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Assegno di inclusione da solo e over 60: mi spetta e quanto?

Assegno di inclusione per over 60: come funziona? Scopriamolo insieme.

di Alda Moleti

Marzo 2024

Nell’articolo di oggi parleremo di Assegno di inclusione per over 60 effettuando delle simulazioni di importo nelle varie casistiche (scopri le ultime notizie sul Rdc e sui bonus attivi in italia. Leggile gratis su WhatsApp, Telegram e Facebook).

A chi spetta l’Assegno di inclusione?

L’Assegno di inclusione (Adi), introdotto il 1° gennaio 2024, rappresenta una nuova iniziativa nata allo scopo di prendere il posto del Reddito di cittadinanza. Questa misura, a differenza del suo predecessore, si rivolge specificamente ai nuclei familiari che contengono almeno un individuo appartenente a una delle seguenti categorie:

Oggi, il nostro articolo si concentra in particolare sull’Assegno di inclusione per i single over 60, offrendo simulazioni pratiche per il calcolo degli importi dovuti in questo contesto specifico. È importante anche sottolineare che la normativa che regola questa prestazione è contenuta nel Decreto Lavoro (art. 1 e seguenti).

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Assegno di inclusione per over 60: come funziona?

Un nucleo familiare con un membro che ha raggiunto i 60 anni ha la possibilità di accedere all’Assegno di inclusione, a patto di soddisfare specifici criteri economici, oltre a requisiti legati a cittadinanza, residenza e soggiorno. I parametri legati al reddito e al patrimonio cambiano però in base all’età della persona, ossia se questa ha meno o più di 67 anni, e alla presenza di un grado di disabilità.

L’Adi prende infatti anche il posto anche della Pensione di cittadinanza. Quindi, se un individuo che vive solo ha 67 anni o più, oppure presenta un grado di disabilità grave o non è autosufficiente, i criteri per l’accesso al reddito diventano meno restrittivi e gli importi erogati possono essere maggiori.

I requisiti dell’Assegno di inclusione per over 60

Un cittadino over 60 che vuole ottenere l’Assegno di inclusione deve soddisfare tutti questi requisiti allo stesso tempo:

Come calcolare gli importi dell’Adi per over 60

L’importo dell’Assegno di inclusione varia in base a fattori come il reddito del nucleo familiare dei beneficiari, la struttura della famiglia e, specialmente per i single, l’età e il livello di disabilità.

Per un single, l’Assegno di inclusione è destinato a integrare il reddito familiare fino ad un totale di:

Di fatto, un single che non percepisce altri redditi può ottenere un Assegno di inclusione fino a 6.000 euro o 7.560 euro annui, a seconda del caso. Qualsiasi altro reddito percepito viene tolto da questi importi massimi per determinare la cifra annua realmente spettante.

Per le famiglie con più componenti, l’assegno può essere maggiore, dato che i valori di riferimento sono aumentati in base al parametro della scala di equivalenza. Tuttavia, nel caso di un single over 60, il parametro della scala di equivalenza non ha effetto (poiché resta fisso a 1) per calcolare l’importo specifico.

Assegno-di-inclusione-per-over-60-scala
La scala di equivalenza dell’Assegno di inclusione spiegata sul sito del Ministero del Lavoro.

Esempio di calcolo quando l’Adi sostituisce il Rdc

Consideriamo il caso di una persona di età tra i 60 e i 67 anni (non ancora compiuti) e che dispone di un reddito annuale di 2.000 euro. A questa persona è riconosciuto il diritto all’Assegno di inclusione, fino a un tetto massimo di 6.000 euro l’anno, corrispondenti a pagamenti mensili di 500 euro.

Tuttavia, l’importo pieno di 6.000 euro all’anno (o 500 euro al mese) viene erogato solo se il beneficiario non ha altri redditi. Nell’esempio in questione, il reddito annuo ammonta a 2.000 euro. Per determinare l’importo effettivo dell’Assegno di inclusione, è necessario togliere questi 2.000 euro dai 6.000 euro massimi previsti.

Il risultato è di 4.000 euro (= 6.000 euro – 2.000 euro) e rappresenta l’ammontare annuale che il soggetto in esempio otterrà come Assegno di inclusione dall’INPS. Dato che l’Assegno di inclusione viene distribuito su base mensile, il beneficiario riceverà un pagamento di circa 333 euro al mese (4.000 euro diviso 12 mesi) per l’intera durata dell’anno.

Esempio di calcolo quando l’Adi sostituisce la Pdc

Un individuo single, che abbia raggiunto i 67 anni o soffra di disabilità grave o non sia autosufficiente e che dispone di un reddito annuale di 2.000 euro, può accedere all’Assegno di inclusione e avere un importo più elevato.

Per un single che si trovi in una di queste situazioni, l’Assegno di inclusione può ammontare fino a 7.560 euro all’anno, che si traducono in pagamenti mensili di 630 euro, a condizione però che egli sia a reddito zero. Data la presenza di un reddito annuo di 2.000 euro nel nostro esempio, è necessario sottrarre tale cifra dall’importo massimo ottenibile, pari a 7.560 euro.

Ciò porta a un totale annuo di 5.560 euro (= 7.560 euro – 2.000 euro), che costituisce l’importo annuale che il beneficiario ha diritto di ricevere come Assegno di inclusione. Di conseguenza, il beneficiario percepirà un pagamento mensile di circa 463 euro (5.560 euro divisi per 12 mesi) per tutto l’anno.

FAQ: Domande frequenti sull’Assegno di inclusione

Cosa è cambiato per l’Assegno di inclusione a giugno 2023?

A giugno 2023 sono state introdotte alcune modifiche all’Assegno di inclusione. È importante tenere presente che, a partire dal 1° gennaio 2024, l’Assegno di inclusione prenderà il posto del Reddito di cittadinanza. Le modifiche riguardano l’obbligo per il percettore attivabile al lavoro di accettare la prima offerta congrua di lavoro.

Chi può beneficiare dell’Assegno di inclusione se ha più di 60 anni?

Le persone che hanno superato i 60 anni di età, hanno un ISEE di massimo 9.360 euro e rispettano i requisiti di reddito e patrimoni, possono beneficiare dell’Assegno di inclusione.

Ci sono differenze tra la Pensione di Cittadinanza e l’Assegno di inclusione?

Le differenze sostanziali tra la Pensione di Cittadinanza e l’Assegno di inclusione riguardano il calcolo degli importi spettanti. Per il resto i requisiti di età e le condizioni economiche restano pressoché invariati.

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