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Assegno straordinario di solidarietà, pensione a 62 anni

Assegno straordinario di solidarietà, pensione a 62 anni per i lavoratori di aziende impegnate in una ristrutturazione.

di The Wam

Settembre 2022

Assegno straordinario di solidarietà, conviene davvero ai lavoratori che hanno scelto di andare in pensione 5 anni prima? (scopri le ultime notizie e poi leggi su Telegram tutte le news sulle pensioni e sulla previdenza. Ricevi ogni giorno sul cellulare gli ultimi aggiornamenti su bonus, lavoro e finanza personale: entra nel gruppo WhatsApp, nel gruppo Telegram e nel gruppo Facebook. Scrivi su Instagram tutte le tue domande. Guarda le video guide gratuite sui bonus sul canale Youtube. Per continuare a leggere l’articolo da telefonino tocca su «Continua a leggere» dopo l’immagine di seguito).

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Vediamo se ci sono delle controindicazioni o delle scelte da adottare per non subire una penalizzazione troppo accentuata.

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Ricordiamo per prima cos’è e chi può accedere all’assegno straordinario di solidarietà.

Si tratta di una misura che viene riconosciuta per agevolare l’esodo dal lavoro dei dipendenti che sono a 5 anni dai requisiti minimi per la pensione di vecchiaia o anticipata.

E quindi, a 5 anni da:

Per chi lavora nel settore bancario lo scivolo pensionistico è stato esteso a 7 anni.

Ricordiamo che l’assegno straordinario di solidarietà è calcolato con gli stessi criteri che vengono utilizzati per la pensione.

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Assegno straordinario di solidarietà: importo uguale alla pensione

L’importo erogato sarà quindi uguale a quello netto della pensione che il lavoratore percepirebbe se raggiungesse il diritto alla prima forma di pensione maturata (anticipata o di vecchiaia).

Si tratta quindi di una misura che sembra agevolare i lavoratori in uscita. Del resto si tratta di un invito all’esodo. Un accompagnamento alla pensione, un po’ come l’Ape Sociale (che è dissimile per molti aspetti, ma che comunque consente di uscire con 4 anni di anticipo dal lavoro).

Ma ci sono alcuni aspetti da verificare. In alcuni casi piccoli escamotage che potrebbero consentire di migliorare l’importo della pensione.

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Assegno straordinario di solidarietà: part time

Come nel caso del personale che ha un contratto part time. Se un mese prima di accedere al fondo di solidarietà settoriale chiede il rientro a tempo pieno può beneficiare, infatti, della contribuzione piena versata dall’Inps negli anni di permanenza nel fondo.

La contribuzione correlata è infatti rapportata all’ultima retribuzione percepita prima di accedere all’assegno straordinario.

Misura che – lo abbiamo accennato – è connessa al valore netto della pensione che il lavoratore riceverà al raggiungimento dei requisiti anagrafici o contributivi.

Assegno straordinario di solidarietà: clausole di salvaguardia

Un altro aspetto importante da verificare è la presenza nell’accordo di eventuali clausole di salvaguardia che anticipano o posticipano la maturazione dei requisiti per la pensione anticipata o di vecchiaia.

Assegno straordinario di solidarietà: previdenza complementare

Il lavoratore dovrà fare attenzione anche all’eventuale forma di previdenza complementare. Infatti, la normativa ora in vigore, prevede che dopo la cessazione del rapporto di lavoro, il dipendente iscritto a un fondo complementare possa riscattare in tutto o solo in parte la posizione maturata. In alternativa può lasciarla investita per continuare a beneficiare dei rendimenti che sono stati conseguiti. Non avrà però la possibilità di versare contribuzioni aggiuntive.

In pratica il lavoratore può scegliere:

C’è anche una chance alternativa al riscatto. Il lavoratore può infatti anche chiedere l’accesso alla Rita, la rendita integrativa temporanea anticipata.

In questo caso la rendita anticipata può essere cumulata con l’assegno straordinario di solidarietà. La tassazione è molto agevolata.

Assegno straordinario di solidarietà: settori

L’assegno straordinario di solidarietà si rivolge ai dipendenti delle aziende che sono coinvolte in processi di ristrutturazione o riorganizzazione e che risultano destinatarie di uno dei seguenti Fondi di solidarietà:

Assegno straordinario di solidarietà, pensione a 62 anni

Assegno straordinario di solidarietà: calcolo pensione

Un altro dubbio legato all’assegno straordinario di solidarietà riguarda l’applicazione del coefficiente di trasformazione (fondamentale per calcolare l’importo della pensione).

Nel calcolo contributivo questo coefficiente viene applicato sul cosiddetto montante contributivo. Il coefficiente però varia a seconda dell’età in cui si va in pensione. Un sistema che favorisce chi esce più tardi.

Per l’assegno straordinario valgono però queste regole:

Sarà comunque l’Inps che si farà carico per tutto il tempo in cui i lavoratore riceve l’assegno straordinario della contribuzione figurativa che, lo ricordiamo, verrà calcolata sulla base dell’ultima retribuzione mensile ricevuta (e anche per questo nel caso si fosse assunti con un part time, conviene passare al full time).

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