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Assegno di inclusione oggi 28 maggio 2024: ecco per chi

A chi spetta l'Assegno di inclusione dal 28 maggio 2024? Scopriamolo insieme.

di Alda Moleti

Maggio 2024

In questo articolo scopriremo a chi spetta l’accredito dell’Assegno di inclusione dal 28 maggio 2024 (scopri le ultime notizie sul Rdc e sui bonus attivi in italia. Leggile gratis su WhatsApp, Telegram e Facebook).

A chi spetta l’Assegno di inclusione dal 28 maggio 2024?

Le famiglie beneficiarie dell’Assegno di inclusione che hanno ricevuto il pagamento ad aprile, e per cui quindi la rata corrente non rappresenta il primo versamento dopo la domanda, vedranno il prossimo accredito fissato per il 28 maggio 2024.

Poiché le lavorazioni dei pagamenti di maggio sono iniziate già il 23 del mese, alcuni beneficiari hanno già ricevuto l’accredito il 27 maggio 2024. Quanti, dunque, non hanno ricevuto il pagamento il 27 vedranno il versamento il 28 maggio 2024, come specificato nel messaggio INPS n. 835/2024.

Invece, i richiedenti che hanno inviato la domanda e firmato il PAD ad aprile hanno visto il primo accredito già effettuato entro il 15 maggio 2024. Nel caso del primo accredito infatti, la tempistica varia in base alla data di richiesta e di sottoscrizione del PAD.

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Il messaggio INPS n. 835/2024

Il calendario dei pagamenti dell’Assegno di inclusione (rate successive alla prima)

Le date seguenti sono quelle stabilite per i pagamenti dell’Assegno di inclusione, che non riguardano la prima rata, come specificato sul sito dell’INPS:

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Il calendario dei pagamenti dell’Assegno di inclusione (prima rata)

Il primo pagamento dell’Assegno di inclusione dipende dalla data di presentazione della domanda e dalla successiva firma del Patto di attivazione digitale (PAD). Questi passaggi sono indispensabili per determinare quando avverrà il primo accredito dell’assegno.

Di seguito trovate una tabella che mostra le date del primo pagamento dell’Assegno di inclusione, proprio in base al momento dell’invio della domanda e alla data di firma del PAD.

Domande presentate entroSottoscrizione Patto di attivazione digitale ed esito positivo dell’IstruttoriaDisponibilità carte inclusione
Maggio 2024Maggio 2024Sabato 15 giugno 2024
Giugno 2024Giugno 2024Martedì 16 luglio 2024
Tabella dei pagamenti dell’Assegno di inclusione da maggio a giugno 2024.

Come controllare il saldo della Carta di inclusione

Per verificare il saldo della Carta di inclusione e controllare se l’accredito di maggio 2024 è stato effettuato, avete a disposizione diverse opzioni:

Cosa si può comprare con l’Assegno di inclusione?

Ogni mese gli importi relativi all’Assegno di inclusione vengono accreditati sulla Carta di inclusione, una prepagata che permette pagamenti diretti, ma con alcune restrizioni. Nello specifico con la Carta di inclusione non è permesso:

Quali sono i limiti di prelievo della Carta di inclusione?

Con la Carta di inclusione è possibile prelevare contanti ai Postamat (gli ATM di Poste Italiane), tuttavia esiste un limite mensile per i prelievi. Questo limite, per i nuclei composti da una sola persona, è pari a 100 euro al mese.

Per le famiglie più numerose, il limite massimo mensile di prelievo è determinato moltiplicando 100 euro per il parametro della scala di equivalenza. Questo parametro misura la composizione e le specifiche esigenze del nucleo familiare. La formula di calcolo del parametro della scala di equivalenza assegna 1 punto alla famiglia e aggiunge i seguenti incrementi per ogni ulteriore componente:

FAQ: Domande frequenti sull’Assegno di inclusione

Cosa è cambiato per l’Assegno di inclusione a giugno 2023?

A giugno 2023 sono state introdotte alcune modifiche all’Assegno di inclusione. È importante tenere presente che, a partire dal 1° gennaio 2024, l’Assegno di inclusione prenderà il posto del Reddito di cittadinanza. Le modifiche riguardano l’obbligo per il percettore attivabile al lavoro di accettare la prima offerta congrua di lavoro.

Chi può beneficiare dell’Assegno di inclusione se ha più di 60 anni?

Le persone che hanno superato i 60 anni di età, hanno un ISEE di massimo 9.360 euro e rispettano i requisiti di reddito e patrimoni, possono beneficiare dell’Assegno di inclusione.

Ci sono differenze tra la Pensione di Cittadinanza e l’Assegno di inclusione?

Le differenze sostanziali tra la Pensione di Cittadinanza e l’Assegno di inclusione riguardano il calcolo degli importi spettanti. Per il resto i requisiti di età e le condizioni economiche restano pressoché invariati.

Ecco gli articoli preferiti dagli utenti sull’Assegno di inclusione:

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