Privacy
×
The wam
×
icona-ricerca
Home / Assegno Unico » Bonus e Incentivi » Contributi per famiglie / Assegno Unico oggi 16 maggio: orari, tabelle, importi

Assegno Unico oggi 16 maggio: orari, tabelle, importi

A chi spetta il pagamento dell'Assegno Unico dal 16 maggio 2024? Scopriamolo insieme.

di Alda Moleti

Maggio 2024

In questo articolo vedremo a chi spetta il pagamento dell’Assegno Unico dal 16 maggio 2024 e come verificare se l’accredito è stato effettuato (scopri le ultime notizie sull’Assegno Unico e sui bonus attivi in Italia. Leggile gratis su WhatsApp, Telegram e Facebook).

A chi spetta il pagamento dell’Assegno Unico dal 16 maggio 2024?

Il 16 maggio 2024 avverrà il pagamento dell’Assegno Unico, con altre due date di accredito previste il 15 e il 17 maggio 2024.

Tuttavia, i pagamenti avverranno in queste tre date solo per coloro i cui importi non hanno subito variazioni rispetto al mese scorso.

Diversamente, quanti, per motivi legati all’ISEE o alla composizione del nucleo familiare, hanno subito un ricalcolo degli importi spettanti rispetto ad aprile, riceveranno l’accredito tra il 20 e il 31 maggio 2024.

Acquista la nostra Guida Completa sull’Assegno Unico 2024. Leggi gratis l’indice e il primo capitolo.

Il calendario dei pagamenti dell’Assegno Unico di maggio e giugno 2024

La tabella qui sotto, è stata fornita dall’INPS (messaggio n. 15/2024) e indica le date di pagamento dell’Assegno Unico nei mesi di maggio e giugno 2024.

Date di pagamento per chi NON ha subito variazioni nell’importo rispetto al mese precedenteDate di pagamento per chi ha subito variazioni nell’importo rispetto al mese precedente
15, 16, 17 maggio 2024dal 20 al 31 maggio 2024
17, 18, 19 giugno 2024dal 20 al 30 giugno 2024
Calendario dei pagamenti dell’Assegno Unico da maggio a giugno 2024
Assegno-Unico-dal-16-maggio-2024-date
Il calendario dei pagamenti dell’Assegno Unico sul sito dell’INPS.

Quando vengono pagati gli arretrati dell’Assegno Unico?

I pagamenti degli arretrati dell’Assegno Unico verranno erogati insieme alla mensilità abituale in un’unica transazione. Questo significa che i beneficiari riceveranno sia l’importo mensile standard sia eventuali arretrati accumulati, tutto in una sola volta.

Per il mese corrente, sia la quota mensile sia gli arretrati saranno accreditati tra il 15 e il 17 maggio 2024, tramite un unico versamento direttamente sul conto dei beneficiari.

Quando arriva il primo pagamento dell’Assegno Unico dopo la domanda?

Il primo pagamento dell’Assegno Unico avviene generalmente nell’ultima settimana del mese successivo a quello in cui è stata inoltrata la domanda.

Ad esempio, se la domanda viene presentata a maggio 2024, il primo versamento è programmato per l’ultima settimana di giugno 2024. Se, invece, la richiesta viene effettuata a giugno 2024, il primo pagamento è previsto per l’ultima settimana di luglio 2024.

Entra nella community, informati e fai le tue domande su Youtube e Instagram.

Come controllare la data di pagamento dell’Assegno Unico

Le date di pagamento dell’Assegno Unico variano per i diversi beneficiari, il che significa che anche i pagamenti di maggio saranno effettuati in giorni differenti.

Per avere informazioni precise sulla propria data di accredito, è necessario consultare il fascicolo previdenziale che è disponibile sul sito dell’INPS.

Come accedere al fascicolo previdenziale online

Per conoscere la propria data di accredito dell’Assegno Unico di maggio 2024, è necessario collegarsi alla pagina del fascicolo previdenziale sul sito dell’INPS.

Qui, cliccando su “Utilizza lo strumento“, procedete autenticandovi tramite SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale), CIE (Carta d’Identità Elettronica) o CNS (Carta Nazionale dei Servizi).

Nel sistema, selezionate “Prestazioni” e poi “Pagamenti” dal menu laterale per visualizzare una tabella con i dettagli degli storici pagamenti dell’Assegno Unico, compresi quelli di maggio 2024.

Quali sono gli importi dell’Assegno Unico di maggio 2024

Gli importi dell’Assegno Unico dipendono dall’ISEE del nucleo familiare dei beneficiari. La tabella riassuntiva qui inclusa illustra come varia l’importo dell’Assegno Unico al cambiare dell’ISEE familiare, con un incremento di circa 5.000 euro.

ISEEAssegno figli minori e disabiliAssegno figli 18-20 anni
fino a 17.090,61 euro199,4 euro96,99 euro
da 20.052,99 a 20.166,92 euro184,0 euro89,5 euro
da 24.268,68 a 24.382,60 euro162,9 euro79,3 euro
da 30.079,48 a 30.193,41 euro133,9 euro65,3 euro
da 35.092,73 a 35.206,66 euro108,8 euro53,3 euro
da 40.447,79 a 40.561,71 euro82,0 euro40,6 euro
oltre i 45.574,96 euro57,0 euro28,5 euro

Per visionare informazioni complete, che coprono tutte le fasce di ISEE e le relative maggiorazioni, è possibile scaricare la tabella completa fornita dall’INPS. Trovate il pulsante di Download qui sotto!

FAQ: Domande frequenti sull’Assegno Unico

Quale IBAN va indicato quando si compila la domanda per l’Assegno Unico?

L’IBAN da indicare deve essere per forza intestato al richiedente dell’Assegno Unico. Nel caso di conto corrente cointestato, il richiedente deve essere uno degli intestatari. Inoltre, si deve fare attenzione al fatto che codice fiscale e nome/cognome del richiedente, indicati nella domanda, corrispondano a quelli registrati dalla banca e associati all’IBAN.

Nel caso la prestazione sia divisa tra i genitori e ognuno riceva il 50% dell’importo, si possono indicare due diversi IBAN. Anche in questo caso però gli IBAN devono corrispondere ad un conto (o una carta) intestato ai rispettivi titolari dell’Assegno Unico, cioè uno a un genitore e uno all’altro.

Solo se si presenta domanda di Assegno Unico in qualità di tutore è possibile indicare un IBAN diverso da quello del richiedente e usarne uno intestato al soggetto tutelato.

Come viene pagato l’Assegno Unico?

L’Assegno Unico può essere pagato su:

Solo i titolari di Reddito di cittadinanza non devono richiedere l’Assegno Unico. Se ne hanno diritto per loro la prestazione scatta in automatico e ricevono il pagamento sulla carta del Rdc.

Se a richiedere l’Assegno Unico è un figlio maggiorenne come avviene il pagamento?

Sempre nelle modalità indicate nella FAQ precedente. L’IBAN però deve per forza essere intestato o cointestato al figlio maggiorenne che richiede l’Assegno Unico.

Se il figlio diventa maggiorenne o supera i 21 anni nel mese di competenza, il mese viene pagato?

Si! Ad esempio, se un figlio compie 22 anni il 1° febbraio 2024 e non si ha più diritto all’Assegno Unico per lui, la mensilità di febbraio sarà comunque regolarmente pagato.

Ecco gli articoli preferiti dagli utenti sull’Assegno unico:

Entra nel gruppo WhatsApp e Telegram

Canale Telegram

Gruppo WhatsApp