Privacy
×
The wam
×
icona-ricerca
Home / Assegno Unico » Bonus e Incentivi / Assegno Unico gennaio, prima data di pagamento: ecco per chi

Assegno Unico gennaio, prima data di pagamento: ecco per chi

L’Assegno Unico dal 13 gennaio 2023 è la prima data di pagamento dell’Assegno nel 2023. Scopri chi lo riceverà.

di Chiara Del Monaco

Gennaio 2023

Le festività sono ufficialmente finite e questo vuol dire che ricominciano regolarmente tutti i pagamenti delle varie prestazioni economiche. Tra queste, c’è l’Assegno Unico Universale. Alcuni cittadini, infatti, hanno visto la disposizione di accredito dell’Assegno Unico dal 13 gennaio 2023. In questo articolo vediamo chi riceverà il contributo economico (scopri le ultime notizie e poi Leggi su Telegram tutte le news sull’Assegno Unico. Ricevi ogni giorno sul cellulare gli ultimi aggiornamenti su bonus, lavoro e finanza personale: entra nel gruppo WhatsApp, nel gruppo Telegram e nel gruppo Facebook. Scrivi su Instagram tutte le tue domande. Guarda le video guide gratuite sui bonus sul canale Youtube. Per continuare a leggere l’articolo da telefonino tocca su «Continua a leggere» dopo l’immagine di seguito).

Nei giorni scorsi l’INPS ha iniziato le lavorazioni dei pagamenti dell’Assegno Unico: alcuni destinatari, infatti, vedono la data del 13 gennaio 2023 sul proprio fascicolo previdenziale del cittadino.

Nei prossimi paragrafi analizziamo nel dettaglio a chi spetta l’Assegno Unico dal 13 gennaio 2023, quali sono le ultime novità sui pagamenti e come controllare l’accredito.

Ricordiamo che le date di accredito cambiano da persona a persona e vanno controllate periodicamente sul fascicolo previdenziale del cittadino, area riservata del sito INPS, accessibile tramite le credenziali digitali SPID, CIE o CNS.

Acquista la nostra Guida Completa sull’Assegno Unico 2024. Leggi gratis l’indice e il primo capitolo.

Indice

Assegno Unico dal 13 gennaio 2023: ecco per chi

Dopo l’Epifania, possiamo salutare ufficialmente le festività natalizie e ritornare alla vita di sempre. Questo vuol dire che ricominciano in modo regolare tutti i pagamenti delle prestazioni economiche erogate dallo Stato alle famiglie italiane. Tra questi c’è per esempio l’Assegno Unico.

Infatti, l’INPS ha disposto le prime date di pagamento del contributo per figli a carico: secondo il fascicolo previdenziale di alcuni beneficiari, è previsto l’arrivo dell’Assegno Unico dal 13 gennaio 2023, cioè il prossimo venerdì.

Questa data si riferisce a chi ha fatto domanda dell’Assegno Unico e vede la disposizione di pagamento nell’area riservata del sito INPS. Inoltre, specifichiamo che questo accredito non riguarda la mensilità di gennaio, ma fa riferimento agli arretrati di dicembre.

Quindi, riceveranno il contributo economico dal 13 gennaio 2023 solo le persone che non hanno percepito l’importo di dicembre 2022. I motivi del mancato pagamento possono essere legati a diversi fattori, per esempio a problemi tecnici con il sistema informatico dell’INPS.

Ricordiamo, infatti, che i pagamenti dell’Assegno Unico Universale sono gestiti in modo centralizzato dal sistema informatico dell’Istituto. Per questo motivo, in caso di ritardi o problemi con gli accrediti non sempre le sedi territoriali possono dare una risposta.

Leggi chi dovrà restituire l’assegno universale e quando è previsto il pagamento degli arretrati dell’assegno unico su Rdc a gennaio 2023. Scopri la pagina dedicata all’Assegno unico per conoscere altri diritti e agevolazioni.

Aggiungiti al gruppo Telegram di news sull’Assegno Unico e i bonus per famiglia ed entra nella community di TheWam e ricevi tutte le news su WhatsApp, Telegram e Facebook. Scopri le ultime offerte di lavoro sempre aggiornate nella tua zona.

Assegno Unico dal 13 gennaio 2023: novità sulle date

Nel paragrafo precedente abbiamo visto che l’Assegno Unico dal 13 gennaio 2023 arriverà solo alle famiglie che aspettano il pagamento arretrato di dicembre e che vedono questa data sul fascicolo previdenziale del cittadino. Inoltre, la disposizione di accredito non riguarda chi riceve il Reddito di cittadinanza.

Anche se finora questa è l’unica data pubblicata dall’INPS, possiamo farci un’idea delle prossime finestre di pagamento dell’Assegno Unico basandoci sui mesi precedenti.

In particolare, l’erogazione dell’Assegno Unico dovrebbe seguire queste tempistiche:

Ovviamente queste tempistiche sono solo indicative, per questo motivo bisogna controllare sempre lo stato dei pagamenti sul sito dell’INPS. Solo in questo modo è possibile conoscere la data esatta di pagamento.

Inoltre, ricordiamo che l’Assegno Unico su Rdc ha dei tempi diversi rispetto all’Assegno per chi ha fatto domanda. Innanzitutto, l’Assegno erogato sulla carta Rdc si riferisce sempre al mese precedente, quindi il pagamento di gennaio riguarda l’importo di dicembre. Inoltre, l’accredito avviene dopo la ricarica ordinaria del Reddito di cittadinanza sulla carta Rdc, e non sul conto corrente.

Scopri cosa fare se non ricevi i pagamenti dell’assegno unico, come controllare gli accrediti dell’assegno universale, quando compilare il modulo Rdc Com Au per ottenere gli arretrati o come presentare l’ISEE corrente per aumentare la somma dell’assegno unico.

In foto, una puntina rossa segnala la data dell’Assegno Unico dal 13 gennaio 2023 sul calendario.

Assegno Unico dal 13 gennaio 2023: come controllare l’accredito

Nei paragrafi precedenti abbiamo visto a chi spetta l’Assegno Unico dal 13 gennaio 2023 e quando sono previsti gli altri pagamenti dell’Assegno Universale.

A tal proposito, è importante ricordare che le date cambiano da persona a persona, quindi se un tuo conoscente riceverà l’Assegno Unico dal 13 gennaio 2023, tu potresti riceverlo anche prima o dopo questa data. Per questo motivo, bisogna controllare sempre il fascicolo previdenziale del cittadino.

Si tratta di una sezione riservata del sito dell’INPS, dove i destinatari possono verificare la data e l’importo dell’Assegno Unico e di altre prestazioni economiche (per esempio il Bonus 200 euro). Per accedere al fascicolo previdenziale bisogna innanzitutto entrare nell’area personale attraverso una di queste credenziali digitali:

Una volta fatto l’accesso, bisogna scrivere nella barra di ricerca “Fascicolo previdenziale del cittadino” e cliccare nella sezione Prestazioni; poi bisogna andare su Pagamenti. Da lì, si deve cliccare sull’anno di riferimento, quindi 2023. A quel punto è necessario selezionare la prestazione a cui si è interessati, quindi l’Assegno Unico Universale.

Questa procedura è senza dubbio la più comoda e veloce per le famiglie con figli a carico, poiché si può svolgere in completa autonomia. Tuttavia, chi non ha dimestichezza con i mezzi informatici può sempre affidarsi a un CAF (Centro di assistenza fiscale) oppure al Contact Center Multicanale dell’INPS, chiamando il numero 803 164 gratuitamente da rete fissa o 06 164 164 a pagamento da cellulare.

Ecco gli articoli preferiti dagli utenti sull’Assegno unico:

Entra nel gruppo WhatsApp e Telegram

Canale Telegram

Gruppo WhatsApp