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Assegno di inclusione giugno 2024: quando arriva? In 2 date

Quando arriva l'Assegno di inclusione di giugno 2024? Scopriamolo insieme.

di Alda Moleti

Giugno 2024

In questo articolo vedremo quando arriva l’Assegno di inclusione di giugno 2024 (scopri le ultime notizie sul Rdc e sui bonus attivi in italia. Leggile gratis su WhatsApp, Telegram e Facebook).

Quando arriva l’Assegno di inclusione di giugno 2024?

Il pagamento dell’Assegno di inclusione (Adi) è atteso per il 14 giugno 2024 per gli utenti che hanno inoltrato la loro domanda a maggio 2024. L’accredito fissato di solito per il giorno 15 del mese sarà, probabilmente, anticipato al 14 perché il 15 è un sabato. Chi si occupa dei pagamenti è Poste Italiane e di sabato gli uffici sono aperti solo di mattina.

Per i richiedenti che hanno presentato la domanda nel mese di giugno 2024 e hanno contemporaneamente sottoscritto il Patto di attivazione digitale, il pagamento sarà effettuato a partire dal 15 luglio 2024.

Coloro che hanno già beneficiato dell’assegno a maggio 2024, riceveranno invece il loro prossimo pagamento dell’Adi il 27 giugno 2024.

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Calendario dei pagamenti dell’Assegno di inclusione (rate successive alla prima)

Ecco le date stabilite per i pagamenti dell’Assegno di inclusione di giugno e luglio 2024. Le seguenti date sono valide solo per coloro che non stanno ricevendo il primo accredito della prestazione:

Tabella del primo pagamento dell’Adi dopo la domanda

Il primo pagamento dell’Assegno di inclusione è determinato dalla data in cui viene presentata la domanda e dalla successiva firma del Patto di attivazione digitale.

Di seguito, una tabella che illustra i tempi di pagamento della prima rata dell’Assegno di inclusione, evidenziando come questi varino in funzione della data di presentazione della domanda e della firma del PAD.

Domande presentate entroSottoscrizione Patto di attivazione digitale ed esito positivo dell’IstruttoriaDisponibilità carte inclusione
Maggio 2024Maggio 2024Sabato 15 giugno 2024
Giugno 2024Giugno 2024Martedì 16 luglio 2024
Tabella dei pagamenti dell’Assegno di inclusione da giugno a luglio 2024.
Assegno di inclusione di giugno 2024
In foto, la pagina ufficiale dell’Assegno di inclusione sul sito dell’INPS.

Come viene pagato l’Assegno di inclusione

Gli importi dell’Assegno di inclusione sono erogati mensilmente e accreditati sulla Carta di inclusione, una carta prepagata gestita da Poste Italiane.

I beneficiari ricevono la Carta di inclusione entro 7 giorni dalla firma del Patto di Attivazione Digitale. L’INPS comunica disponibilità della carta per il ritiro tramite SMS o email, indicando l’ufficio postale di riferimento.

La dotazione finanziaria dell’Assegno di inclusione si articola in due quote, entrambe versate sulla Carta di inclusione:

  1. Quota A, destinata a integrare il reddito familiare, calcolata sulla base della composizione familiare e dei redditi percepiti.
  2. Quota B, specifica per le famiglie in affitto, contribuisce al pagamento del canone di locazione.

Per dettagli aggiuntivi, vi invitiamo a leggere il nostro approfondimento sull’argomento nell’articolo sugli importi dell’Assegno di inclusione.

Come controllare il saldo della Carta di inclusione

Per controllare il saldo della Carta di inclusione e verificare l’arrivo dell’accredito di giugno 2024, esistono diverse modalità:

Come usare la Carta dell’Assegno di inclusione

L’INPS ha definito delle restrizioni precise sull’utilizzo della Carta di inclusione, specificando le categorie di spese vietate che non possono essere effettuate con i fondi destinati all’Assegno di inclusione. Queste restrizioni prevedono il divieto di:

L’Assegno di inclusione di maggio va speso entro il 31 luglio?

A differenza del Reddito di Cittadinanza, le cui regole richiedevano la spesa dei fondi entro il mese successivo all’accredito per evitare decurtazioni, l’Assegno di inclusione non stabilisce una scadenza per l’utilizzo delle sue rate mensili. Gli utenti possono accumulare i pagamenti mensili dell’Assegno di inclusione senza incorrere in tagli.

Per esempio, gli importi accreditati a giugno non devono essere necessariamente spesi entro il 31 luglio 2024. Questa flessibilità è un vantaggio significativo per i beneficiari, che possono gestire i fondi ricevuti con maggiore libertà.

FAQ: Domande frequenti sull’Assegno di inclusione

Cosa è cambiato per l’Assegno di inclusione a giugno 2023?

A giugno 2023 sono state introdotte alcune modifiche all’Assegno di inclusione. È importante tenere presente che, a partire dal 1° gennaio 2024, l’Assegno di inclusione prenderà il posto del Reddito di cittadinanza. Le modifiche riguardano l’obbligo per il percettore attivabile al lavoro di accettare la prima offerta congrua di lavoro.

Chi può beneficiare dell’Assegno di inclusione se ha più di 60 anni?

Le persone che hanno superato i 60 anni di età, hanno un ISEE di massimo 9.360 euro e rispettano i requisiti di reddito e patrimoni, possono beneficiare dell’Assegno di inclusione.

Ci sono differenze tra la Pensione di Cittadinanza e l’Assegno di inclusione?

Le differenze sostanziali tra la Pensione di Cittadinanza e l’Assegno di inclusione riguardano il calcolo degli importi spettanti. Per il resto i requisiti di età e le condizioni economiche restano pressoché invariati.

Ecco gli articoli preferiti dagli utenti sull’Assegno di inclusione:

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