare l’importo previsto di Assegno di inclusione è necessario infatti effettuare una moltiplicazione del massimo beneficio attribuibile a un individuo senza reddito (cioè 6.000 euro o 7.560 euro) per il parametro della scala di equivalenza.

Il risultato ottenuto rappresenterà l’importo annuale previsto, e nel caso in cui il nucleo familiare abbia delle entrate, queste saranno sottratte dal totale finale. Poi, per determinare l’importo mensile dell’Assegno di inclusione, è sufficiente dividere l’importo annuale per i 12 mesi dell’anno.

Come calcolare il parametro della scala di equivalenza

Il parametro della scala di equivalenza è un numero che descrive la composizione del nucleo familiare. Per calcolarlo, si assegna 1 punto di partenza al nucleo, poi incrementato in questo modo:

Quanto-si-prende-con-lAssegno-di-inclusione-2024-sito
La scala di equivalenza dell’Assegno di inclusione spiegata sul sito del Ministero del Lavoro.

La formula di calcolo degli importi dell’Assegno di inclusione

Riassumendo, la formula di calcolo, per determinare gli importi mensili spettanti di Assegno di inclusione è la seguente:

[(6.000 euro x parametro scala di equivalenza) – reddito familiare] : 12

Solo se il nucleo è composto esclusivamente da tutti individui con più di 67 anni o affetti da disabilità grave o non autosufficienza, si applica invece questa formula, che genera importi più alti:

[(7.560 euro x parametro scala di equivalenza) – reddito familiare] : 12

Esempio di calcolo degli importi dell’Assegno di inclusione

Immaginiamo una famiglia composta da due genitori e due figli minorenni, di cui uno con meno di 3 anni, che ha un reddito familiare annuale di 2.000 euro.

A causa della presenza di minori nel nucleo familiare, questa famiglia ha diritto all’Assegno di inclusione nel 2024. Per calcolare l’importo mensile previsto, è necessario prima di tutto calcolare il parametro della scala di equivalenza.

Sulla scala di equivalenza, la famiglia in questione ha un valore di base di 1, al quale si aggiungono +0,15 per ogni figlio minorenne a carico e +0,40 a causa della presenza di un adulto con carichi di cura nei confronti del bambino con meno di 3 anni. Di conseguenza, il parametro della scala di equivalenza corrisponde a 1,70 (1 + 0,15 + 0,15 + 0,40).

A questo punto, moltiplichiamo l’importo massimo dell’Assegno di inclusione, ovvero 6.000 euro, per il parametro della scala di equivalenza, ottenendo così un totale di 10.200 euro all’anno (= 6.000 euro x 1,70).

Questi 10.200 euro rappresentano l’importo annuale dell’Assegno di inclusione a cui la famiglia avrebbe diritto se il suo reddito fosse pari a zero.

Tuttavia, nel caso specifico, il nucleo familiare dispone di un reddito annuo di 2.000 euro. Perciò, sottraiamo i 2.000 euro del reddito familiare dai 10.200 euro dell’importo massimo, ottenendo così un totale di 8.200 euro. Questi 8.200 euro sono la somma che la famiglia riceverà come Assegno di inclusione nell’arco di 12 mesi.

Per calcolare poi l’importo mensile che i beneficiari riceveranno, è sufficiente dividere gli 8.200 euro per i 12 mesi dell’anno. In conclusione, la famiglia riceverà circa 683 euro (= 8.200 euro / 12) al mese.

FAQ: Domande frequenti sull’Assegno di inclusione

Cosa è cambiato per l’Assegno di inclusione a giugno 2023?

A giugno 2023 sono state introdotte alcune modifiche all’Assegno di inclusione. È importante tenere presente che, a partire dal 1° gennaio 2024, l’Assegno di inclusione prenderà il posto del Reddito di cittadinanza. Le modifiche riguardano l’obbligo per il percettore attivabile al lavoro di accettare la prima offerta congrua di lavoro.

Chi può beneficiare dell’Assegno di inclusione se ha più di 60 anni?

Le persone che hanno superato i 60 anni di età, hanno un ISEE di massimo 9.360 euro e rispettano i requisiti di reddito e patrimoni, possono beneficiare dell’Assegno di inclusione.

Ci sono differenze tra la Pensione di Cittadinanza e l’Assegno di inclusione?

Le differenze sostanziali tra la Pensione di Cittadinanza e l’Assegno di inclusione riguardano il calcolo degli importi spettanti. Per il resto i requisiti di età e le condizioni economiche restano pressoché invariati.

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