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Assegno di inclusione over 60 quando fare domanda

Quando fare domanda dell'Assegno di inclusione se si è over 60? Scopriamolo insieme.

di Alda Moleti

Febbraio 2024

In questo articolo vedremo quando fare domanda dell’Assegno di inclusione, la misura che sostituirà il Rdc nel 2024 (scopri le ultime notizie sul Rdc e sui bonus attivi in italia. Leggile gratis su WhatsApp, Telegram e Facebook).

A chi spetta l’Assegno di inclusione?

L’Assegno di inclusione, introdotto dal Decreto Lavoro, è in vigore dal 1° gennaio 2024 e rappresenta la misura che sostituirà il Reddito di cittadinanza. A differenza del precedente Reddito di cittadinanza, l’Assegno di inclusione è però specificamente indirizzato ai nuclei familiari che includono almeno un membro appartenente a una delle seguenti categorie:

Nel nostro articolo, ci concentreremo in particolare sui requisiti necessari per richiedere l’Assegno di inclusione dopo ave compiuto 60 anni.

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Quando fare domanda dell’Assegno di inclusione se si è over 60?

Un nucleo familiare che includa almeno un componente di 60 anni compiuti, per accedere all’Assegno di inclusione, deve soddisfare specifici requisiti economici, oltre a criteri di cittadinanza, residenza e soggiorno.

I requisiti di reddito e patrimonio variano poi a seconda della composizione del nucleo familiare. Questo perché l’Adi sostituisce anche la Pensione di cittadinanza, quindi, se il nucleo è composto da tutti membri con 67 anni compiuti o che presentano un grado di disabilità grave o non sono autosufficienti, i criteri di reddito applicati sono meno restrittivi e gli importi dell’assegno possono essere maggiori.

I requisiti dell’Adi per over 60

Un cittadino con 60 anni compiuti che vuole fare domanda per l’Assegno di inclusione deve rispettare tutti questi requisiti allo stesso tempo:

Quando-fare-domanda-dellAssegno-di-inclusione-decreto
L’articolo 4, comma 1 del Decreto Lavoro.

Come richiedere l’Adi

L’Assegno di inclusione è stato attivato a partire dal 1° gennaio 2024, come previsto dal Decreto Lavoro (n. 48/2023, art. 4, comma 1), il quale ha anche delineato la procedura per inoltrare le domande.

Le domande per l’Assegno di inclusione possono essere presentate attraverso il portale web dell’INPS. Per effettuare la domanda è necessario accedere al sito dell’INPS, utilizzando le proprie credenziali SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale), CIE (Carta d’Identità Elettronica) o CNS (Carta Nazionale dei Servizi), e poi seguire la procedura guidata online.

In alternativa, il decreto prevede anche la possibilità di inoltrare la domanda tramite i Patronati. Questa opzione può essere particolarmente utile per coloro che non sono a proprio agio con le procedure digitali o che hanno bisogno di aiuto nella compilazione dei moduli.

Quali sono gli importi dell’Assegno di inclusione per over 60?

L’Assegno di inclusione si compone di due quote. La prima è la Quota A, destinata a integrare il reddito familiare. Questa quota è pensata per assicurare che il reddito del nucleo familiare raggiunga un determinato livello.

La seconda parte è la Quota B, che viene erogata esclusivamente ai nuclei familiari che vivono in un immobile in affitto. Questa quota è specificamente destinata a coprire i costi del canone di locazione.

Per quanto riguarda le somme spettanti, trovate informazioni dettagliate nel nostro articolo dedicato proprio agli importi dell’Adi per over 60.

FAQ: Domande frequenti sull’Assegno di inclusione

Cosa è cambiato per l’Assegno di inclusione a giugno 2023?

A giugno 2023 sono state introdotte alcune modifiche all’Assegno di inclusione. È importante tenere presente che, a partire dal 1° gennaio 2024, l’Assegno di inclusione prenderà il posto del Reddito di cittadinanza. Le modifiche riguardano l’obbligo per il percettore attivabile al lavoro di accettare la prima offerta congrua di lavoro.

Chi può beneficiare dell’Assegno di inclusione se ha più di 60 anni?

Le persone che hanno superato i 60 anni di età, hanno un ISEE di massimo 9.360 euro e rispettano i requisiti di reddito e patrimoni, possono beneficiare dell’Assegno di inclusione.

Ci sono differenze tra la Pensione di Cittadinanza e l’Assegno di inclusione?

Le differenze sostanziali tra la Pensione di Cittadinanza e l’Assegno di inclusione riguardano il calcolo degli importi spettanti. Per il resto i requisiti di età e le condizioni economiche restano pressoché invariati.

Ecco gli articoli preferiti dagli utenti sull’Assegno di inclusione:

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