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Assegno di inclusione senza diploma: cosa succede

Assegno di inclusione senza diploma: si può ottenere? Scopriamolo insieme.

di Alda Moleti

Marzo 2024

In questo articolo vedremo se si può richiedere l’Assegno di inclusione senza diploma di scuola media o superiore (scopri le ultime notizie sul Rdc e sui bonus attivi in italia. Leggile gratis su WhatsApp, Telegram e Facebook).

Che cos’è l’Assegno di inclusione?

Dal 1° gennaio 2024 il Reddito di Cittadinanza (Rdc) è stato sostituito dall’Assegno di inclusione (Adi), seguendo le linee guida stabilite dal Decreto Lavoro (48/2023, articolo 1 e seguenti).

Per accedere all’Adi, è indispensabile che il nucleo familiare includa almeno un membro che sia:

L’Assegno di inclusione viene assegnato all’intera famiglia, a prescindere da chi ne fa richiesta. È quindi richiesto l’impegno attivo di tutti i membri del nucleo in progetti di inclusione sociale o lavorativa.

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Un’importante innovazione riguarda l’obbligo scolastico: i beneficiari dell’Assegno di inclusione, che non hanno conseguito il diploma di terza media, devono iscriversi e frequentare corsi di istruzione per adulti di primo livello, per adempiere all’obbligo di istruzione.

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Assegno di inclusione senza diploma: si può ottenere?

La nuova legislazione italiana stabilisce precisi obblighi scolatici per i percettori dell’Assegno di inclusione, come specificato dal Decreto Lavoro (DL 48/2023, art. 6, comma 5).

In dettaglio, i giovani di età compresa tra i 18 e i 29 anni che non hanno ancora adempiuto all’obbligo scolastico e che beneficiano dell’Assegno di inclusione sono tenuti a impegnarsi attivamente nel portare a termine il percorso scolastico obbligatorio. Questo impegno si traduce nell’iscrizione e partecipazione a corsi di istruzione per adulti di primo livello o ad altri itinerari formativi volti a soddisfare appunto l’obbligo scolastico. La non partecipazione a tali programmi educativi comporta la revoca del sostegno economico.

Allo stesso modo, le famiglie con figli minorenni che ricevono l’Assegno di inclusione sono obbligate a garantire che questi ultimi rispettino l’obbligo scolastico. La mancata dimostrazione di tale adempimento porta all’esclusione dal beneficio economico per l’intero nucleo familiare.

In ogni caso per richiedere l’Assegno di inclusione non è necessario il diploma di scuola superiore. Solo nel caso in cui ai membri del nucleo manchi il diploma di licenza media, questi devono impegnarsi a conseguirla, ma possono comunque ottenere l’Adi.

Assegno di inclusione e obbligo scolastico: come funziona?

Vale la pena di chiarire che, in Italia, l’obbligo scolastico non si esaurisce con il conseguimento della licenza media. L’istruzione obbligatoria si estende per 10 anni, dai 6 ai 16 anni di età, comprendendo gli otto anni del primo ciclo di istruzione (scuola elementare e media) e i primi due anni del secondo ciclo (scuole superiori). In alternativa, è possibile soddisfare l’obbligo scolastico acquisendo una qualifica professionale di durata triennale entro il compimento del diciottesimo anno di età.

Per i beneficiari dell’Assegno di inclusione, tuttavia, per adempiere all’obbligo scolastico è sufficiente completare un “percorso di istruzione di primo livello“, che include la scuola elementare (5 anni) più la scuola media (3 anni).

In pratica, la partecipazione ai corsi serali e il conseguimento della licenza media sono requisiti sufficienti per mantenere il diritto all’Assegno di inclusione. Anche coloro che hanno ottenuto una qualifica professionale triennale prima dei 18 anni hanno rispettato l’obbligo scolastico e non dovrebbero essere obbligati a seguire ulteriori corsi di primo livello, come specificato dalla Legge 296/2006, art. 1, comma 622.

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La Legge 296/2006 (art. 1, comma 622) che definisce l’obbligo scolastico in Italia.

Quali corsi devono seguire i beneficiari dell’Adi con il diploma?

I percettori dell’Assegno di inclusione, che hanno già ottenuto il diploma di terza media o hanno superato i 29 anni d’età, non devono iscriversi ai corsi di primo livello. Tuttavia, sono comunque tenuti a impegnarsi nelle attività formative stabilite dalla normativa dell’Adi.

Una volta approvata la domanda per l’Assegno di inclusione, i beneficiari devono iscriversi sul sistema informativo per l’inclusione sociale e lavorativa (SIISL) per formalizzare un Patto di attivazione digitale. L’erogazione dell’Assegno inizia dal mese successivo alla firma del Patto di attivazione digitale.

Con la firma del Patto, tutti i componenti del nucleo familiare beneficiario sono obbligati a partecipare a un programma personalizzato di inclusione sociale o lavorativa. Questo programma si sviluppa attraverso uno o più progetti, mirati a valutare e soddisfare le esigenze dell’intera famiglia e dei singoli membri, assicurando così un percorso di inclusione efficace e mirato.

Chi è escluso dagli obblighi di partecipazione ai corsi?

Sono esclusi dalla partecipazione a queste attività formative solo i componenti del nucleo beneficiario dell’Adi che rientrano in una di queste categorie:

FAQ: Domande frequenti sull’Assegno di inclusione

Cosa è cambiato per l’Assegno di inclusione a giugno 2023?

A giugno 2023 sono state introdotte alcune modifiche all’Assegno di inclusione. È importante tenere presente che, a partire dal 1° gennaio 2024, l’Assegno di inclusione prenderà il posto del Reddito di cittadinanza. Le modifiche riguardano l’obbligo per il percettore attivabile al lavoro di accettare la prima offerta congrua di lavoro.

Chi può beneficiare dell’Assegno di inclusione se ha più di 60 anni?

Le persone che hanno superato i 60 anni di età, hanno un ISEE di massimo 9.360 euro e rispettano i requisiti di reddito e patrimoni, possono beneficiare dell’Assegno di inclusione.

Ci sono differenze tra la Pensione di Cittadinanza e l’Assegno di inclusione?

Le differenze sostanziali tra la Pensione di Cittadinanza e l’Assegno di inclusione riguardano il calcolo degli importi spettanti. Per il resto i requisiti di età e le condizioni economiche restano pressoché invariati.

Ecco gli articoli preferiti dagli utenti sull’Assegno di inclusione:

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