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Assegno di inclusione senza fissa dimora: possono riceverlo?

Come funziona l'assegno di inclusione per le persone senza fissa dimora? Lo scopriamo in questo articolo, capendo innanzitutto se possono riceverlo.

di Marco Cagiano

Febbraio 2024

In questo articolo parleremo di come funziona l’assegno di inclusione, in particolare per le persone che vengono considerate in condizione di svantaggio. Nel dettaglio vedremo la situazione che riguarda l’assegno di inclusione per coloro che sono senza fissa dimora (scopri le ultime notizie sul Rdc e sui bonus attivi in italia. Leggile gratis su WhatsApp, Telegram e Facebook).

Reddito di inclusione 2024 senza fissa dimora: possono riceverlo?

Chi è senza fissa dimora è segnalato nell’area relativa ai requisiti direttamente nel decreto legge pubblicato dal Governo in data 4 maggio 2023 (con modifiche e attuazioni al 3 luglio 2023), che ha introdotto proprio il Reddito di inclusione.

In particolare, il requisito definisce le persone senza fissa dimora secondo il criterio di “iscrizione al registro di cui all’articolo 2, quarto comma, della legge 24 dicembre 1954, n.1228, le quali versino in una condizione di povertà tale da non poter reperire e mantenere un’abitazione in autonomia e in carico ai servizi sociali territoriali”.

Per quanto riguarda invece i requisiti economici, rimandiamo all’articolo di approfondimento sull’Assegno di inclusione spiegando il criterio di ISEE familiare, in riferimento appunto al reddito familiare (condizione simile alla più nota relativa al Reddito di Cittadinanza). Per comprendere invece le differenze e somiglianze tra Assegno di Inclusione e Reddito di Cittadinanza suggeriamo questo confronto tra i RdC e Adi.

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Reddito di inclusione requisiti: chi ne ha diritto?

Come già citato nel precedente paragrafo, il criterio per l’accesso al Reddito di inclusione fa riferimento ad una “condizione di svantaggio“. Secondo la normativa rientrano in questa situazione:

Inoltre, è necessario rispettare anche altri requisiti di cittadinanza, soggiorno e residenza, oltre che economici e patrimoniali.

Come calcolare gli importi Adi

Come si calcolano gli importi dell’Assegno di inclusione? C’è in realtà più di un criterio da considerare, ma procediamo con ordine in modo da rendere chiaro il meccanismo. Innanzitutto, l’Assegno di inclusione si basa su uno o più componenti di un nucleo familiare a reddito zero. Naturalmente la cifra va a diminuire all’aumentare del reddito, secondo la logica che vedremo nelle prossime righe.

Ad esempio, un single (nucleo familiare da una persona) può percepire fino a 6.000 euro di Assegno di inclusione. Se dovesse essere nella condizione di reddito zero, significa un Adi da 500 euro al mese per 12 mensilità. Se invece il reddito è maggiore di zero, l’Adi sarà calcolato facendo la differenza tra 6.000 (cifra ritenuta indicativa della soglia di povertà) e il reddito percepito.

In caso invece di soggetto in condizione di disabilità grave o non autosufficienza ed età superiore ai 67 anni, la cifra massima è superiore e pari a 7.560 euro annuali (630 euro mensili). Inoltre, l’Adi sostituisce la Pensione di cittadinanza (Pdc), quindi in casi si tratti di un percettore di quest’ultima, essa decade in favore dell’Assegno di inclusione.

Ora che è chiaro che percepisce la cifra massima solo chi ha reddito zero, ma come cambia il calcolo in caso di nucleo familiare composto da più persone? Ecco la risposta.

Per calcolare l’Adi in caso di famiglia più numerosa, si procede con la scala di equivalenza, esattamente come accade per il Reddito di Cittadinanza. Essa prevede che il primo individuo conti come “1” e i successivi secondo quanto segue:

A questo punto, per ottenere la cifra mensile spettante al nucleo famigliare bisogna svolgere questo calcolo:

[(6.000 euro x parametro della scala di equivalenza) – reddito familiare] / 12

Soltanto per i nuclei familiari composti esclusivamente da persone di oltre 67 anni o affette da gravi disabilità o non autosufficienza si utilizza un calcolo differente (il medesimo della PdC):

[(7.560 euro x parametro della scala di equivalenza) – reddito familiare] / 12

In entrambi i casi, come già visto in precedenza, dalla cifra che si ottiene moltiplicando la base per il parametro della scala di equivalenza va sottratto l’eventuale reddito familiare.

Esempi di calcolo Adi

Proviamo ora a capire quanto può ricevere di Assegno di inclusione una famiglia a reddito zero composta da quattro membri, di cui due sono minori: il parametro si ottiene da 1 + 0,4 (adulto con carichi di cura) + 0,15 + 0,15 (per i due minori). Il parametro è dunque pari a 1,7 e, considerando che la famiglia è a reddito zero, il totale ammonta a 850 euro al mese.

Infatti: 1,7 x 6.000 euro/12 = 850.

Reddito-di-inclusione-senza-fissa-dimora
reddito di inclusione senza fissa dimora, gli spetta?

Reddito di inclusione: cosa si può comprare (e cosa no)?

Per capire cosa si può comprare e cosa non si può comprare suggeriamo di fare riferimento alle FAQ del Ministero del Lavoro. In particolare, con l’Assegno di inclusione si può: 

Con l’Adi NON è invece possibile:

FAQ: Domande frequenti sull’Assegno di inclusione

Come fare domanda?

Dal 18 dicembre 2023 è possibile fare domanda per l’Assegno di inclusione direttamente dal sito dell’INPS, accedendo tramite Spid, Carta nazionale dei servizi o Carta d’identità elettronica.

Quando fare domanda?

Come suddetto, è possibile fare domanda dal 18 dicembre 2023. Naturalmente, prima è stata inviata la domanda e prima ci si può aspettare di vedere l’Adi accreditato sul proprio conto, sempre che la domanda sia stata accettata.

Quando arrivano i pagamenti?

Chi ha inviato la domanda entro il 7 gennaio e ha avuto esito positivo può ricevere i pagamenti già in questi giorni. Mentre invece chi ha inviato la domanda tra l‘8 e il 31 gennaio può aspettarsi il pagamento circa al 15 febbraio.

Di conseguenza, chi dovesse inviare la domanda entro la fine di febbraio può aspettarsi il pagamento circa il 15 marzo.

Domanda Adi: cosa vuol dire sottoscrivere il PAD?

Il PAD è il Patto di Attivazione Digitale e deve essere sottoscritto dopo aver presentato domanda per l’Assegno di inclusione.

Ecco gli articoli preferiti dagli utenti sull’Assegno di inclusione:

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