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Assegno di inclusione: chi sarà pagato dal 27 maggio 2024

A chi spetta il pagamento dell'Assegno di inclusione dal 27 maggio 2024? Scopriamolo insieme.

di Alda Moleti

Maggio 2024

In questo articolo vedremo chi ha diritto al pagamento dell’Assegno di inclusione dal 27 maggio 2024 (scopri le ultime notizie sul Rdc e sui bonus attivi in italia. Leggile gratis su WhatsApp, Telegram e Facebook).

A chi spetta il pagamento dell’Assegno di inclusione dal 27 maggio 2024?

Le famiglie che già ricevono l’Assegno di inclusione e per le quali maggio non rappresenta la prima erogazione – avendo beneficiato di un pagamento ad aprile – riceveranno il prossimo accredito il 28 maggio 2024.

Questo arriva con un giorno di ritardo rispetto al solito calendario di pagamenti, che prevede l’inizio delle erogazioni il 27 di ogni mese, come specificato nel messaggio INPS n. 835/2024

Per quanto riguarda i dettagli del primo pagamento dell’Assegno di inclusione, questo varia a seconda di due principali fattori: il periodo in cui è stata inoltrata la domanda e la data di sottoscrizione del Patto di attivazione digitale. Ad esempio, quanti hanno inviato la domanda e sottoscritto il PAD ad aprile, hanno ricevuto il primo accredito dal 15 maggio 2024.

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Il messaggio INPS n. 835/2024

Calendario dei pagamenti dell’Assegno di inclusione (rate successive alla prima)

Le date indicate sono dedicate ai pagamenti dell’Assegno di inclusione per le rate successive alla prima, come riportato sul sito dell’INPS. Ecco il calendario per i mesi indicati:

Calendario dei pagamenti dell’Assegno di inclusione (prima rata)

Il primo pagamento dell’Assegno di inclusione è determinato dalla data di presentazione della domanda e dalla successiva firma del Patto di attivazione digitale. Questi due elementi sono indispensabili per stabilire la tempistica del primo versamento dell’assegno.

Qui sotto vi presentiamo una tabella che elenca le date del primo pagamento dell’Assegno di inclusione, tenendo conto di quando è stata inviata la domanda e quando sottoscritto il PAD.

Domande presentate entroSottoscrizione Patto di attivazione digitale ed esito positivo dell’IstruttoriaDisponibilità carte inclusione
Aprile 2024Aprile 2024Mercoledì 15 maggio 2024
Maggio 2024Maggio 2024Sabato 15 giugno 2024
Giugno 2024Giugno 2024Martedì 16 luglio 2024
Tabella dei pagamenti dell’Assegno di inclusione da maggio a luglio 2024.

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Come controllare il saldo della Carta di inclusione

Per controllare il saldo della Carta di inclusione e verificare se l’accredito di maggio 2024 è stato effettuato, potete utilizzare una delle seguenti opzioni:

Cosa si può comprare con l’Assegno di inclusione?

La Carta dell’Assegno di inclusione, su cui ogni mese vengono accreditati gli importi dell’Adi, offre la possibilità di effettuare prelievi di contante e pagamenti diretti, ma esistono restrizioni precise sui tipi di beni e servizi che possono essere acquistati con essa. Con la Carta di inclusione non si può:

Quali sono i limiti di prelievo della Carta di inclusione

La Carta di inclusione impone limiti massimi mensili ai prelievi di contanti, che variano in funzione della composizione del nucleo familiare, al fine di adeguarsi alle diverse esigenze economiche delle famiglie.

Per i singoli individui, il limite massimo mensile per i prelievi di contanti è di 100 euro.

Per le famiglie più grandi, il limite massimo mensile di prelievo è calcolato moltiplicando 100 euro per il parametro della scala di equivalenza. Questo parametro valuta il numero dei componenti del nucleo familiare e le loro specifiche condizioni. Per calcolarlo si assegna 1 punto alla famiglia e poi si applicano i seguenti incrementi:

Esempio di calcolo del limite di perlievo dell’Adi

Immaginiamo una famiglia beneficiaria dell’Assegno di inclusione, composta da 2 adulti e 2 bambini di 10 anni, e calcoliamo il limite di prelievo mensile.

Iniziamo con il parametro della scala di equivalenza, che, per una famiglia così composta, viene calcolato in questo modo:

Questo porta il parametro della scala di equivalenza a 1,3. Di conseguenza, moltiplicando il limite base di 100 euro per 1,3, si ottiene un limite di prelievo mensile di 130 euro per questa famiglia. Questo sistema aiuta a tarare i limiti di prelievo in base alla grandezza e alle necessità specifiche di ciascun nucleo familiare.

FAQ: Domande frequenti sull’Assegno di inclusione

Cosa è cambiato per l’Assegno di inclusione a giugno 2023?

A giugno 2023 sono state introdotte alcune modifiche all’Assegno di inclusione. È importante tenere presente che, a partire dal 1° gennaio 2024, l’Assegno di inclusione prenderà il posto del Reddito di cittadinanza. Le modifiche riguardano l’obbligo per il percettore attivabile al lavoro di accettare la prima offerta congrua di lavoro.

Chi può beneficiare dell’Assegno di inclusione se ha più di 60 anni?

Le persone che hanno superato i 60 anni di età, hanno un ISEE di massimo 9.360 euro e rispettano i requisiti di reddito e patrimoni, possono beneficiare dell’Assegno di inclusione.

Ci sono differenze tra la Pensione di Cittadinanza e l’Assegno di inclusione?

Le differenze sostanziali tra la Pensione di Cittadinanza e l’Assegno di inclusione riguardano il calcolo degli importi spettanti. Per il resto i requisiti di età e le condizioni economiche restano pressoché invariati.

Ecco gli articoli preferiti dagli utenti sull’Assegno di inclusione:

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