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Assegno di inclusione marzo, saldo già visibile per alcuni

Quando arriva l'Assegno di inclusione di marzo 2024? Alcune persone già possono verificare il saldo, ecco cosa sapere.

di Marco Cagiano

Marzo 2024

L’Assegno di inclusione è una misura di aiuto alle famiglie disponibile da inizio 2024, anche se la domanda si può presentare già dal 18 dicembre 2023. Vediamo ora come controllare il saldo per il mese di marzo: alcuni beneficiari possono già farlo (scopri le ultime notizie sul Rdc e sui bonus attivi in italia. Leggile gratis su WhatsApp, Telegram e Facebook).

Assegno di inclusione marzo 2024: saldo già visibile?

L’Assegno di inclusione è una misura che viene erogata ogni mese per le famiglie beneficiarie e, in questo caso, possiamo dire che c’è già una novità relativa al mese di marzo. Infatti, molte famiglie possono controllare già ora il saldo dell’Assegno di inclusione.

La procedura prevede di andare su “MIA app”, nella sezione Rdc e consultare poi “Saldo Rdc“. In questa sezione è possibile verificare il saldo e la lista di tutti i movimenti effettuati con la carta stessa. Ricordiamo che è possibile trovare anche più di una carta, perché alcuni beneficiari potrebbero vedere ancora la vecchia carta Rdc, in genere vengono nominate “carta 1” e “carta 2”.

Come mai il saldo è già visibile? Semplicemente perché i pagamenti sono in arrivo a brevissimo, in teoria il 27 di marzo, dunque le procedure permettono di vedere già la nuova quota entrante perché è davvero questione di ore.

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Se vuoi sapere di più sui pagamenti sbloccati nel mese di marzo, in particolare dell’Assegno di inclusione, del Supporto per la formazione e il lavoro e dell’Assegno Unico, ti suggeriamo il seguente video:

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Assegno di inclusione: dove si può vedere l’importo?

L’Assegno di inclusione (Adi) è una forma di supporto alle famiglie lanciata nel 2024, una sorta di successore del fine del Reddito di cittadinanza. Questo aiuto è pensato per le famiglie che comprendono almeno un minore, una persona disabile, anziani oltre i 60 anni o soggetti in condizioni di vulnerabilità sociale assistiti dai servizi sociali.

Per potere vedere il saldo a l’importo, però, non esiste solo il metodo visto in precedenza. Infatti, per un accesso immediato alle informazioni del conto, la carta può essere utilizzata presso qualsiasi ATM Postamat, basta inserirla e scegliere l’opzione relativa al credito residuo.

[youtube https://www.youtube.com/watch?v=OwYiI0_huA8?si=6j4JEa-flArZ9EwQ&w=560&h=315]

In alternativa, per coloro che non possono accedere a un ATM Postamat o preferiscono un contatto più diretto, il servizio di lettura telefonica rappresenta un’opzione conveniente. Chiamando gratuitamente il numero verde 800.666.888 da un telefono fisso italiano, è possibile usufruire del servizio senza costi aggiuntivi. Per chiamate da telefono cellulare o dall’estero, il servizio è disponibile al numero +39.06.4526.6888, con tariffe variabili in base al piano tariffario dell’operatore telefonico.

È probabile che in futuro sarà introdotto anche un servizio online per verificare il saldo della Carta di inclusione, simile a quanto già avvenuto per il Reddito di cittadinanza. Per ulteriori dettagli sull’utilizzo della Carta di inclusione, è possibile consultare l’informativa fornita da Poste Italiane.

Ricordiamo anche che la misura può arrivare addirittura a superare i 1400 euro mensili, se vengono rispettate le condizioni spiegate nel seguente video:

[youtube https://www.youtube.com/watch?v=s4l24DUzCWM?si=apSzsZ7dzSTDDIn8&w=560&h=315]

Assegno di inclusione: i tre step per fare domanda

Prima però di poter pretendere il pagamento, è necessario essere certi di aver svolto tutti gli step corretti nel compilare la domanda, che prevede una procedura più articolata del precedente Reddito di cittadinanza.

Infatti, richiedere l’Assegno di inclusione è possibile già dal 18 dicembre scorso e l’iter prevede la compilazione della domanda direttamente sul portale INPS, dopo essersi autenticati con Carta d’identità elettronica, Spid o Carta nazionale dei servizi. Dopodiché, gli step sono i seguenti:

Per sapere di più su tutte le date di pagamento del mese di marzo, ecco un video di approfondimento:

[youtube https://www.youtube.com/watch?v=yu4wY_odo9s?si=WY8G34_otQu5jeqG&w=560&h=315]
assegno-di-inclusione-marzo-pagamenti-e-saldo-2024
Quando arriva l’Assegno di inclusione di marzo 2024? In foto: carta e tastiera.

FAQ: domande frequenti sull’Assegno di inclusione

L’Adi si può accumulare?

Ad ora, quindi, l’Assegno di inclusione si può accumulare. Infatti, non sono presenti obblighi di spesa dal punto di vista delle tempistiche, come invece accadeva per il Reddito di cittadinanza.

Come si calcola l’Adi?

Per ottenere l’importo mensile, si svolge il seguente calcolo:

[(6.000 euro x parametro della scala di equivalenza) – reddito familiare] / 12

O, in caso di nuclei con persone oltre i 67 anni o affette da gravi disabilità o non autosufficienza:

[(7.560 euro x parametro della scala di equivalenza) – reddito familiare] / 12

Come funziona la scala di equivalenza?

Per effettuare il calcolo secondo la scala di equivalenza, si parte dal valore “1” che corrisponde alla persona richiedente il sussidio, e si somma secondo questo criterio:

Quanto dura l’Adi?

Il beneficio ha una durata pari a 18 mesi, dopo i quali si può richiedere solo dopo un mese di stop per altri 12 mesi. Un funzionamento che ricorda un po’ quello del Reddito di Cittadinanza, infatti anche in questo caso l’obiettivo è il reinserimento lavorativo.

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