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Assegno unico di dicembre: nuova data di pagamento

Assegno unico dal 12 dicembre e non solo: scopri quando arriveranno gli accrediti degli arretrati di ottobre e dei mesi scorsi.

di Sara Fannino

Dicembre 2022

Assegno unico dal 12 dicembre e non solo: in questa breve guida andremo a vedere nel dettaglio quando arriveranno le ricariche della misura a sostegno di figli e genitorialità e quali sono le date da segnare in rosso sul calendario (scopri le ultime notizie e poi Leggi su Telegram tutte le news sull’Assegno Unico. Ricevi ogni giorno sul cellulare gli ultimi aggiornamenti su bonus, lavoro e finanza personale: entra nel gruppo WhatsApp, nel gruppo Telegram e nel gruppo Facebook. Scrivi su Instagram tutte le tue domande. Guarda le video guide gratuite sui bonus sul canale Youtube. Per continuare a leggere l’articolo da telefonino tocca su «Continua a leggere» dopo l’immagine di seguito).

Indice:

Assegno unico dal 12 dicembre, ecco in quali casi

Assegno unico dal 12 dicembre: arriva la notizia da fascicoli previdenziali di alcuni cittadini che attendono arretrati della misura su domanda. In poche parole, le prossime ricariche che arriveranno non saranno dei pagamenti ordinari, ma degli accrediti di prestazioni arretrate, che non sono arrivate in tempo nel mese di novembre.

Non stiamo parlando, dunque, dell’assegno unico sul reddito di cittadinanza. A tal proposito, è doveroso fare una piccola precisazione: mentre l’assegno unico e universale su domanda viene corrisposto nel mese stesso di competenza, l’assegno unico sulla prestazione pentastellata si riferisce alla mensilità precedente. Facciamo un esempio per essere ancora più chiari.

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L’assegno unico ordinario di novembre, dunque, su domanda all’Inps, viene erogato nel mese stesso di novembre, mentre l’assegno unico di novembre su reddito di cittadinanza arriva solo nel mese di dicembre.

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Chiarito questo piccolo meccanismo nell’erogazione dei pagamenti dell’istituto nazionale di previdenza sociale, ricordiamo che l’assegno unico dal 12 dicembre riguarda gli arretrati e che questi non arriveranno solamente in questa data, perché abbiamo anche accrediti per domani, 6 dicembre 2022, oltre che per venerdì 9 dicembre.

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Insomma, gli accrediti variano da persona a persona e ora vi diremo in che modo potrete visionare la data esatta di pagamento.

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Assegno unico dal 12 dicembre, come verificare il pagamento

Abbiamo visto che l’assegno unico dal 12 dicembre, oltre che per domani e venerdì 9, ma non è tutto. Inps potrebbe pubblicare altre date di pagamento proprio in questi giorni, proprio perché l’istituto corrisponde le prestazioni per flussi e non tutte insieme.

Ciò dipende dalla data di presentazione della domanda, oltre che dalla città di riferimento e da molte altre variabili. Dunque, com’è possibile verificare se l’assegno unico dal 12 dicembre o più in là? Semplice, attraverso il fascicolo previdenziale del cittadino, entrando con una fra le identità digitali:

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Ed entrando nella sezione dedicata alle prestazioni e ai pagamenti. Solo in questo modo, infatti, potrete prendere visione dell’effettiva data di accredito e vedere se l’assegno unico dal 12 dicembre o ancora più in là.

Andiamo, ora a vedere quando arriveranno i pagamenti dell’assegno unico su reddito di cittadinanza.

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Assegno unico dal 12 dicembre anche per Rdc? No, ecco quando

Passiamo, ora, alla misura per figli a carico per i percettori di reddito di cittadinanza. L’assegno unico dal 12 dicembre anche per chi percepisce il reddito? La risposta è negativa; chi percepisce il reddito di cittadinanza, infatti, ha due date da tenere bene a mente: una a metà mese e l’altra a fine mese.

Per saperne di più, scopri come fare domanda per l’assegno unico, come controllare pagamento e stato della richiesta dell’assegno universale, quali sono i documenti da presentare e come comportarsi quando scade il reddito di cittadinanza.

Nella ricarica di metà mese vengono corrisposti le prime prestazioni del reddito di cittadinanza, i rinnovi della misura e gli arretrati, mentre nella seconda data le prestazioni ordinarie. Stiamo parlando del 15 e del 27 del mese. Nello specifico, intorno alla data del 15 dicembre arriveranno i pagamenti degli arretrati dell’assegno unico su rdc, dunque, che non si riferiscono a novembre, che invece è la ricarica ordinaria, ma alle mensilità precedenti. Viceversa, intorno alla data del 27 verrà corrisposto l’assegno unico su rdc ordinario, dunque, che si riferisce a novembre.

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Insomma, gli arretrati dell’assegno unico sul reddito di cittadinanza arriveranno solamente a partire dalla prossima settimana, intorno al 15 dicembre. Andiamo a vedere ora come funzionano le due misure, normale e su rdc.

assegno unico dal 12 dicembre
assegno unico dal 12 dicembre

Assegno unico dal 12 dicembre, come funzionano le due misure

Ricordiamo, infine, che mentre l’assegno unico dal 12 dicembre per chi ha fatto domanda della misura all’Inps non ha vincoli, l’assegno unico su rdc deve rispettare le scadenze previste dal reddito di cittadinanza. Questo, però, solo se si tratta di ricariche ordinarie, poiché gli arretrati possono essere spesi anche oltre scadenza.

Il reddito di cittadinanza, infatti, può essere speso solamente entro il mese solare successivo, ciò sta a significare che, la ricarica del reddito di cittadinanza del 25 novembre 2022 deve essere spesa nella sua totalità entro e non oltre il 31 dicembre 2022. La stessa regola viene applicata anche alla misura per figli a carico da zero a ventuno anni.

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Un’altra importante precisazione, però, va fatta per i prelievi: per il reddito di cittadinanza sono soggetti al proprio valore riportato nella scala di equivalenza, dunque dal membro n. 1, per cui nella scala di equivalenza si attribuisce il valore 1, occorre moltiplicare per 0.2 o 0.4 a seconda che ci siano minorenni o adulti nel nucleo, fino ad arrivare ad un massimo di 210 o 220 euro, qualora ci fossero soggetti non autosufficienti.

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Questo limite, però, non viene calcolato per l’assegno unico sul reddito di cittadinanza, che invece potrà essere prelevato nella sua totalità; ecco, infatti, quanto è stato riportato sul sito ufficiale del Rdc:

 Il limite mensile di prelievo di contante presso gli sportelli automatici (ATM) previsto per il beneficio RdC (pari a 100 euro mensili per un singolo individuo, incrementato in base al numero di componenti il nucleo) non viene applicato alla quota di Assegno Unico. Pertanto, il prelievo di tali somme è soggetto al solo limite giornaliero di 600 euro previsto per tutte le Carte “PostePay”.

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