Privacy
×
The wam
×
icona-ricerca
Home / Assegno di inclusione » Bonus e Incentivi / Assegno di inclusione, domanda respinta: cosa fare

Assegno di inclusione, domanda respinta: cosa fare

Molte domande dell'Assegno di inclusione sono state respinte. Scopri i motivi forniti dall'INPS e cosa puoi fare.

di The Wam

Gennaio 2024

Molte domande dell’Assegno di inclusione sono state respinte dall’INPS. In questo articolo spiegheremo perché e cosa è possibile fare caso per caso. Come vedremo, infatti, l’esito negativo può essere legato a diversi fattori: per esempio difformità con l’ISEE, i dati anagrafici o la situazione lavorativa di uno o più familiari. (scopri le ultime notizie sull’Assegno di inclusione e sui bonus attivi in italia. Leggile gratis su WhatsAppTelegram e Facebook).

Assegno di inclusione, domanda respinta: cosa significa e cosa fare?

Quando la domanda dell’Assegno di inclusione viene respinta dall’INPS, l’ADI non verrà pagato. L’INPS respinge la richiesta del sussidio se uno o più requisiti economici, lavorativi o legati alla residenza non sono stati rispettati da chi fa domanda del sussidio o da un suo familiare. Nella tabella di seguito sono elencati alcuni dei motivi comuni di esclusione e cosa è possibile fare.

Motivi per i quali la domanda è stata respintaCosa fare?
Controlli preliminari hanno evidenziato dati non concordanti nell’Isee con le informazioni dell’Inps o di altre banche dati come quelle dei ComuniVerificare e correggere i dati forniti nella domanda e nell’Isee per assicurarsi che corrispondano alle informazioni a disposizione dell’INPS
Residenza non conforme nelle registrazioni comunali o mancanza della residenza in Italia per i tempi richiestiVerificare i dati di residenza forniti siano esatti. Chi non risiede in Italia da cinque anni, di cui due continuativi, non può richiedere l’Assegno di inclusione 
Errori nei dati anagraficiPresentare un nuovo Isee correggendo eventuali errori nei dati anagrafici. 
Cittadinanza non in linea con i requisiti per l’Adi: in caso di cittadini di paesi europei o di loro familiariAssicurarsi aver fornito documenti che attestano il diritto di soggiorno, il diritto di soggiorno permanente o lo status di protezione internazionale.
Possesso di beni durevoli non ammessi (autoveicoli e motoveicoli oltre una certa cilindrata e data di immatricolazione, navi e altre imbarcazioni). Per esempio qualcuno in famiglia ha intestato un autoveicolo di cilindrata superiore a 1600 cc o un motoveicolo di cilindrata superiore a 250 cc immatricolati nei 36 mesi precedenti alla domandaCorreggere i dati se si è trattato di errore.
Isee o reddito familiare superiore alla soglia prevista. Per esempio nella scala di equivalenza non si conteggiano familiari maggiorenni considerati occupabili.Presentare un ISEE aggiornato con i dati corretti se vi sono stati errori nell’inserimento dei dati
Omissione della dichiarazione dell’attività lavorativaCompilare e presentare il modello Adi-Com esteso, se l’attività lavorativa di chi ha fatto domanda o di un suo familiare è iniziata dopo la domanda di Assegno di inclusione, aggiornando le informazioni sull’attività lavorativa. Se l’attività lavorativa è iniziata dopo la domanda di Assegno di inclusione va compilato il modello Adi-Com ridotto.
Dimissioni volontarie di un familiare non comunicate all’INPSAssicurarsi che le informazioni comunicate siano corrette
Composizione del nucleo familiare non conforme ai requisiti (assenza di minori, ultrasessantenni, persone con disabilità o in svantaggio)Fornire documentazione aggiuntiva che attesti la presenza nel nucleo familiare di minori, ultrasessantenni, persone con disabilità o in condizione di svantaggio
Motivi per i quali la domanda di Assegno di inclusione è stata respinta e cosa fare

Assegno di inclusione, domanda accolta: cosa fare?

Se la domanda di Assegno di inclusione è stata accolta bisogna recarsi in qualunque ufficio postale, dal 26 gennaio 2024, con un SMS o un’email dell’INPS che attesta l’approvazione della richiesta e un documento di riconoscimento. In caso di esito positivo e in assenza di SMS o email, consigliamo di presentarsi in Posta con il numero di protocollo della domanda accolta e un documento di riconoscimento valido.

Come vedremo in dettaglio nel prossimo paragrafo, l’Assegno di inclusione sarà pagato tra il 26 e il 31 gennaio 2024 a chi ha richiesto il sussidio, sottoscrivendo il PAD (Patto di Attivazione Digitale), entro il 7 gennaio 2024.

Acquista la nostra Guida Completa sull’Assegno di Inclusione 2024 con risposte a oltre 100 domande. Leggi gratis l’indice e il primo capitolo.

Entra nella community, informati e fai le tue domande su Youtube e Instagram.

Quando verrà pagato l’Assegno di inclusione?

L’Assegno di inclusione sarà pagato dal 26 gennaio 2024 a chi ha richiesto l’ADI entro il 7 gennaio 2024 e dal 15 febbraio 2024 a chi ha fatto domanda del sussidio tra l’8 e il 31 gennaio 2024. Nella tabella di seguito sono riportate le date di pagamento fornite nel messaggio INPS n. 25/2024.

Presentazione domandaSottoscrizione PADEsito positivo istruttoriaPrimo pagamentoPagamento successiva mensilitàDecorrenza beneficio
Dal 18 dicembre al 7 gennaio 2024fino al  7 gennaio 2024gennaioDal 26  gennaioDal 27 febbraiogennaio
dall’8 gennaio al 31 gennaioentro il 31 gennaiofebbraioDal 15 febbraio pagamento mensilità competenza gennaiodal 27 febbraio pagamento mensilità di febbraio / dal 27 del mese i successivi pagamenti di competenzagennaio
Dal 1 febbraio al 29 febbraioentro il 29 febbraio (entro ultimo giorno del mese)marzoDal 15 marzodal 27 aprile pagamento mensilità di aprile / dal 27 del mese i successivi pagamenti di competenzamarzo
Tabella con le date dell’Assegno di inclusione 2024

FAQ

Quando l’Assegno di inclusione viene respinto?

L’Assegno di inclusione viene respinto quando non sono rispettati i requisiti patrimoniali, reddituali o di residenza richiesti per ricevere il sussidio oppure quando ci sono incongruenze fra i dati forniti dai cittadini richiedenti e quelli a disposizione dell’INPS. Informazioni relative, per esempio, all’attività lavorativa svolta da uno o più familiari e non correttamente segnalata all’istituto.

Quando sarà pubblicato l’esito delle domande dell’Assegno di inclusione?

L’esito delle domande di Assegno di inclusione è atteso entro il 26 gennaio 2024 per chi ha richiesto il sussidio entro il 7 gennaio 2024 ed entro il 15 febbraio 2024 per chi ha fatto domanda dell’ADI tra l’8 e il 31 gennaio 2024.

Quali sono i requisiti per ricevere l’Assegno di inclusione?

L’Assegno di inclusione spetta alle famiglie che hanno al loro interno:

Per richiedere all’Assegno di inclusione si devono soddisfare anche dei requisiti economici, di cittadinanza, residenza e soggiorno.

Requisiti di cittadinanza, residenza e soggiorno

Requisiti economici e patrimoniali

Ecco gli articoli preferiti dagli utenti sull’Assegno di inclusione:

Entra nel gruppo WhatsApp e Telegram

Canale Telegram

Gruppo WhatsApp