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Assegno di inclusione giugno: quanti soldi spettano? Esempi

Come si calcola l'importo dell'Assegno di inclusione di giugno 2024? Scopriamolo insieme.

di Alda Moleti

Giugno 2024

In questo articolo vedremo come calcolare l’importo dell’Assegno di inclusione di giugno 2024 (scopri le ultime notizie sul Rdc e sui bonus attivi in italia. Leggile gratis su WhatsApp, Telegram e Facebook).

Quali sono le date di pagamento dell’Assegno di inclusione di giugno 2024?

Il pagamento dell’Assegno di inclusione (Adi) è previsto per il 15 giugno 2024 per i beneficiari che hanno inoltrato la domanda e firmato il Patto di attivazione digitale (PAD) a maggio 2024.

Invece, i beneficiari che presentano la domanda a giugno 2024 e firmano il PAD nello stesso mese riceveranno il loro primo pagamento il 15 luglio 2024.

Infine, per coloro che hanno già ottenuto l’assegno a maggio 2024 e non sono alla loro prima erogazione, il pagamento successivo dell’Adi è fissato per il 27 giugno 2024.

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Come si calcola l’importo dell’Assegno di inclusione di giugno 2024?

L’Assegno di inclusione viene calcolato considerando vari fattori, tra cui il reddito totale del nucleo familiare, la composizione familiare, il grado di disabilità dei suoi membri e la loro età. Questo supporto finanziario mira a innalzare il reddito delle famiglie fino a una soglia predefinita.

Il massimo importo ottenibile dall’Assegno di inclusione per un individuo che vive da solo è determinato come segue:

Qualora il beneficiario percepisca altri redditi, questi saranno detratti dall’importo massimo dell’assegno.

Per i nuclei familiari più ampi, l’assegno è calcolato moltiplicando la cifra base destinata a un single senza reddito (6.000 euro o 7.560 euro) per il parametro della scala di equivalenza. Questo coefficiente regola l’importo in funzione del numero e delle condizioni dei membri del nucleo familiare.

Come calcolare il parametro della scala di equivalenza

Il parametro della scala di equivalenza utilizzato per l’Assegno di inclusione parte da un valore base di 1 punto per il nucleo familiare. Questo valore può essere incrementato in base alle caratteristiche specifiche dei membri della famiglia, come segue:

importo-dellAssegno-di-inclusione-di-giugno-2024-scala
La scala di equivalenza dell’Assegno di inclusione spiegata sul sito del Ministero del Lavoro.

La formula di calcolo degli importi dell’Adi

Per determinare gli importi mensili dell’Assegno di inclusione, si utilizza una specifica formula di calcolo basata sulla composizione e le condizioni del nucleo familiare:

Per nuclei con soli membri oltre i 67 anni di età o con disabilità grave o non autosufficienti si utilizza una formula diversa che è questa:

Per questi nuclei, il calcolo parte da un importo annuale base di 7.560 euro, adattato secondo la stessa procedura ma con una base di calcolo superiore per riflettere la maggiore necessità finanziaria.

Esempio di calcolo degli importi dell’Adi

Consideriamo una famiglia costituita da due adulti e due bambini, di cui uno sotto i tre anni, e calcoliamo l’importo mensile dell’Assegno di inclusione assumendo che il nucleo abbia un reddito annuo pari a zero.

La prima cosa in assoluto da fare è calcolare il parametro della scala di equivalenza. La formula parte da un 1 punto base assegnata a tutto il nucleo, a cui aggiungiamo: + 0,15 per ogni minore (totalizzando + 0,30), a cui aggiungiamo ancora un 0,40 per l’adulto che si prende cura del bambino sotto i tre anni (carico di cura). In questo modo, raggiungiamo un parametro complessivo di 1,70.

Moltiplicando l’importo base dell’Assegno di inclusione di 6.000 euro (destinato a un single) per 1,70, otteniamo un totale annuo di 10.200 euro. Dividendo questo importo per 12, il valore dell’assegno mensile per questa famiglia ammonta a 850 euro.

FAQ: Domande frequenti sull’Assegno di inclusione

Cosa è cambiato per l’Assegno di inclusione a giugno 2023?

A giugno 2023 sono state introdotte alcune modifiche all’Assegno di inclusione. È importante tenere presente che, a partire dal 1° gennaio 2024, l’Assegno di inclusione prenderà il posto del Reddito di cittadinanza. Le modifiche riguardano l’obbligo per il percettore attivabile al lavoro di accettare la prima offerta congrua di lavoro.

Chi può beneficiare dell’Assegno di inclusione se ha più di 60 anni?

Le persone che hanno superato i 60 anni di età, hanno un ISEE di massimo 9.360 euro e rispettano i requisiti di reddito e patrimoni, possono beneficiare dell’Assegno di inclusione.

Ci sono differenze tra la Pensione di Cittadinanza e l’Assegno di inclusione?

Le differenze sostanziali tra la Pensione di Cittadinanza e l’Assegno di inclusione riguardano il calcolo degli importi spettanti. Per il resto i requisiti di età e le condizioni economiche restano pressoché invariati.

Ecco gli articoli preferiti dagli utenti sull’Assegno di inclusione:

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