Assegno di incollocabilità invalidi: importo e requisiti

Assegno di incollocabilità invalidi: gli importi e i requisiti per avere la prestazione riservata a chi non è più in grado di poter svolgere una attività lavorativa. Il grado di invalidità, i tempi per ricevere l'assegno e come formulare la domanda all'Inail.

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L’assegno di incollocabilità è una prestazione versata ogni mese dall’Inail a lavoratori che hanno subito un infortunio sul lavoro, ma non solo (è previsto anche per l’invalidità extra lavorativa). O che sono stati colpiti da una malattia professionale che non li rende adatti all’assunzione obbligatoria.

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Assegno di incollocabilità: per chi

Si tratta quindi di beneficiari che sono appunto incollocabili sul mercato del lavoro.

L’assegno di incollocabilità viene erogato ogni mese e fino a quando l’assistito non raggiunge l’età pensionabile (67 anni), o fino a quando le sue condizioni di salute non cambiano al punto che viene meno l’incollocabilità e può quindi tornare a lavorare.

Nel 2021 l’assegno mensile, che viene rivalutato di anno in anno, è stato di 263,37 euro. Viene accreditato insieme alla rendita diretta per l’inabilità permanente.

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Assegno di incollocabilità: i requisiti

Vediamo quali sono i requisiti per accedere a questo beneficio, una trattamento come abbiamo visto che precede la pensione:

Assegno di incollocabilità: dove viene erogato

L’assegno di incollocabilità viene erogato ogni mese, attraverso questi canali:

  • accredito sul conto corrente bancario o postale;
  • accredito sul libretto di deposito nominativo bancario o libretto di deposito nominativo postale;
  • accredito su carta prepagata dotata di codice Iban;
  • tramite gli istituti di credito convenzionati con l’Inps per i titolari di rendita che riscuotono all’estero.

Se gli importi non sono superiori a 1.000 euro è prevista la possibilità del pagamento in contanti presso gli sportelli bancari o postali.

Assegno di incollocabilità: come viene presentata la domanda

Per avere diritto all’assegno di incollocabilità il lavoratore deve presentare la domanda alla sede Inail di appartenenza.

L’istanza deve comprendere questi elementi:

  • dati anagrafici;
  • la descrizione dell’invalidità (lavorativa ed extralavorativa)
  • la fotocopia del documento di identità.

In caso di invalidità extralavorativa dovrà essere presentata una certificazione.

Assegno di incollocabilità: dove presentare la domanda

Come si presenta la domanda per l’assegno di incollocabilità

La richiesta deve essere consegnata nella sede competente dell’Inail (quella di domicilio dell’assistito).

Può essere presentata:

  • direttamente allo sportello;
  • per posta ordinaria;
  • tramite Pec.

Il lavoratore può essere assistito da un patronato.

L’assegno di incollocabilità può essere riconosciuto anche su espresso parere del medico Inail subito dopo l’accertamento del danno permanente.

L’assegno di incollocabilità viene dunque concesso dall’Inail dopo la verifica dei requisiti sanitari e amministrativa necessari.

E in particolare se le commissioni riscontrano l’effettiva impossibilità o inopportunità per il lavoratore di essere impiegato in una qualsiasi attività.

La sede Inail acquisirà poi dal Centro per l’impiego competente la certificazione di incollocabilità dell’assicurato.

Se l’istanza venisse accolta l’assegno verrà pagato ogni mese insieme alla rendita diretta per invalidità permanente (un contributo economico che si riceve per la diminuita attitudine al lavoro ed è un beneficio erogato dopo l’accertamento del grado di inabilità).

L’assegno di incollocabilità viene versato 30 giorni dopo la presentazione della domanda.

Assegno di incollocabilità non è l’assegno compensativo

L’assegno di incollocabilità dell’Inail non va confuso con l’assegno compensativo (o di incollocabilità) versato dall’Inps, che è riconosciuto esclusivamente agli invalidi di guerra e ai lavoratori del pubblico impiego (sono quindi esclusi i privati) che abbiano già ottenuto il riconoscimento della causa di servizio e che a causa dell’infermità non sono più in grado di trovare una collocazione lavorativa.

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