Come funziona l’assegno sociale per casalinghe, quali sono le regole e i requisiti da rispettare per richiederlo e quali trattamenti pensionistici si possono ricevere? Ne parliamo in questo articolo di approfondimento, con un focus su redditi e importo - Scopri le ultime notizie su bonus e agevolazioni Inps. Entra nei nostri gruppi WhatsApp e Telegram.
Assegno sociale per casalinghe: cos’è e come funziona
Per le persone che si occupano della casa e appartengono alla categoria dei “casalinghi” l’Inps mette a disposizione un fondo a cui iscriversi e versare i contributi a importo libero per avere diritto alla pensione di vecchiaia o inabilità.
Tuttavia, per chi non ha mai versato i contributi non tutto è perduto: in questo caso è possibile richiedere un assegno sociale.
L’assegno sociale per casalinghe è un contributo economico erogato a chi, uomo o donna, si occupa della cura della casa e della famiglia e quindi non percepisce retribuzione.
Ha diritto a questa prestazione chi non supera i seguenti requisiti reddituali:
- 5.824,91 euro annui lordi;
- 11.649,82 euro euro annui lordi se chi è coniugata/o.
Se sei iscritto al Fondo casalinghe puoi aver diritto a due tipi di pensioni:
- pensione di inabilità: servono almeno 5 anni di contributi e per motivi di salute non devi poter svolgere attività lavorativa;
- pensione di vecchiaia: servono sempre 5 anni di contributi, ma devi avere almeno 65 anni.
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Qual è l’importo dell’assegno sociale
L’assegno sociale per casalinghe è, come abbiamo visto, una prestazione erogata a favore di chi si occupa della casa e non ha mai versato contributi Inps.
L’importo della prestazione è pari a 450 euro al mese e prevede anche una tredicesima mensilità di 900 euro nel mese di dicembre.

Speriamo di aver fatto un po’ di chiarezza, ma se hai ancora dubbi sull’assegno sociale per casalinghe non esitare a scriverci su Instagram.